Veltroni srive sempre due volte

Al direttore -

E poi dicono che Walter Veltroni sarebbe il candidato degli apparati.
L’amara verità è che non lo stanno proprio a sentire.
Lo dimostra il fatto che l’Unità ha pubblicato ieri in prima pagina il suo “decalogo” sulle riforme istituzionali, già pubblicato dal Corriere della Sera soltanto un mese fa (il 24 luglio, per la precisione).
Quello che comincia con “Se abbiamo voluto chiamare democratico il partito nuovo” e finisce con “la lucida profezia di Calamandrei”.
Appena sedicimila-quattrocento-novantanovecaratteri-spazi-inclusi che nessun redattore dell’Unità, evidentemente, ha avuto nemmeno la buona creanza di leggere.

Francesco Cundari

Su www. Il foglio.it del 1 settembre 2007 pg 4

saluti