



Ultima modifica di Canaglia; 26-05-11 alle 17:58
Passata la buriana facciamo i conti


Infatti ho detto che Saddam era un "laico" e non un "ateo". Che le due cose per un islamico osservante - un talebano ad esempio - si equivalgano è altrettanto vero.
Ma comunque il discorso con gli islamici è diverso perché non hanno una "chiesa" come invece abbiamo noi e sono assimilabili ai "protestanti" da questo punto di vista.
Appunto, per te che uno sia cristiano o islamico non fa differenzaComunque anch'io sono un Socialista Nazionale Laico col Culto della Nazione :sofico:![]()
Ultima modifica di Giò; 26-05-11 alle 18:01


Secondo me ormai l'unica strada percorribile per evitare di venire sommersi è pigliare gli immigrati, compattarli e fare in modo che non perdano la loro identità, evitando di ghetizzarli troppo allo stesso tempo. Onestamente sticazzi della moschea (anche se non vorrei essere tra gli abitanti del quartiere che la vedrà sorgere, ma per come è messa Milano magari non sarà neanche tutto 'sto dramma), del programma di Pisapia è molto più inquietante l'autocostruzione per i rom.








Ultima modifica di Canaglia; 26-05-11 alle 18:40
Passata la buriana facciamo i conti




Se inizi a costruire moschee avranno un motivo in più per stabilirsi in Italia invece che tentare la fortuna sfidando le pattuglie ai confini Francesi.
La moschea è anche un luogo di aggregazione e di stabilità, il passo successivo consiste nella formazione di una chinatown in salsa Islamica con conseguente monopolizzazione del quartiere.