Il sanguinario capo militare ricercato per crimini contro l'umanità potrebbe essere
nelle mani della polizia.
Attesa la conferenza stampa del presidente Tadic. Esame del dna per accertare l'identità dell'uomo
BELGRADO
La polizia serba ha arrestato un certo Milorad Komadic, che potrebbe in realtà essere Ratko Mladic, l’ex capo militare dei serbi di Bosnia ricercato per genocidio e crimini contro l’umanità. Per le 13 - le 14 in Italia - è stata annunciata una conferenza stampa del presidente serbo Boris Tadic.
Ha riferito per prima la notizia l’emittente televisiva B92, che ha citato il giornale croato Jutarnij List. Poco dopo una fonte del ministero dell’Interno di Belgrado ha confermato che secondo la polizia si tratta proprio di Ratko Mladic.
La polizia ha agito in seguito a una soffiata. L’arresto dell’uomo, che è molto somigliante a Mladic, è avvenuto in territorio serbo nel corso di una operazione speciale delle forze di polizia. Non è stato precisato il luogo della cattura. Attualmente sono in corso le analisi sul Dna per accertare se si tratti effettivamente di Mladic, uno dei due ultimi criminali di guerra serbi ancora latitanti e richiesti dal Tribunale penale internazionale dell’Aja (Tpi). L’altro è Goran Hadzic, ex capo politico dei serbi di Croazia.
Ricercato dal 1995, l'ex generale serbo bosniaco è accusato dal Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi) del genocidio di 8.000 civili musulmani a Srebrenica, in Bosnia, nel luglio 1995. Se confermato, il suo arresto potrebbe essere una svolta per il cammino europeo di Belgrado, così come per la giustizia internazionale.
Arrestato in Serbia Ratko Mladic- LASTAMPA.it
![]()




Rispondi Citando
