Catturato in Serbia Ratko Mladic, il boia di Srebrenica presto all'Aja - Adnkronos Esteri
AGI News On - MLADIC: OBAMA "FELICE" PER LA CATTURA
Si prevede un nuovo processo farsa,con la condanna già scritta stile Norimberga...


Catturato in Serbia Ratko Mladic, il boia di Srebrenica presto all'Aja - Adnkronos Esteri
AGI News On - MLADIC: OBAMA "FELICE" PER LA CATTURA
Si prevede un nuovo processo farsa,con la condanna già scritta stile Norimberga...


Attendo con ansia l'arresto di D'Alema, che quanto a crimini di guerra nella ex-Yugoslavia non ci scherza di certo.


I democratici hanno un particolare modo di ragionare.
Se un Mladic o un Milosevic commettono crimini
veri o presunti,c'è il tribunale-farsa dell'aia,degno
erede di norimberga.
Se i crimini sono commessi da nato o usrael...non c'è neppure la multa.


Il criminale Richard Holbrooke, amico dei terroristi della UCK albanokosovare non fu mai disturbato...
Neanche il mio (purtroppo) compatriota Javier Solana, del PSOE (Partido "Socialista"onf: "Obrero" :gluglu: "Español" :gratgrat
, capo della NATO nel 1999 quando la Serbia fu bombardeata come adesso la Libia...
Neanche la terrorista Madeleine Albright, ne il infame Clinton (nel caso di quest´ultimo l´affaire Lewinsky é stato una cortina di fumo per nascondere i suoi veri crimini)
L´occidentalista Tadic, attuale presidente della Serbia, vuole rovinare il suo paese con la entrata nella cosidetta "Unione Europea"; e la cattura di questo Mladic e il suo invio al pseudotribunale della Aja era una esigenza dei burocrati eurosionisti.
Ultima modifica di Avversario; 26-05-11 alle 21:38
LIBERTAD - JUSTICIA - DIGNIDAD
PATRIA - SOCIALISMO - REVOLUCIÓN
http://adversariometapolitico.wordpress.com/


Come dicevo io.
I nazisti organizzano la guerra e l"olocausto"?Carcere e morte.
I democratici deportano per motivi razziali giapponesi,tedeschi,italiani e bombardano su civili?Nessuna pena.
I serbi compiono massacri veri o presunti? Carcere e morte.
Lo fanno la nato e gli usraeliani?Nessuna pena.
Oggi come ieri due pesi due misure.




Ciò che è lontano dai propri interessi o dalla propria visione del mondo è più colpevole, questa è la spiegazione logica a ciò. La cosa che più mi da fastidio non è tanto il "due pesi due misure" insito nella psicologia delle persone, tutte, ma l' ipocrisia, la menzogna, questo nascondere le ragioni vere del proprio operato adducendo nobili scopi, moventi umanitari, democrazia che non c'è etc. Ridateci quei barbari sporchi e incivili che distruggevano quel che restava dell' impero romano, almeno parlavano come agivano senza fronzoli. Cazzo, dì che hai bombardato perchè non consumano e non producono, non perchè è una dittatura!
O si è dei pazzi che han perso contatto con la realtà, o si è dei furbacchioni. Penso che vi siano equamente presenti entrambe le categorie tra i criminali democraticoni.


Quello che manca, comunque, è una analisi delle ragioni.
Perchè si scatenarono le "guerre dei balcani"? Perchè le ricche ed egoiste Slovenia e Croazia decisero di dichiararsi indipendenti, e le liberaldemocrazie occidentali le riconobbero all'istante. Man mano la voglia di indipendenza venne a tutti, pure a quelli che si inventarono una nazione (vedasi Kosovo).
Oggi, la Grande Serbia non ha più neppure un approdo a mare, visto che per molti stati anche il Kosovo è da considerarsi indipendente.
Io ancora non riesco a capire: ma se i serbi sono stati gli unici a sparare, uccidere, sterminare, stuprare, deportare e fare pulizia etnica in quegli anni... come mai hanno perso???
E' la prima volta nella storia che un esercito viene sconfitto da gente che non spara, uccide, stermina, ecc...!!!
Ultima modifica di Antonio; 28-05-11 alle 13:23


Mladic / Tpi nomina giudici prima ancora di estradizione
Mladic/ Tpi nomina giudici prima ancora di estradizione - Esteri - Virgilio Notizie
Belgrado, 27 mag. (TMNews) - Il Tribunale penale internazionale per i crmini nella ex Jugoslavia (Tpi), con sede all'Aia, ha nominato i tre giudici membri della camera giudicante del processo a carico ell'ex generale serbo bosniaco, Ratko Mladic. Lo riferisce il Tpi in una nota, diffusa già all'indomani dell'arresto in Serbia di Mladic, dopo oltre sedici anni di latitanza.
Il tedesco Christoph Flügge, l'olandese Alphons Orie e il sud africano Bakone Justice Moloto saranno chiamati a giudicare Mladic di genocidio e crimini contro l'umanità, insieme ad altri pesanti capi d'accusa. Le autorità giudiziarie serbe hanno già deciso di estradare Mladic, il quale potrebbe trovarsi in volo per l'Aia, già la prossima settimana.
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Mezza Serbia in rivolta per difendere Mladic
di Fausto Biloslavo
Mezza Serbia in rivolta per difendere Mladic - Esteri - ilGiornale.it del 28-05-2011
Dietro le sbarre a Belgrado l'ex generale Ratko Mladic chiede delle fragole, un libro di Tolstoj e la tv. Nel resto della Serbia i suoi amici organizzano la protesta per l'arresto del boia di Srebrenica, che molti considerano un eroe. E dall'Italia, l'europarlamentare della Lega, Mario Borghezio, dichiara: «Mladic è un patriota, lo andrò a trovare». Le prime immagini dell'ex capo militare dei serbo bosniaci, catturato dopo 16 anni di latitanza, mostrano un vecchietto fragile e dallo sguardo non più di ghiaccio, ma stupito. Pallido, con un cappellino da baseball blu in testa, è l'ombra del generale che fra il 1992 ed il 1995 mise a ferro e fuoco la Bosnia.
Il blitz ha coinvolto una ventina di uomini mascherati dei corpi speciali della polizia, che alle cinque del mattino hanno fatto irruzione nella fattoria del cugino a Lazarevo, un piccolo villaggio nel nord della Serbia. Mladic, che soffre d'insonnia, si stava alzando per prendere un po' d'aria e fare due passi nel cortile. Gli uomini dei corpi speciali l'hanno immobilizzato in un attimo facendolo distendere a terra. Lui ha ammesso di essere Mladic e si è ben guardato da usare le due pistole che aveva in casa.
Trasferito a Belgrado nella corte bunker per i criminali di guerra, dove l'aula 2 è dedicata al giudice Giovanni Falcone, è cominciato il balletto sulle condizioni di salute. Una tac ha segnalato che Mladic deve aver subito almeno un ictus. Una mano sarebbe completamente paralizzata e muove a fatica la parte destra del corpo. L'ex generale dei serbi di Bosnia è affetto da malanni cronici e sembra che abbia difficoltà a parlare. Potrebbe anche trattarsi di una tattica per prendere tempo. Il suo difensore, Milos Saljic, si opporrà lunedì all'estradizione al tribunale internazionale dell'Aia. Il figlio Darko, che ha potuto far visita a Mladic, sostiene che il padre è gravemente malato, forse di cancro e dovrebbe «venir subito ricoverato in un ospedale militare». Il giudice dell'Alta corte di Belgrado, Maja Kovacevic-Tomic, ha invece deciso che ci sono le condizioni per il trasferimento in Olanda. L'ex generale si è dichiarato assolutamente non colpevole di genocidio e crimini di guerra.
Nel frattempo sono scoppiati i primi disordini per la cattura del super latitante. Un serbo su tre è contrario all'estradizione e all'ingresso del villaggio dove si era nascosto è apparso il cartello «Ratko heroj». Nella serata di giovedì circa 500 ultranazionalisti hanno cercato di prendere d'assalto la sede del Partito democratico (Ds) a Novi Sad e la tv regionale. Il leader dei Ds è Boris Tadic, il presidente serbo riformista, che ha fortemente voluto l'arresto di Mladic per evitare che l'Unione europea sbarri le porte all'ingresso della Serbia. Novi Sad è il capoluogo della Vojvodina, la regione autonoma, dove si trovava il rifugio dell'ex generale. La polizia ha respinto gli assalti a manganellate. I pro Mladic sono scesi in piazza anche a Belgrado, ma nella centrale piazza della Repubblica erano in pochi. Un centinaio di giovani con simboli nazionalitsi e bandiere serbe urlavano «non ti consegneremo mai Ratko».
Dall'Italia l'europarlamentare Borghezio ha rincarato la dose sostenendo che l'ex generale «è un patriota. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche. I serbi avrebbero potuto fermare l'avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i serbi, compreso Mladic. Io comunque andrò certamente a trovarlo, ovunque si troverà».
Il capo della polizia, Milorad Veljovic, ha vietato qualsiasi raduno a Belgrado, ma il Partito radicale d'opposizione, ultranazionalista, lancia la sfida: hanno indetto una manifestazione per domenica sera alle 19 davanti al Parlamento. Il presidente Tadic ha promesso il pugno di ferro per chiunque si lasci andare a violenze. Il suo rivale, Tomislav Nikolic, non demorde e sul sito del partito radicale ha lanciato la «grande manifestazione di protesta contro il vergognoso arresto del generale Ratko Mladic». Lo slogan scelto per l'adunata non lascia dubbi: «Stop al tradimento». Gran parte dei serbi osservano con distacco la nuova fiammata nazionalista, ma domenica in piazza a Belgrado chi scenderà in piazza a favore di Mladic già pensa alle elezioni parlamentari del prossimo anno e alle presidenziali del 2013.
Sabato 28 maggio 2011
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)