
Originariamente Scritto da
Supermario
Allora.. io un idea personale d iquello che è stato me la sono fatta.. con il tempo.. perlandone con altre persone.. ma alla fine penso che questa versione che vado ora a scrivere sia la più vicina alla realtà.
Tre o quattro legislature fa.. non esisteva Radical ( poi Lilla ) ma esistevano delle comunità radicali in quasi tutti i partiti, PDL, LR e libertari compresi.
Questo fino a quando Nicola ( PDL ) Liberamente ( liberale libertario poi LR poi indipendente ) e altri, decisero di fondare un partito radicale intorno all' ossatura offerta da dei loro contatti diretti nella vita reale.. più precisamente un circolo o una sezione politica radicale di Roma.
Molti di questi radicali romani furono invitati ad iscriversi al forum dell' allora POL, e di conseguenza anche a Radical, giusto per ingrossarne le fila e aumentare la presenza di radicali, allora poco presenti nel forum.
Fra questi Zulux, Morris e altri futuri dirigenti di Radical e poi Lilla.
All' inizio ci fu molta partecipazione.. vera, spontanea, di gente vera in ciccia e ossa, nessuno era clone.. ma con il passare del tempo, molti di quelli che si erano iscritti e che avevano raggiunto un numero sufficente di post per votare ( all' epoca bastavano meno di 300 post e nessuna media giornaliera ) si annoiarono del forum, e ancora di più del gioco politico.
Tanti di questi iniziarono a disertare i congressi, le riunioni ecc. ecc. e questa per la dirigenza di Radical e poi quella di Lilla, fu considerata una sciagura, in quanto stava venendo meno la loro base elettorale e quindi le loro speranze di diventare un partito importante..
Poco servivano le loro richieste, fatte direttamente dal vivo, faccia a faccia, nella sezione politica romana.. chi non aveva più tempo.. chi non poteva.. tutti avevano una scusa.. e intanto il partito rischiava di non veder confermati i buoni risultati elettorali iniziali..
Quindi per qualcuno ( e quì decidete voi chi coinvolgere e chi no.. ) fu ad un certo punto naturale.. chiedere a queste persone, regolamente iscritte al forum.. di lasciare la password a disposizione del partito.. in modo tale che durante le elezioni.. o i congressi di partito.. questi voti, questi nick.. sarebbero stati riattivati.. e usati.. per il bene della causa radicale e quindi del partito stesso.
Fino a quì tutto bene... il partito e la dirigenza radicale e poi di Lilla, era unita e coesa, i voti dei droni andavano a beneficio di tutto il partito.. e quindi niente da ridire..
Fino a quando.. fino a quando i liberalsocialsti del partito pensarono bene di utilizzare questo pacchetto di password/droni/voti per appoggiare uno dei due candidati alle presidenziali, in disaccordo con l' altra anima liberale libertaria del partito che non intendeva appoggiare nessuno dei due ma che aveva chiesto esplicitamente l' astensione al voto per tutti gli iscritti.
Grande incazzatura.. in quanto i droni dovevano servire per l' interesse di tutto il partito e non solo per gli interessi particolari di una fazione o di una corrente di esso.. e da quì la ritorsione.. e la soffiata.. che è arrivata fino alle orecchie di qualche supermoderatore che poi ha effettivamente riscontrato che il "mastro di droni" Gengis gestiva ( per altri ) il pacchetto di voti.