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Rif: La domanda di oggi
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portiere
Sai, sto rivalutando i macellari arricchiti e la scuola italiana nozionistica. Perchè è indubbio che questi italiani che conoscono poco Parigi, per quel poco la conoscono e cercano di capirne qualcosa, e dubito che vadano al Louvre solo perchè "fa figo". Lo fanno anche perchè la scuola italiana gli ha instillato la curiosità verso il resto del mondo. Ok, forse conoscono solo la Gioconda, ma almeno quella la conoscono, e girando per il museo scoprono altre cose. Imparano altre cose. Soddisfano la loro curiosità.
Non c'è assolutamente paragone con indiani e cinesi. Loro, di conoscere l'arte e la cultura del posto che stanno visitando non gliene frega proprio. Loro si che cercano gli oggetti da status symbol perchè "fa figo". Curiosità zero.
Sbagli il punto di vista.
Il turista italiano che va a visitare i paesi stranieri si autoseleziona. È uno che per definizione ha curiosità. Se non l'avesse, andrebbe alle maldive o in qualunque altro posto con villaggi turistici finti e inutili.
Invece l'asiatico arricchito deve realizzarsi socialmente nei confronti di una "borghesia mondiale" verso la quale la cultura europea è egemone. Lo fa con la stessa mentalità degli inglesi e teteschi che venivano a fare il gran tour in Italia. Però il mondo è cambiato, e un viaggio che prima era necessariamente di svariati mesi oggi può diventare di due settimane. Se prima avevano il precettore privato che per tutta la fanciullezza gli faceva una capa tanta con le bellezze artistiche (non c'erano foto), oggi c'hanno i test a crocette e sono bombardati di foto su internet per cui boh il duomo di firenze sembra uguale a san pietro o al taj mahal o a qualunque altra cosa cupoloide.
ognuno è figlio del suo tempo, fare i nostalgici e gli indignati è da stronzi.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Feliks
Sbagli il punto di vista.
Il turista italiano che va a visitare i paesi stranieri si autoseleziona. È uno che per definizione ha curiosità. Se non l'avesse, andrebbe alle maldive o in qualunque altro posto con villaggi turistici finti e inutili.
Invece l'asiatico arricchito deve realizzarsi socialmente nei confronti di una "borghesia mondiale" verso la quale la cultura europea è egemone. Lo fa con la stessa mentalità degli inglesi e teteschi che venivano a fare il gran tour in Italia. Però il mondo è cambiato, e un viaggio che prima era necessariamente di svariati mesi oggi può diventare di due settimane. Se prima avevano il precettore privato che per tutta la fanciullezza gli faceva una capa tanta con le bellezze artistiche (non c'erano foto), oggi c'hanno i test a crocette e sono bombardati di foto su internet per cui boh il duomo di firenze sembra uguale a san pietro o al taj mahal o a qualunque altra cosa cupoloide.
ognuno è figlio del suo tempo, fare i nostalgici e gli indignati è da stronzi.
L'animo nichilista e strangulaminchie di Feliks che si fa sentire.
Il giustificatore eterno del progressivo avvicinamento a Idiocracy.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Rexal
L'animo nichilista e strangulaminchie di Feliks che si fa sentire.
Il giustificatore eterno del progressivo avvicinamento a Idiocracy.
tra trent'anni, quando la middle class indiana farà le visite guidate di firenze in 3D, la figlia dell'indiano, ormai benestante madre di mezza età, si lamenterà dello squallore e ricorderà con orgoglio i tempi in cui LEI la cultura la andava a toccare con mano.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Feliks
tra trent'anni, quando la middle class indiana farà le visite guidate di firenze in 3D, la figlia dell'indiano, ormai benestante madre di mezza età, si lamenterà dello squallore e ricorderà con orgoglio i tempi in cui LEI la cultura la andava a toccare con mano.
Ammesso e non concesso che tra trenta anni ci siano ancora middle class in giro per il mondo. A questo ritmo avrei i miei dubbi.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
occidentale
Ammesso e non concesso che tra trenta anni ci siano ancora middle class in giro per il mondo. A questo ritmo avrei i miei dubbi.
certo che ci saranno. la "scomparsa della middle class" è una bufala nazicomunista
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Feliks
certo che ci saranno. la "scomparsa della middle class" è una bufala nazicomunista
vedremo.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Feliks
certo che ci saranno. la "scomparsa della middle class" è una bufala nazicomunista
Quoto.
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Rif: La domanda di oggi
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Originariamente Scritto da
Feliks
Sbagli il punto di vista.
Il turista italiano che va a visitare i paesi stranieri si autoseleziona. È uno che per definizione ha curiosità. Se non l'avesse, andrebbe alle maldive o in qualunque altro posto con villaggi turistici finti e inutili.
Invece l'asiatico arricchito deve realizzarsi socialmente nei confronti di una "borghesia mondiale" verso la quale la cultura europea è egemone. Lo fa con la stessa mentalità degli inglesi e teteschi che venivano a fare il gran tour in Italia. Però il mondo è cambiato, e un viaggio che prima era necessariamente di svariati mesi oggi può diventare di due settimane. Se prima avevano il precettore privato che per tutta la fanciullezza gli faceva una capa tanta con le bellezze artistiche (non c'erano foto), oggi c'hanno i test a crocette e sono bombardati di foto su internet per cui boh il duomo di firenze sembra uguale a san pietro o al taj mahal o a qualunque altra cosa cupoloide.
ognuno è figlio del suo tempo, fare i nostalgici e gli indignati è da stronzi.
Non sto facendo nè il nostalgico nè l'indignato. In albergo trovo gente che arriva con una risma di carta a4 stampata da wiki e/o altri siti su Firenze e tutta la Toscana per avere più informazioni possibili su cosa vedere e gente che quando gli dico "Duomo" mi chiedono se si mangia o che altro e quando scoprono che è una chiesa mi dicono candidamente che non gli interessa perchè sono venuti lì per altro.
Ovviamente trovo esagerati tutti e due gli atteggiamenti, ma certo preferisco i primi ai secondi.