
Originariamente Scritto da
Marximiliano
I bambini alle elementari si ritrovano a fare mattini e pomeriggi di lezione in cui addirittura gli insegnanti si danno il cambio, perchè poverini non vorrete mica sovraccaricarli troppo di lavoro, mentre i bambini no perchè tanto chissenefrega, tanto mica ci sono i sindacati dei bambini a rompere i coglioni.
Poi gli insegnanti non contenti danno pure i compiti a casa, perchè i compiti si sa fanno storicamente parte della skuola, compiti che i bambini si devono sobbarcare dopo cena e dopo tutta la lunga giornata, assieme ai genitori, inveceinvece di giocare come sarebbe loro diritto.
Nel frattempo, la scuola vivamente raccomanda di fare fare attività fisica ai bambini perchè naturalmente la scuola ha cose molto più importanti ed è la norma che se una scuola non è attrezzata in qualcosa è sull'attività fisica. Attività fisica che naturalmente è strutturata e richiede a sua volta attenzione. Così il gioco non strutturato che è necessario alla formazione dei bambini esce di scena.
E, i bambini che naturalmente spesso non ce la fanno a tenere dietro ai ritmi imposti, nonostante ci provino con la buona volontà di cui dispongono, pensano che a sbagliare sono loro. Poca attenzione? Sono loro, nota a casa. Non è l'insegnante mongolo che fa molte ore di lezione e mette troppo sotto pressione i bambini, sono i bambini che hanno la colpa
Allora, cari "giusti" per cui gli errori sono di tutti tranne che vostri, per cui i diritti sono di tutti tranne dei bambini che invece dovrebbero essere il centro dell'istruzione, vi auguro la stessa sorte di quell'innocente.