



Batterio killer, colpo di scena: cetrioli e germogli di nuovo sotto accusa?
Ferma Restando
8 giugno 2011
Oggi il nemico numero uno si è fatto vedere in un cucurbitaceo buttato nella spazzatura e in un vivaio di teneri germogli. Sempre in Germania. Sarà vero o continuano a spararle grosse per spaventarci?
Per molti giorni hanno pensato che il batterio killer causa dell’epidemia di escherichia coli che ha colpito la Germania dovesse per forza venire dall’estero, preferibilmente da un paese mediterraneo. Da qualche giorno invece i tedeschi iniziano a considerare l’eventualità che tale batterio possa essere cresciuto proprio nei loro orti e nei loro campi. Di oggi è la notizia che il batterio-killer del ceppo 0104:H4 responsabile dell’epidemia è stato trovato nei resti di cetrioli nel secchio dell’immondizia di una famiglia colpita dal contagio: lo ha reso noto un portavoce del Ministero della Sanità nel land orientale della Sassonia-Anhalt, secondo quanto riferisce l’Agi.
CONTAGIO - La famiglia, residente a Magdeburgo e composta da tre persone, si era ammalata il 19 maggio. La coppia di genitori è stata dimessa dall’ospedale, mente la figlia è ancora ricoverata per una forma particolarmente grave di contagio. Tutti e tre hanno confermato di aver mangiato i cetrioli e di non essersi recati di recente in Germania settentrionale. Poiché i resti esaminati erano da due settimane nel contenitore dei rifiuti, è attualmente difficile risalire alla provenienza del cetriolo. Domanda: perché non hanno pensato prima di controllare i residui alimentari delle famiglie colpite? Ci sarebbe da sorridere se una ragazzina non fosse in ospedale in condizioni critiche e se il numero dei morti non fosse in aumento.
VIVAIO - Tornano a essere al centro dei sospetti anche i germogli di soia, scagionati qualche giorno fa a seguito delle analisi negative di 23 campioni sui 40 prelevati nel vivaio di Bienenbuettel, nei pressi di Hannover. Gert Hahne, portavoce del Ministero dell’Agricoltura della Bassa Sassonia, ha dichiarato oggi che a contrarre il contagio dal batterio killer Ehec sono state 18 persone della provincia di Cuxhaven. Tutte le persone in questione hanno infatti dichiarato di aver mangiato in una mensa germogli di vegetali provenienti dall’azienda incriminata. Anche tre dipendenti del vivaio sono state colpite da diarrea, mentre una di esse è risultata positiva al batterio Ehec. Nel frattempo esiste la conferma che i 100 casi di epidemia da Ehec scoppiati in 4 mense ed in 3 ristoranti della Bassa Sassonia sono tutti riconducibili a forniture di germogli effettuate dal vivaio di Bienenbuettel.
CROLLO DELLE VENDITE - In totale sono 2600 i casi di contagio registrati in tutta la Germania, mentre sono già 25 i morti causati dall’epidemia, le cui cause non sono state ancora individuate con esattezza. Intanto la psicosi del batterio killer ha fatto crollare le vendite di frutta e verdura in tutta la Germania. Restano invenduti non solo i cetrioli e la soia, ma anche l’insalata, le carote, i broccoli e addirittura le fragole. Anche verdura e frutta che non sono state chiamate in causa giacciono invendute. Anche in Italia la vendita di frutta e verdura ha subito un calo.
http://www.giornalettismo.com/archiv...-sotto-accusa/


Batterio killer: dopo il cetriolo è il turno della barbiabietola
Redazione
9 giugno 2011
Analisi di laboratorio effettuate in Olanda su campioni prelevati da germogli di barbabietola rossa hanno rivelato la presenza di batteri di Escherichia coli. Siamo di fronte a un ceppo olandese?
Dutch Food Safety Authority ha detto che i ricercatori stanno ancora cercando di identificare il ceppo olandese, sebbene non ci sia per ora alcun allarme circa la sua potenziale pericolosità, riferisce l’Huffington Post. L’Agenzia ha dichiarato che non è lo stesso batterio che ha ucciso 27 persone e ne ha fatte andare in ospedale altre 2900. Solo un’azienda, chiamata Hamu, aveva tra i suoi prodotti barbabietole contaminate. “Non è la stessa cosa che succede in Germania.” Ha dichiarato Esther Filon, portavoce dell’agenzia. “Certo, ci si può ammalare, ma questo batterio non è letale.”
NON LETALI - Inoltre la Signora Filon ha dichiarato che le autorità stanno cercando di ricostruire tutti i passaggi che hanno fatto i prodotti della Hamu, per ricreare la filiera seguita dal batterio. La Hamu, che si trova a una settantina di chilometri da Amsterdam, esporta le barbabietole in Belgio e Germania, oltre a venderle in Olanda. Ci sono centinaia di batteri di Escherichia coli in natura, ma solo pochissimi sono mortali per gli esseri umani. In generale creano problemi digestivi, mal di stomaco, mal di pancia, diarrea. Non piacevoli, ma non letali.
MIGLIORAMENTO - Ognuno di noi ha normalmente nell’intestino alcuni batteri di E. coli, che si trovano anche nelle mucche, nelle pecore e in altri mammiferi. Batteri che non sono pericolosi per gli animali possono esserlo per gli uomini. Il problema è che questi batteri sono in costante mutazione, e quelli non letali possono mutarsi in letali. L’Unione Europea aveva segnalato che germogli di barbabietola rossa olandese contaminati erano stati trovati in Germania, e i test effettuati dagli olandesi ora danno la conferma. Il Robert Koch Institute di Berlino intanto segnala che è deceduta un’altra persone e che ci sono altri 160 casi di infezione da E.coli, ma che la situazione è in progressivo miglioramento. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che 97 persone si sono ammalate in 12 altri paesi europei e 3 negli Usa. L’Eu ha stanziato un fondo di 210 milioni di euro da distribuire ai coltivatori danneggiati dall’epidemia. Ma i danni sono molti, soprattutto per gli spagnoli, i cui cetrioli sono stati i primi accusati di essere la causa della diffusione del batterio killer. Inoltre Russia e Arabia Saudita hanno bloccato le importazioni di vegetali dall’Eu. Insomma, la soluzione della questione è ancora lontana. Intanto i banchi frutta e verdura in negozi e supermercati restano pieni.
http://www.giornalettismo.com/archiv...barbiabietola/


Risolto. Si tratta di germogli di soglia tedeschi schifosi. Così dicono i tedeschi. A me comincia a sembrare un esperimento nazionalsocialista sfuggito di mano. I germanici perdono il pelo ma non il vizio.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Ultima modifica di zlais; 10-06-11 alle 14:47
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore




mentre la Riso Scotti bruciava rifiuti tossici dalla centrale a BIOmassa e Barilla tiene l'eternit sui capannoni..
mentre nessuno documenta in che condizioni arrivano i container di alimenti ( si parla di gente che dopo aver scaricato farine negli scali non tocca pane per mesi..causa sorci e diserbanti spruzzati a vivo sui prodotti )
mentre guardacaso i problemi partono sempre da zone ad alto inquinamento come Sassonia o Belgio..
si fanno pagare i danni alla base della piramide..i contadini,che nei loro scarsi profitti dell'attività si vedono crollare le vendite, da carne a cetrioli a polli ed altro.
addirittura hanno avuto il coraggio di attaccare l'agricoltura biologica.
Ricordo a tutti di spendere bene il denaro..acquistare Bio e a Km zero può aiutare molto il produttore agricolo. Ma anche la conservazione e la cura del territorio.. e la lotta alla cementificazione. Oltre che al vostro benessere..
Ultima modifica di bossanova; 11-06-11 alle 10:29


Non ho mai apprezzato tutta questa ossessione del prodotto biologico, ecologico e naturale. L'infezione ha dimostrato che la pretesa di tenere lontani gli interventi umani dal ciclo di produzione riduce anche la sicurezza del prodotto. In ogni caso approfitterò dei prezzi ridotti per comprare pomodori e cetrioli nostrani, a prezzo conveniente.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)



