Si aprano le danze
riporto qui i programmi delle tre formazioni
http://forum.politicainrete.net/2106440-post466.html
http://forum.politicainrete.net/tran...-sinistra.html
http://forum.politicainrete.net/part...ml#post2128756


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Proporrei anzitutto una notazione metodologica: questo thread deve servire ad appianare il maggior numero possibile di punti in sospeso per tramutarli in concrete direttive d'azione, esprimibili in ddl al Senato e alla Camera.
Laddove si riscontrino distanze, ma non oggettivamente troppo marcate da impedire un accordo, proporrei che si fissi prima un meccanismo di dialogo concertato tra le parti in vista delle sedute senatoriali / congressuali, e poi eventualmente, qualora non si trovasse comunque una mediazione, la libertà delle parti contraenti di presentare le proprie proposte.
Proprio perchè vogliamo rispettare le singole identità senza alcuna velleità egemoniche, direi di rifiutare in partenza di impappinarci su singoli punti di distanza: pensiamo a mettere assieme ciò che ci unisce, che è molto, e lasciamo all'azione comune e al dialogo che si costruiranno nel tempo la possibilità di ulteriori sviluppi![]()


LR indica per la discussione Olivo (Senato) e Daniele (Camera)




Per UP/ST, eheheheh ^^
Ultima modifica di Manfr; 30-05-11 alle 20:50




Ciao a tutti. Se va bene per tutti secondo me è meglio iniziare parlando delle proposte di legge alla camera su cui non ci dovrebbero essere grandi divergenze, in modo da risolvere la questione subito e poi parlare con calma delle rispettive proposte di legge sulla politica reale. Come ha detto Emoned io seguo le questioni di politica reale mentre il vicesegretario Daniele segue le altre.


Ottimo ! Partiamo dai punti più semplici:
-Transizione definitiva al sartorismo
-Monocameralismo con Senato a 21 membri
-Creazione di una Commissione Costituzionale speciale.
Questioni da dirimere:
-Come raccordare il gioco economico e Senato
-Come nominare la Commissione Costituzionale
-Eventuali modifiche alla legge elettorale
-Eventuali modifiche al regolamento di PIR City (elezione diretta o meno di sindaco e consiglieri, oppure loro identificazione con le istituzioni pre-esistenti sul modello di PIR città Stato).
Preciso che per il punto 2 io sono per una nomina parlamentare, 1 membro per gruppo parlamentare con tanti voti quanti senatori ha il gruppo, che fa tutto il lavoro e poi manda il testo da votare al Senato. Che ve ne pare ?
Venendo al punto 3, credo che l'attuale legge elettorale, specie in un contesto di sartorismo perfetto come quello a cui miriamo, vada più che bene.
Infine, per ciò che concerne PIR City sono agnostico: direi che l'evoluzione in città Stato può essere lo sbocco finale quando il gioco economico sarà decollato del tutto, ma all'inizio manterrei lievemente sfumati i rapporti tra i due livelli.


Ecco io su questi punti non voglio interferire con il lavoro di Daniele infatti chiedo spiegazioni solo su una cosa che si trova a cavallo delle nostre competenze e cioè: ma in quali rapporti entrerebbero un gioco dove si parla di politica reale e un gioco che è totalmente simulazione? Per me è meglio tenere le due sfere separate insomma i due giochi distinti visto che per molti il senato è un prolungamento del forum, dove discutere di politica reale, e non sono poi così interessati a partecipare ad un gioco di ruolo.

