

"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)
Ultima modifica di donerdarko; 09-01-10 alle 00:19
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Ultima modifica di Strapaesano; 09-01-10 alle 00:22
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)
Guarda io mi interesso di paganesimo in maniera abbastanza superficiale, quindi non mi sento la persona più indicata a darti consigli; qui puoi trovare molti riferimenti bibliografici:
http://forum.politicainrete.net/paga...-librarie.html
Altrimenti rivolgiti direttamente ad acchiappaignoranti !
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)








Il Gruppo di Ur fu un interessante esperiemento trasversale, in cui confluirono antroposofi (Colazza e Reginelli), teosofi, kremmerziani (Quadrelli-Abraxa), esponenti di una filiazione itlaia che risale almeno a Campanella ( Reghini, Armentano e parise). Vi si trova, come nella pratica dello specchio magico, anche l'influenza della Heremtic Brotherhood of Luxor, cui apparteneva sicuramente Abraxa.