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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Qua non si parla neanche di concorrenza. Dopo la gara il privato partecipa agli utili senza ulteriori obblighi di concorrenza.
I precedenti insegnano che il privato per guadagnare non investe certo più dei suoi guadagni per cui o alza i prezzi od investe meno di quanto si paga l'acqua ed allora saremmo come adesso con quel 7% in più di spesa.
Insomma è ridicolo pensare di risolvere i problemi degli acquedotti senza tirare fuori i soldi. O li versa le amministrazioni pubbliche che li ricevono dalle tasse o li versa il privato che OVVIAMENTE ci deve anche guadagnare e quindi in ogni caso chi paga è il cittadino!
Nel caso del privato però in ogni caso c'è quel margine di guadagno che il cittadino deve pagare in più.
Con la corruzione italiana chi ci dice che per aumentare i ricavi di quel 7% il comune non viene spinto ad alzare ulteriormente il prezzo?
Saluti



