
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Qua non si parla neanche di concorrenza. Dopo la gara il privato partecipa agli utili senza ulteriori obblighi di concorrenza.
I precedenti insegnano che il privato per guadagnare non investe certo più dei suoi guadagni per cui o alza i prezzi od investe meno di quanto si paga l'acqua ed allora saremmo come adesso con quel 7% in più di spesa.
Insomma è ridicolo pensare di risolvere i problemi degli acquedotti senza tirare fuori i soldi. O li versa le amministrazioni pubbliche che li ricevono dalle tasse o li versa il privato che OVVIAMENTE ci deve anche guadagnare e quindi in ogni caso chi paga è il cittadino!
Nel caso del privato però in ogni caso c'è quel margine di guadagno che il cittadino deve pagare in più.
Con la corruzione italiana chi ci dice che per aumentare i ricavi di quel 7% il comune non viene spinto ad alzare ulteriormente il prezzo?
Saluti