
Originariamente Scritto da
Antonio
Spero tanto che gli elettori ed i militanti del PD contrari ai quesiti referendari vadano alle urne a votare no, invece di andare al mare come consigliano i berluscones...
Deve essere davvero brutto avere un vicino di ombrellone di Destra!
Scherzi a parte, è più che logico che all'interno del più grande partito d'opposizione vi siano posizioni diverse sui temi referendari. Soprattutto sull'acqua (la Lanzillotta era del Pd, vero?) e sul nucleare.
Che vi sia anche un certo grado di strumentalità nel voter far vincere i referendum per usarli come arma contro il Regime Berlusconi è innegabile.
Credo tuttavia che queste posizioni siano largamente minoritarie: la maggior parte degli elettori e dei militanti del PD voterà 4 si convintamente.
Come è noto, però, mi interessano sempre più le ragioni delle minoranze, pertanto ad esse chiedo:
1) Perchè favorire processi di privatizzazione nella gestione delle risorse idriche invece di pretendere che il Pubblico faccia il suo dovere?
l'acqua per me deve essere pubblica, tuttavia come ho già spiegato i Comuni hanno l'interesse per ragioni economici di ridurre il rpoprio carico fiscale, la soluzione quindi non può essere che concedere delle quote di partecipazioni ai privati, in questo modo i comuni non gestiranno in toto l'acqua, ma avranno il diritto-dovere di controllare qualsiasi abuso, senza contare che poi la malagestione non è da imputare solo ai privati, ma può riguardare anche il pubblico
2) è vero che, a parte la privatizzazione della telefonia, tutte le altre privatizzazioni fatte in italia hanno avuto risultati pessimi (nella gestione, nelle tariffe, nella qualità dei servizi, nello spreco di denaro);
3) condividete che se può essere ammissibile un monopolio pubblico, è sempre da contrastare un monopolio privato?
da esterno dico di no, non ha senso
4) energia nucleare: perchè non investire i soldi che servirebbero per costruire centrali e produrre energia nucleare sulla ricerca e lo sviluppo delle alternative, partendo dal presupposto OGGETTIVO che viviamo in un territorio bagnato per tre quarti dal mare, con coste ventose e ad alto rischio sismico?
in realtà vi sono molte zone che non sono affatto a rischio terremoto, o da altri fenomeni naturali, senza contare che tutto questo vento non c'è( in Puglia che è molto ventosa, non è un vento così forte come possiamo trovare in Olanda o Inghilterra), e le maree idem, non sono affatto paragonabili a quelle dell'oceano, di positivo abbiamo il sole, ma il sole non può concedere energia 24 su 24. il nucleare è si costoso, ma mai quanto quello rinnovabile, ma il vero problema del nucleare sono le scorie, a cui serivirebbe un piano di stoccaggio. detto questo non sono affatto contrario alla ricerca per le nuove energie, ma oggi non siamo affatto sicuri che da sole basteranno a coprire un intero fabbisoglio. ecco perchè un mix( nucleare+ rinnovabili) è al momento la via più corretta
5) Invece di vedere la Francia che, ai nostri confini, ha le centrali nucleari... perchè non unirci alla Germania e alla Svizzera in una campagna europea affinchè il nucleare venga abbandonato da tutto il continente?
in realtà non è la prima volta che la Germani a ela Svizzara fanno queste dichiarazioni, il piano dei due paesi e cercare di ridurre il nucleare se le ricerche confermano la possibilità di ottenere energia dalle sole rinnovabili, cosa che al momento non è possibile, e il bisogno di energia non si fa attendere
Vi ringrazio