



Forse ero stato troppo netto e deciso...e la frase poteva apparire banale...
ma vi posso garantire che l'USA è stata (e ora è tutto da verificare) sull'orlo di una crisi molto più pesante di come c'è stata dipinta.
Cmq. concordo su tutto anche perchè non è un discorso di ideologia, è un discorso di egemonia.
Dovrebbe avvenire per gradi ma non so se in questi casi uno strappo può avvenire per gradi.
La storia talvolta non sa aspettare.
Cmq bel post.


Dopo l'estate la crisi si aggraverà perchè le misure adottate dai diversi Stati sono insufficienti a far ripartire l'economia. Il fallimento economico è in primis un fallimento politico, soprattutto dell'Unione Europea, incapace di valutare le opportunità che fornisce una integrazione euro-russa, quindi sganciarsi dall'ombrello Nato (e a tutto ciò che comporta l'alleanza atlantica). Germania e Italia sono ancora dei partner commerciali, bisognerà attendere un crollo maggiore per potere assistere ad un vero e proprio processo di integrazione. Il pericolo maggiore (per gli USA) è il legame storico tra le due potenze sorelle: Germania e Russia, che si è rinsaldato.


E' quello che ci aspettiamo.
Il vero crollo avverà in USA ma si porterà dietro anche l'Europa.
Russia e Cina resisteranno meglio delle altre.
L'intesa Magna Opel conferma quello che dici sui legami Germania Russia.
Sto preparando un post con i possibili scenari dei prox mesi/anni
a cui mi farebbe piacere partecipassi, una volta che l'avrò messo qui.
saluti
22 giugno: Lutto Continentale








"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."


Perchè lo spazio Arabo-Islamico, in quanto dispensatore di risorse necessarie per il nostro fabbisogno energetico, è parte dello spazio vitale italiano. Bisogna favorire l'unità politica di tale spazio, liberarlo dal giogo dell'imperialismo americano e intrattenere con esso rapporti di cooperazione e/o collaborazione.Perchè anche l'Islam?


Inoltre perche' in Russia gia' ci sono svariati milioni di islamici (non immigrati ma autoctoni) insieme a minoranze buddiste e di altre religioni. Mettersi pregiudizialmente contro il mondo islamico significa appoggiare future secessioni e instabilita' sociale.