Dopotutto siamo in democrazia, è giusto prevalga il volere della maggioranza, ma ciò non significa che essa debba rimanere insensibile alle istanze della sua controparte. A maggior ragione quando tali istanze attraversano trasversalmente l'intero panorama politico italiano. L'impatto ambientale delle strutture con funzione pubblica è una di queste. Le pale eoliche, ad esempio, producono energia pulita, ma deturpano il paesaggio, così come i pannelli solari, l'altra frontiera dell'energia ad impatto zero, non sono esteticamente un granché. Pensavo allora che nel caso al referendum vincano i no, un modo per bypassare l'inconveniente, potrebbe essere espropriare vecchi casolari di campagna e installarvi direttamente dentro i reattori nucleari, riducendo così al minimo le storpiature paesaggistiche della nostra amata Italia. Io credo che la proposta verrebbe bene accolta, anche perché, nel caso tali casolari appartengano a sosteniori del sì, non si dovrebbero incontrare grosse resistenze, dal momento che loro stessi, come nel caso dell'acqua, ritengono sia legittimo far lavorare le persone senza un profitto solo per il bene della collettività.
Che ve ne pare?




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iaociao:
