

"La vita è un suono tra due silenzi"
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano


azzz...le tante sensibilità del mondo, ridotte ad Unno colpo di scena,
si uccide il variegato per l'omologazione del pensiero Unnico...(demoniocratico)
ma Dio non s'intromette, o così pensiamo e torno mestamente
alla mia Unnica e conosciuta per appartenenza sensibilità, la quale,
mi fa star peggio; (sarebbe più semplice non vedere, non sapere..)
eppure, neppure il far finta riesce a scrollarmi di dosso tutto l'indecente andare...
Andate e moltiplicatevi, sarete voi da soli a costruirvi e da subito ne uscì l'indole,
l'indolenza del più "forte" che non significa il meno stupido, ma appunto solo forza
e prevaricazione e l'arroganza a crescere conformemente al sapere, allo scoprire
e il nostro paradosso a Sua somiglianza...quasi Unno parafrasarsi a divinità morenti...
ne rimane solo lo spazio di Unna generazione a perpetuarsi nel peggio contro noi stessi...
in Unno gioco stupido e sanguinario: ove le risorse, il denaro, la cernita continua...
ed è strano che mai ci siano risorse per la popolazione, mentre per il continuo sterminio
azz...per le macchine di morte queste mai mancano...morire di stenti o morire sparati
esplosi gassati resta pur sempre la sola morte che fingiamo fuggire su altri...
azz...l'evolvere stupido non dando il tempo a tutti di vivere..e chissà quanto abbiamo ucciso..
chissà quante volte DIO a fatto nascere la soluzione, e quante volte noi l'abbiamo uccisa..
Gesù in croce...e i troppi popoli crocefissi....
oggi peggio di ieri PUR SAPENDO...UCCIDERE, FARE CARNEFICINE...quasi fosse Unna
necessità comune a tutti...e non c'è più alcuna sensibilità che ci possa salvare...
azzz...la politica Unnica...a disfarsi a sostituire antiche Scritture..IL FALSO ELEVATO.
"Di necessità virtù..."necessito"...devo avere e costi quel che costi...Attila.
azz...so cosa voglio...eppure hanno cancellato il cammino..non posso.
Ultima modifica di attila621; 31-08-13 alle 08:55
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


ora vi regalo il mio buongiorno...quasi di circostanza,
la mia circostanza...naturalmente...essa si scosta dall'Unnico pensiero..
primate o primatista?!!!! e tutto ciò che mai siamo...
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" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


e mai saremo....
Ultima modifica di attila621; 31-08-13 alle 09:09
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


azzz....essere o non essere...come se, si potesse ancora scegliere..mha!!!!
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.