



azzzz....ma state dimenticando...che:
a fianco di Unno grande uomo...c'è sempre Unna grande donna..
mentre VICE-VERSA....e versa a botti....mentre ruba...azz..nulla di tangibile...
ma l'Attila persiste a parlar STRANO: vuole impegno e scosse terremoti...
azzz...quando l'indole del Barbaro non è in vendita..merito....
a-l'Attila....ADORA I ROGHI....DISINFETTANO PURE LE ANIME...
Unno PAZZO....
![]()
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


Troppa fatica per una donna conquistare il potere con l'inteletto ?
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Malgoverno e Buongoverno
Elegia di SOLONE (legislatore e poeta ateniese: nato circa il 640 prima di Cristo, morto circa il 560 prima di Cristo).
Nei versi di Solone da un lato c’è il Malgoverno (cittadini folli affascinati dal denaro; demagoghi che si fanno ricchi dietro all’ingiustizia; spregio dei fondamenti di Giustizia), dall’altro c’è il Buongoverno (fonte di ordine e misura, getta i colpevoli in catene, cancella la prepotenza, diffonde saggezza ed equità).
Non perirà la patria nostra: non lo vuole Zeus né la mente degli dei beati;
veglia una dea magnanima, tiene su lei le mani: Pallade, figlia dell’Onnipotente.
Ma sono loro, i cittadini folli, affascinati dal denaro, che vogliono distruggerla,
e sono i demagoghi ingiusti: sconteranno con tanti guai la loro tracotanza.
Non conoscono remore agli eccessi, non sanno gustare gioie conviviali in pace.
Si fanno ricchi dietro all’ingiustizia senza riguardo a beni sacri o pubblici,
chi di qua chi di là saccheggiano, rapinano, spregiando i fondamenti di Giustizia.
Ella non parla: conscia del presente e del passato, arriva sempre, vindice, col tempo.
Piaga senza rimedio grava sulla città. È diventata schiava in un baleno.
La schiavitù ridesta lotte civili e guerre sopite, e tanta gioventù ne muore.
Per i nemici, la città diletta si consuma in convegni che pescano nel torbido.
Ecco i mali che girano nel popolo: dei poveri sono molti che migrano lontano,
all’estero, venduti schiavi, in ceppi indegni.
La rovina di tutti è, in ogni cosa, la rovina d’ognuno, e non c’è porta che la blocchi:
varca d’un balzo le muraglie, e coglie anche chi fugge e si rimpiatta in camere segrete.
Questo mi detta il cuore d’insegnare agli Ateniesi: il Malgoverno è fonte di rovina;
il Buongoverno è fonte d’ordine e di misura, getta spesso i colpevoli in catene,
appiana asprezze, limita la sazietà, cancella la prepotenza, secca in boccio i fiori del male,
addrizza le sentenze storte, mitiga la superbia, sopisce la discordia, la bile dei dissidi funesti:
allora gli uomini non hanno che saggezza ed equità.
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante




" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


Ultima modifica di Freezer; 12-11-13 alle 10:39
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Vedere queste donne mi mortifica ho un'altra idea della donna che è intelligentequanto l'uomo, ma che dovrebbe aver dolcezza , tenerezza,una grande donna fa un grande uomo se lo sostiene in lotte giuste .
Ultima modifica di Ada De Santis; 12-11-13 alle 10:47
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.