L'Italia contadina di una volta...Il grano da crescere, i campi da arare...guardare ogni giorno...se piove o c'è il sole...per sapere se domani...si vive o si muore...
E ricordando i campi, le bestie, gli odori penetranti di una volta, scrissi questo SONETTO...
MAREMMA
Da dove nasce il sangue della terra,
l'infuso ardente che colora i volti,
nel sottile dolore che li serra?
Mute generazioni, per raccolti
strappati al tempo, con eterna guerra
(quanti domani sono stati tolti?)
La falce antica ancora colpi sferra,
rompe il silenzio degli dei sepolti.
Ma è solo l'illusione di un momento,
di lattea brina, piena di sospiri...
appena arriva se la porta il vento.
E ormai non c'è più nulla che miattiri,
in questa vita, questo tempo spento,
che la terra, il passato, i mieideliri...