Non ci sono ragioni politiche o tattiche..
Semplicemente sono dell'idea che il mio voto non è così importante da determinare alcunché
Se cioé 8 milioni votano no..e 8milioni e 300mila votano si..cosa conta il mio voto..?
E se fanno 8 milioni pari ambedue..e la vittoria viene spostata per un solo voto ..il mio..credete che non scoppierebbe la guerra civile sul conteggio delle nulle..?
Quindi..se c'è un distacco notevole tra le due parti il mio voto non conta nulla..e se il mio voto fosse l'ultima goccia per assegnare la vittoria..provocherei una guerra civile e quindi è bene non creare i presupposti..
Il fatto è che la gente non ragiona in termini individuali..ma segue le influenze della massa..allora diventa ingranaggio del voto..della rivoluzione..del linciaggio..e di qualsiasi altra cosa dove l'individualità cessa per affermare l'uomo che diventa folla..di sinistra o di destra..o di niente..
Quando sarò componente della corte costituzionale..allora voterò..perché lì il voto conta..del singolo..ma nelle elezioni o i referendum..contano le influenze generali.. ..e agiscono tra le masse..non si preoccupano di un voto...ed io non mi preoccupo di esse..




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hefico:
