Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,161
     Likes dati
    14,985
     Like avuti
    22,095
    Mentioned
    3291 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito La monarchia si adegua ai tempi

    Dopo Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Danimarca, Belgio anche il Lussemburgo vara l'assoluta parità tra uomo e donna nella succesisone al trono: dopo l'attuale Granduca regnante Henri e suo figlio primogenito Guillaume (30 anni) a succeedere al trono tra due generazioni sarà il primogenito o la primogenita di quest'ultimo (se avrà figli) sia che sia maschio che sia femmina, da non dimenticare che il Lussemburgo ha già avuto la Granduchessa Charlotte sul trono dal 1919 al 1964 e che tutto il popolo venera come una madre della patria, quindi ha esperienza a essere governata da donne

    ormai resta solo il Regno Unito e la Spagna a dover ancora formalizzare la successione al trono del primogenito, indipendentemente dal sesso e senza preferenza

    nel caso del Regno Unito, si tratta di una monarchia troppo antica e immutabile per questo tipo di modifiche che quasi sicuramente non interessano la Regina Elisabetta II visto che ha due generazioni di eredi al trono a disposizione, se avverrà la modifica essa sarà attuata dai suoi successori

    nel caso della Spagna la questione è complessa perchè per modificare le prerogative della monarchia bisogna aspettare due legislature distinte.

    Il principe ereditario Felipe 43 anni ha due figlie e in teoria sarà la primogenita Leonor a succedere al trono anche con le regole attuali, a meno che non si dia retta a qualche seguace di un nuovo Carlismo o meglio "froilanismo" (Froilan è il nome del figlio della primogenita del Re Juan Carlos, Elena), che vogliono che a succedere al trono di felipe in caso egli non abbia igli maschi sia la sorella maggiore Elena e poi suo figlio Froilan, si tratta di fantamonarchia
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 24-06-11 alle 19:25

  2. #2
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    E' una notizia che manda in visibiglio gli estimatori della parità assoluta.

    Personalmente lo ritengo un grave errore.

    Comunque è un segno dei tempi, ...la Monanchia sta riprendento parte del suo valore istituzionale ed allora la lobby dei repubbli-chini intende sminuirne in significato ed il valore con questi mezzi subdoli.

    Nessuno sente la necessità di questi arrangiamenti se non i nostri più irriducibili avversari. Ma tant'è... facciamo finta di essere contenti, e già prepariamoci a porgere la prossima guancia, magari ad avere sul trono due Sovrane o due Sovrani gay per assicurarci di non far comparire la Monarchia nell'elenco dei soggetti omofobi in ossequio alle "direttive" comunitarie o a prevedere che i titoli nobiliari e quindi il diritto di salire sul trovo possa essere trasmesso anche ad un figlio adottivo ecc. ecc.

    E' proprio il segno dei tempi ! :giagia:

  3. #3
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,208
     Likes dati
    1,324
     Like avuti
    11,201
    Mentioned
    351 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    tu per che opzione propenderesti?

  4. #4
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,161
     Likes dati
    14,985
     Like avuti
    22,095
    Mentioned
    3291 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    Citazione Originariamente Scritto da Conterio Visualizza Messaggio
    E' una notizia che manda in visibiglio gli estimatori della parità assoluta.

    Personalmente lo ritengo un grave errore.

    Comunque è un segno dei tempi, ...la Monanchia sta riprendento parte del suo valore istituzionale ed allora la lobby dei repubbli-chini intende sminuirne in significato ed il valore con questi mezzi subdoli.

    Nessuno sente la necessità di questi arrangiamenti se non i nostri più irriducibili avversari. Ma tant'è... facciamo finta di essere contenti, e già prepariamoci a porgere la prossima guancia, magari ad avere sul trono due Sovrane o due Sovrani gay per assicurarci di non far comparire la Monarchia nell'elenco dei soggetti omofobi in ossequio alle "direttive" comunitarie o a prevedere che i titoli nobiliari e quindi il diritto di salire sul trovo possa essere trasmesso anche ad un figlio adottivo ecc. ecc.

    E' proprio il segno dei tempi ! :giagia:
    sono d'accordo con te, ritengo un grave errore la successione femminile se in famiglia c'è un maschio e ancor piu' grave tutti questi numerosi matrimoni misti dei principi con persone borghesi, ex drogate, ragazze madri, donne divorziate e anarco-repubblicane, attricette di estrema sinistra con una reputazione molto dubbia e che non sapevano come rilanciare la propria carriera

    La monarchia dev'essere qualcosa un gradino al di sopra delle miserie umane, si dovrebbe distaccare dalla vita dei comuni cittadini, essa deve rappresentare la continuità storica, la tradizion del paese, il salotto buono per le visite a paesi esteri, se la si banalizza non ha senso


    penso ai pochi principi che questo lo hanno capito (ma purtroppo non vivono in paesi dove esiste la monarchia)



    Georg Friedrich von Hohenzollern e la fidanzata principessa Sofia di Isenburg ad esempio, che pur nella semplicità si sposeranno in un luogo altamente simbolico: Potsdam e rinnoveranno l'unione tra due membri di case aristocratiche tedesche
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 25-06-11 alle 11:16

  5. #5
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,161
     Likes dati
    14,985
     Like avuti
    22,095
    Mentioned
    3291 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    Citazione Originariamente Scritto da Eric Draven Visualizza Messaggio
    tu per che opzione propenderesti?
    la continuità è la migliore delle cose, soprattutto in Monarchia, infatti essa è il segreto della Monarchia Britannica dove non si cambia niente per non creare "onde" che potrebbero danneggiare la monarchia
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 25-06-11 alle 11:18

  6. #6
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    alla fine parliamo di esseri umani pure loro Candido, non credo che debba per forza nascere qualcosa di abominevole se un erede al trono si sposa con una borghese, certo poi dipende chi è quella o quel borghese( se è drogato/a meglio lasciar perdere)
    poi se c'è solo una erede donna può essere Regina perchè no? poi ovvio se l'erede è una donna, ma c'è un maschio pure io sarei d'accordo a considerare vero erede il maschio
    Ultima modifica di Haxel; 26-06-11 alle 16:14
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  7. #7
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,161
     Likes dati
    14,985
     Like avuti
    22,095
    Mentioned
    3291 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    alla fine parliamo di esseri umani pure loro Candido, non credo che debba per forza nascere qualcosa di abominevole se un erede al trono si sposa con una borghese, certo poi dipende chi è quella o quel borghese( se è drogato/a meglio lasciar perdere)
    poi se c'è solo una erede donna può essere Regina perchè no? poi ovvio se l'erede è una donna, ma c'è un maschio pure io sarei d'accordo a considerare vero erede il maschio
    capisco il tuo punto di vista ma se la monarchia diventa troppo borghese perde molte ragioni di esistere, un po' come la chiesa che dove diventa troppo progressista viene poi poco seguita, tipo la crisi della chiesa anglicana

    Insomma gli inchini davanti al re e il fatto che la politica non ha nulla a che vedere con lui per me sono ancora valori importanti, sulla questione del matrimonio tra nobili, esiste anche li' un senso di rispetto delle tradizioni che se la monarchia diventa troppo borghese e simile alla vita delle persone di tutti i giorni perde poi di senso e diventa uguale a una famiglia tipo Agnelli o ai Kennedy, una Dallas o una Dynasty insomma

    Sono molto sensibile al sociale e al livellamento della società ma la monarchia dovrebbe rimanere sempre un gradino al di sopra della gente comune, come anche la Chiesa

    Capisco che chi non è molto pratico di monarchia chieda un livellamento delle stessa in senso egualitario, ma per me la monarchia non dev'essere egualitaria ma elitaria, pena la sua stessa sopravvivenza e pena il fatto che la massima carica dello stato passi a un presidentucolo col 50,01% dei consensi (spesso nemmeno quelli), un capofazione insomma, che pretende di rappresentare tutto il suo popolo

    Anche sulla successione femminile lascerei stare i cambiamenti, le monarchie si adeguano ma non vorrei che si adeguassero troppo

    In Svezia ad esempio quando è stata approvata la successione femminile la legge ha avuto un effetto retroattivo e il figlio maschio del Re (Carl Filip) che era in quel momento erede al trono fu retrocesso a favore della sorella maggiore Viktoria, una cosa abbastanza assurda, il tutto in nome dell'allora socialismo trionfante tutto demagogia eed estremismo per strappare alla monarchia piu' poteri possibile di Olof Palme
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 27-06-11 alle 13:32

  8. #8
    Forumista junior
    Data Registrazione
    08 Jun 2011
    Messaggi
    86
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    E' una notizia che manda in visibiglio gli estimatori della parità assoluta.

    Personalmente lo ritengo un grave errore.

    Comunque è un segno dei tempi, ...la Monanchia sta riprendento parte del suo valore istituzionale ed allora la lobby dei repubbli-chini intende sminuirne in significato ed il valore con questi mezzi subdoli.

    Nessuno sente la necessità di questi arrangiamenti se non i nostri più irriducibili avversari. Ma tant'è... facciamo finta di essere contenti, e già prepariamoci a porgere la prossima guancia, magari ad avere sul trono due Sovrane o due Sovrani gay per assicurarci di non far comparire la Monarchia nell'elenco dei soggetti omofobi in ossequio alle "direttive" comunitarie o a prevedere che i titoli nobiliari e quindi il diritto di salire sul trovo possa essere trasmesso anche ad un figlio adottivo ecc. ecc.

    E' proprio il segno dei tempi !
    Caro Conterio, abbiamo idee diverse in tanti casi (primo fra tutti lei è un monarchico convinto mentre io sono tendenzialmente repubblicano), ma su questa questione la penso esattamente come lei (e come vorrebbe il buon senso!).

    Due sono i concetti fondamentali delle filosofie di base che danno luogo alle due principali Forme di Stato (cioè Monarchia o Repubblica): la razionalità ed il sentimento.

    Se si vuole impostare la struttura costituzionale sulla razionalità allora la doverosa sovranità popolare porta come ovvia conseguenza la elettività di tutte le cariche istituzionali e la doverosa pari accessibilità a tali cariche da parte di entrambi i sessi.

    Se, invece, si vuole impostare la struttura costituzionale sul sentimento allora la doverosa sovranità popolare nulla toglie alla possibilità che la massima carica istituzionale sia sottratta al metodo elettivo e la doverosa pari dignità tra i sessi nulla toglie al fatto che il rispetto della tradizione possa riservare tale carica ad un solo sesso.

    L'idea di una monarchia dove la pari accessibilità dei sessi al trona sia dettata non dalla tradizione o dalla necessità di non estinguere una casata, ma da astratti motivi idealisti è da giudicare (come ogni forma ibrida) alla stessa stregua di una repubblica con un presidente eletto a vita: una idiozia!

    ----------

    Non condivido affatto, invece, quanto affermato da Candido sulla Nobiltà.

    Prima dell'avvento dell'Epoca Contemporanea (con annessa Rivoluzione Industriale) la società era strutturata in maniera tale che solo una persona di origine nobile dava una buona probabilità (non la certezza!) di imbattersi in una persona colta e con un minimo di buone maniere, in quanto tranne rare eccezioni il resto della popolazione viveva nell'ignoranza. Di conseguenza la scelta di una nobile come Regina era concettualmente errata, ma in pratica quasi obbligata.

    Già nell'Ottocento la borghesia, arricchitasi grazie alla Rivoluzione Industriale e con le conseguenti riforme sociali, talvolta non aveva più nulla da invidiare alla classe aristocratica, tanto che i matrimoni "misti" tra le due classi cominciarono a moltiplicarsi, anche rimanevano circiscritti a persone nobili al di fuori della linea di successioni ai tanti troni allora esistenti (e spesso seguiti dall'espulsione dalla casata aristocratica per tali "disobbedienti").

    Dobbiamo aspettare il Novecento per vedere le prime ribellioni a livello reale. Aprì le ostilità il "mitico" Edoardo VIII che davanti all'opposizione dell'allora Primo Ministro al suo matrimonio con la signora Simposon, non si piegò a tale prepotenza. Purtroppo tale comportamento non fu di insegnamento alla nipote attuale Regina, che vietando al figlio le nozze con la Parker fece nascere una delle più disgustose "telenovellas" reali: il matrimonio, le corna, il divorzio e la tragica morte di Lady Diana!

    Al giorno d'oggi se la scelta della regina non può essere solo un fatto privato del principe ereditario, ma anche un fatto di interesse pubblico, tale scelta deve essere oggetto di parametri oggettivi e non di "presunto" sangue blu. D'altra parte oggi è noto che la buona e la cattiva condotta di vita sono pari presenti sia tra la nobilta che tra i "comuni mortali".

    ----------

    Uno spunto per una nuova riflessione.

    Se è vero che la scelta della Regina non può essere solo un fatto privato del principe ereditario è altrattanto vero che sarebbe aberrante la pretesa di voler limitare la libertà sentimentale di chiunque. A tal fine perchè non riscoprire ed implementare il matrimonio morganatico?

    Penso sia ovvio che un Re sentimentalmente felice ed appagato esercita meglio le sue funzioni...

    Saluti.

  9. #9
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,161
     Likes dati
    14,985
     Like avuti
    22,095
    Mentioned
    3291 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    Citazione Originariamente Scritto da Matt 76 Visualizza Messaggio
    Caro Conterio, abbiamo idee diverse in tanti casi (primo fra tutti lei è un monarchico convinto mentre io sono tendenzialmente repubblicano), ma su questa questione la penso esattamente come lei (e come vorrebbe il buon senso!).

    Due sono i concetti fondamentali delle filosofie di base che danno luogo alle due principali Forme di Stato (cioè Monarchia o Repubblica): la razionalità ed il sentimento.

    Se si vuole impostare la struttura costituzionale sulla razionalità allora la doverosa sovranità popolare porta come ovvia conseguenza la elettività di tutte le cariche istituzionali e la doverosa pari accessibilità a tali cariche da parte di entrambi i sessi.

    Se, invece, si vuole impostare la struttura costituzionale sul sentimento allora la doverosa sovranità popolare nulla toglie alla possibilità che la massima carica istituzionale sia sottratta al metodo elettivo e la doverosa pari dignità tra i sessi nulla toglie al fatto che il rispetto della tradizione possa riservare tale carica ad un solo sesso.

    L'idea di una monarchia dove la pari accessibilità dei sessi al trona sia dettata non dalla tradizione o dalla necessità di non estinguere una casata, ma da astratti motivi idealisti è da giudicare (come ogni forma ibrida) alla stessa stregua di una repubblica con un presidente eletto a vita: una idiozia!

    ----------

    Non condivido affatto, invece, quanto affermato da Candido sulla Nobiltà.

    Prima dell'avvento dell'Epoca Contemporanea (con annessa Rivoluzione Industriale) la società era strutturata in maniera tale che solo una persona di origine nobile dava una buona probabilità (non la certezza!) di imbattersi in una persona colta e con un minimo di buone maniere, in quanto tranne rare eccezioni il resto della popolazione viveva nell'ignoranza. Di conseguenza la scelta di una nobile come Regina era concettualmente errata, ma in pratica quasi obbligata.

    Già nell'Ottocento la borghesia, arricchitasi grazie alla Rivoluzione Industriale e con le conseguenti riforme sociali, talvolta non aveva più nulla da invidiare alla classe aristocratica, tanto che i matrimoni "misti" tra le due classi cominciarono a moltiplicarsi, anche rimanevano circiscritti a persone nobili al di fuori della linea di successioni ai tanti troni allora esistenti (e spesso seguiti dall'espulsione dalla casata aristocratica per tali "disobbedienti").

    Dobbiamo aspettare il Novecento per vedere le prime ribellioni a livello reale. Aprì le ostilità il "mitico" Edoardo VIII che davanti all'opposizione dell'allora Primo Ministro al suo matrimonio con la signora Simposon, non si piegò a tale prepotenza. Purtroppo tale comportamento non fu di insegnamento alla nipote attuale Regina, che vietando al figlio le nozze con la Parker fece nascere una delle più disgustose "telenovellas" reali: il matrimonio, le corna, il divorzio e la tragica morte di Lady Diana!

    Al giorno d'oggi se la scelta della regina non può essere solo un fatto privato del principe ereditario, ma anche un fatto di interesse pubblico, tale scelta deve essere oggetto di parametri oggettivi e non di "presunto" sangue blu. D'altra parte oggi è noto che la buona e la cattiva condotta di vita sono pari presenti sia tra la nobilta che tra i "comuni mortali".

    ----------

    Uno spunto per una nuova riflessione.

    Se è vero che la scelta della Regina non può essere solo un fatto privato del principe ereditario è altrattanto vero che sarebbe aberrante la pretesa di voler limitare la libertà sentimentale di chiunque. A tal fine perchè non riscoprire ed implementare il matrimonio morganatico?

    Penso sia ovvio che un Re sentimentalmente felice ed appagato esercita meglio le sue funzioni...

    Saluti.
    infatti: qui non si tratta di forzare nessuno, ma da un principe conscio dei suoi doveri verso lo stato e diciamolo della fortuna che ha avuto a nascere figlio di re, ci si aspettta che certe scelte le compia da solo: nessuno dice che un principe debba sposarsi a 18 anni con una principessa, puo' fare esperienze, vedere il mondo, viaggiare come e quanto gli pare, ma poi si dovrebbe rendere conto che il suo dovere lo spinge a certe scelte, magari a 40 anni con una maturità e la piena coscienza dei suoi doveri di futuro sovrano.

    In un certo senso il principe ereditario Filippo del Belgio ha fatto esattamente questo: in Belgio bisognava non offendere le sensibilità di Fiamminghi e Valloni e il principe ha trovato la perla rara: oltre a essere molto graziosa Mathilde è nata e vissuta nella zona francofona ma è di origine fiamminga da parte di padre e polacca da parte di madre, è si nobile ma non di casa reale ma questo in Belgio non conta molto conta piu' non offendere la sensibilità delle comunità: per la prima volta dei principi belgi avranno sangue belga dopo 180 anni


    Anche Aimone di savoia Aosta ha fatto lo stesso con la principesa Olga di Grecia sposandola a 40 anni inoltrati, mentre il prinipe Georg Friedrich di Hohenzollern che io ho incontrato personalmente ben sapeva che se non avesse sposato una nobile avrebbe perso i suoi diritti al trono tedesco, e a 35 anni si appresta a sposare una principessa, questi sono esempi per me "sani" e sono scelte forse un po' pilotate dalla loro educazione ma scelte da uomini maturi, consci della loro posizione e del loro dovere di principi
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 27-06-11 alle 19:14

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    20 Jul 2009
    Messaggi
    805
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La monarchia si adegua ai tempi

    Fortunamente questo tipo di "rivoluzione paritaria" non si pone in Casa Savoia .

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 113
    Ultimo Messaggio: 04-08-12, 20:33
  2. La Turchia si adegua...
    Di Ottobre Nero nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-01-11, 23:16
  3. La Lega con i no Tav, il PDL si adegua
    Di ale brider nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-01-10, 21:39
  4. Phone Center: C'e' Chi Si Adegua...
    Di Lo Zelota nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17-04-07, 14:21
  5. Epifani si adegua
    Di ARIMAZ nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 22-06-03, 23:15

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito