Si sono a favore.Fatta con intelligenza però , senza provocare danni .
sì
no


Si sono a favore.Fatta con intelligenza però , senza provocare danni .
Ultima modifica di Ada De Santis; 28-06-11 alle 15:29
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()






Quando Maroni e la Lega amavano i No Tav
Dario Ferri
YOUniversal
29 giugno 2011
Oggi il ministro e Cota invocano il pugno duro sui manifestanti. Qualche tempo fa non era esattamente così…
“Il cantiere si apre entro il 30, e l’opera si fa, se no diciamo addio alle centinaia di milioni del contributo Ue ma soprattutto ai collegamenti con l’Europa, e quindi diciamo addio al futuro. Chi si opponenon credo che riuscirà a fermare il cantiere, non deve farlo, perché vuol dire arrecare un danno gravissimo soprattutto alle future generazioni, vuol dire, come é stato calcolato, far perdere due punti di Pil al Piemonte”. Parole e musica di Roberto Maroni, che con la Padania è durissimo contro i manifestanti No Tav. Che ne ha anche per le perplessità sui rischi ambientali della Tav? “E’ stato fatto di tutto – secondo il ministro – è stato aperto un osservatorio, sono state fatte tutte le valutazioni necessarie”. Ancora più duro il viceministro Castelli, che definisce le ragioni addotte dai No-Tav “tutte balle”. “Sono le solite argomentazioni trite e ritrite che i Verdi ad oltranza tirano fuori contro qualsiasi opera pubblica”. In realtà, sostiene, “agli ultimi irriducibili rimasti, della Tav non frega più nulla. E’ diventata il pretesto per una sfida allo Stato. Partigiani contro lo stato nazista: sono ormai fuori dalla realtà”. Senza la Tav, avverte Castelli, l’Italia sarebbe “tagliata fuori dai grandi traffici internazionali. Senza contare le perdite in prospettiva sul fronte dell’occupazione, pari a centinaia di migliaia di posti di lavoro. Ogni miliardo speso – sottolinea – genera 20 mila posti di lavoro”.
NON E’ TUTTO ORO – E davvero sembra di non riconoscerlo, o di chiedersi se sia la stessa persona che in questa intervista sempre alla Padania, ma del dicembre 2005, aveva una posizione molto più sfumata: “la protesta della Val di Susa non va ignorata, non sono i no global. Palazzo Chigi convochi subito i sindaci per trovare una soluzione. La Lega ed io ci siamo stati dall’altra parte. Non si può mandare la polizia e basta, ma bisogna capire le ragioni della protesta. La Lega è favorevole all’alta velocità ma non si può bollare la protesta come una strumentalizzazione”. E poi, ancora più netto: “Io so che quando c’è una rivendicazione sensata, non si può mandare la polizia e basta”. Hanno ragione quelli che protestano? “Nel merito non so, però qui siamo di fronte a una protesta popolare vera, non sono solo dei centri sociali”.
COTA MON AMOUR - Ancora più netto è oggi un altro alto rappresentante della Lega.”L’Alta velocità ha sempre rappresentato un progetto irrinunciabile che non poteva e non doveva essere procratinato”, “non possiamo perdere questa occasione perchè a questo punto ci costerebbe di più tornare indientro che andare avanti”, diceva qualche giorno fa il governatore del Piemonte Roberto Cota che, in una intervista al ‘Giornale’, sottolinea che gli ‘antagonisti’ all’opera ieri sembrano orami “isolati”. “Evidentemente – spiegava Cota – anche i più machiavellici debbono aver compreso che appoggiare o mostrare connivenza con i violenti è, a maggior ragione, una strada senza uscita” anche se, è vero, “con la gente della Val di Susa in alcune occasioni è mancata la comunicazione”. Ma, concludeva, “non si può confondere la posizione dell’intera popolazione della Val di Susa con l’azione di violenti facinorosi”. E chissà se questo Roberto Cota è parente di quel Cota Roberto che in un intervento sulla Padania, sempre del dicembre 2005, attaccava con “Due pesi e due misure. Se a protestare è la gente del Nord, prima o poi arriva il manganello. Se le contestazioni popolari invece avvengono al Sud, i metodi per il ritorno all’ordine si fanno più leggeri e sfumati”. E continuava prendendosela con la polizia: “Quell’azione di forza sarebbe stata comprensibile nei confronti degli spacciatori e delinquenti extracomunitari ormai padroni di molti quartieri nelle nostre città…”. Insomma, la Lega di lotta e di governo colpisce ancora.
http://www.giornalettismo.com/archiv...ene-ai-no-tav/


Direi No tav.
Tra le tante ragioni... direi che mi pare cretino votare si prima di sapere quanto mi costera'.


ho trovato un sito che raccoglie le motivazioni no tav http://www.notavtorino.org/documenti...et-16-1-11.pdf


Io non ho dati, so che il ponte di Messina è una cagata.
Comunque non sono gli stronzi del posto a decedere.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


e comunque la domanda è posta male, chiedo scusa al sondaggista, però così non si capisce se si intendo sì alla TAV in generale o sì alla TAV in Val di Susa, o il contrario. Sono due cose differenti :giagia:
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


_Non rinnegare e non restaurare__
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