Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Guarda che Tremonti di sicuro avrà delle idee ancor più geniali delle mie solo che non gliele lasciano fare e mica perchè pensano che sia un esaltato ma perchè ormai i partitocrati non riescono a guardare oltre il proprio pezzente particulare , ribadisco che si potrebbe benissimo affiancare alla finanza nazionale una di tipo locale e contemporaneamente fare un vero federalismo cioè lasciare in loro i tributi nella forma di almeno pareggiare il pagamento degli interessi.
Poi ovviamente fate come vi pare e l'Italia scivola sempre più nel pezzentume internazionale insieme ai paesi africani.
guarda che l'idea di spalmare il debito pubblico sugli enti locali è una ridicolaggine assurda, io sono scoppiato a ridere a leggere quella roba li!
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
Infatti a Stoccolma il Nobel per l'Economia erano indecisi se darlo a Prodi o a Visco.
sicuramente non lo daranno neanche ad un laureato in giurisprudenza che insegnava diritto tributario
Citazione:
Originariamente Scritto da
Naitmer
Prodi con il suo ingresso nell'euro ha rovinato l'italia.
ecco uno che non ha capito un cazzo
ci spieghi perchè lo avrebbe rovinato?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
E basta!
Comunque il problema del debito pubblico in Italia volendo sarebbe di facile risoluzione , basterebbe un pò di fantasia , si dovrebbe spalmarlo agli enti locali , Regioni/Province/Comuni , devolvendo loro in cambio una quota di tributi locali che gli consentano di pagare almeno gli interessi passivi annuali , il debito nazionale si azzererebbe e si potrebbe ricominciare piano piano a rifinanziarsi , per esempio mezzo punto di PIL all'anno , però per investire in campi chiave del sistema paese ad esempio l'autosufficenza energetica.
ok bravo, gli enti locali sono già indebitati sino al collo diamone di più cosi non fallirà lo sto ma le regioni e poi lo stato le dovrebbe salvare.
e lo stato si ritroverebbe con pochissime e dovrebbe aumentarle cosi, si aumenta ancora di più la pressione fiscale
bella soluzione
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
guarda che l'idea di spalmare il debito pubblico sugli enti locali è una ridicolaggine assurda, io sono scoppiato a ridere a leggere quella roba li!
Ah beh se sei scoppiato a ridere allora dev'essere per forza una stronzata , non colgo il nesso logico ma vabè...
guarda che è l'unico modo di trovar dei soldini liquidi eh
Citazione:
Originariamente Scritto da
morfeo
ok bravo, gli enti locali sono già indebitati sino al collo diamone di più cosi non fallirà lo sto ma le regioni e poi lo stato le dovrebbe salvare.
e lo stato si ritroverebbe con pochissime e dovrebbe aumentarle cosi, si aumenta ancora di più la pressione fiscale
bella soluzione
Gli enti locali nel loro complesso sono indebitati per una cifra irrisoria se confrontata col debito pubblico nazionale , pochi mld € , forse neanche un punto di PIL.
Domani ci apro un thread cosi spiego nei dettagli il funzionamento come l'ho pensato io.
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Comunque il problema del debito pubblico in Italia volendo sarebbe di facile risoluzione , basterebbe un pò di fantasia , si dovrebbe spalmarlo agli enti locali , Regioni/Province/Comuni , devolvendo loro in cambio una quota di tributi locali che gli consentano di pagare almeno gli interessi passivi annuali , il debito nazionale si azzererebbe e si potrebbe ricominciare piano piano a rifinanziarsi , per esempio mezzo punto di PIL all'anno , però per investire in campi chiave del sistema paese ad esempio l'autosufficenza energetica.
Che genialata, si passa il debito agli enti locali, cosicchè lo stato possa ripartire da zero. Così quando tra pochi anni ci troveremo con un debito pubblico tale quale al pil e gli enti locali in banca rotta cosa faremo?
Da chi segue tremonti non è che si possa aspettare d'altro.
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
Leggendoti uno capisce di dover ringraziare il padreterno di avere Tremonti come ministro dell'economia (e non te):D
Maledizione, mi avete incastrato.
Sono costretto a quotare la cosa e a rallegrarmi per Tremonti.
:giagia:
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Domani ci apro un thread cosi spiego nei dettagli il funzionamento come l'ho pensato io.
Ecco, bravo, sii altruista, non tenere solo per te queste rivelazioni...
:gluglu:
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Ah beh se sei scoppiato a ridere allora dev'essere per forza una stronzata , non colgo il nesso logico ma vabè...
guarda che è l'unico modo di trovar dei soldini liquidi eh
Gli enti locali nel loro complesso sono indebitati per una cifra irrisoria se confrontata col debito pubblico nazionale , pochi mld € , forse neanche un punto di PIL.
Domani ci apro un thread cosi spiego nei dettagli il funzionamento come l'ho pensato io.
Si....ma non fumare troppo di quella roba che fa male:D
Riferimento: Debito pubblico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
E basta!
L'€ è stato fatto male , troppo indicizzato sull'economia germano-scandinava , poteva essere fatto meglio , fin'ora se ne sono avvantaggiato soprattutto i capitalisti ma non è la causa di tutti i mali.
Il male dell'Italia è la mentalità dei suoi abitanti anzi di quegli elettori che dal dopoguerra hanno continuato a votare la partitocrazia senza fare nulla per cambiare lo stato delle cose ma cercando nel proprio piccolo di mangiare anch'essi.
Comunque il problema del debito pubblico in Italia volendo sarebbe di facile risoluzione , basterebbe un pò di fantasia , si dovrebbe spalmarlo agli enti locali , Regioni/Province/Comuni , devolvendo loro in cambio una quota di tributi locali che gli consentano di pagare almeno gli interessi passivi annuali , il debito nazionale si azzererebbe e si potrebbe ricominciare piano piano a rifinanziarsi , per esempio mezzo punto di PIL all'anno , però per investire in campi chiave del sistema paese ad esempio l'autosufficenza energetica.
Quello che proponi è un trucco contabile, una sorta di scatole cinesi che non tiene conto inoltre del’attuale situazione dei singoli bilanci locali, praticamente avremmo degli enti con bilanci simil parmalat.
Ciò che è sotto gli occhi di tutti è che bisogna diminuire e razionalizzare i costi, contenendo, con gli anni, l’idea che lo stato sia un ufficio di collocamento,sia per l’ultimo degli uscieri fino ai massimi livelli politici. Considerare il bilancio di un ente con gli stessi meccanismi
di uno aziendale non è un’ impostazione ideologica, è una necessità.