





E allora ti dedico un piccolo "bossario"...
23 set 1993 – «Quando avremo perso tutto, quando ci avranno messo con le spalle al muro, resta il fatto che le pallottole costano 300 lire».
29 ago 1994 – «Se non avessimo impedito la rivolta si sarebbe incendiato tutto il Nord. E se in Sardegna, un’area isolata, qualche mitra lo puoi trovare, in Lombardia trovi tutto, dai cannoni agli aeroplani, tutto quello che vuoi. Se esplodeva la rivolta nella bergamasca, spazzava via la Lombardia che al quinto giorno si sarebbe sollevata in armi contro il regime».
9 ago 1996 – «I ripetitori sono i nuovi carri armati del colonialismo romano, per quelli veri basterebbero le armi anticarro e con 100 mila lire gliene buchi uno, ma contro quelli non basta non pagare il canone, vanno buttati giù, perchè non devono più trasmettere a spese nostre».
26 ott 1996 – «Il processo storico va avanti verso il cambiamento con o senza violenza, io spero senza violenza inutile. Prima della fine del ’97 l’Italia come la conosciamo non ci sarà più, ci sarà la Padania».
18 apr 1998 – «Amici magistrati, il rischio è che ci sia una Pasquetta, ma più che una Pasquetta come quella del 1916 in Irlanda: non verrebbero 1.500 uomini a imbracciare il fucile; saranno 150.000 e il giorno dopo un milione e poi… verrà la libertà della Padania. Non obbligate il popolo in un vicolo chiuso, perchè è molto più forte di voi».
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


Risate forzate, non valgono.




no comment!






Lo dice pura la signora Wikipedia...
Qualcosa avranno imparato da noi...
http://it.wikipedia.org/wiki/Genova#Storia
La leggenda vuole invece che derivi dal nome del dio romano Giano[13], perché, proprio come il Giano bifronte, Genova ha due facce: una rivolta verso il mare, l'altra oltre i monti che la circondano. La tradizionale fedeltà della popolazione Genuate a Roma, risalente alle guerre puniche, ha reso inevitabile che successivamente, in epoca medievale, la tesi romana venisse presa in maggiore considerazione e che la città assumesse il nome latino di Ianua, derivandolo direttamente da Janus, ovvero Giano.
Gli antichi romani consideravano Giano come l'iniziatore dell'uso della moneta nella società ed il protettore di tutti i passaggi: della porta di casa, delle Porte di accesso alle città, dei porti e dei valichi (denominati appunto anche porte). Ciò trova un solido riscontro tutt'oggi nel fatto che Genova sia considerata e spesso chiamata "la porta d'Europa sul Mediterraneo".
Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.


OT non c'è su Wiki ma a Zena, nel medioevo hanno inventato pure le società per azioni, i titoli di stato, un qualcosa di simile ai bot e specialmente le banche.
Il banco di san Giorgio, che si chiamava così perchè era una bancarella difronte alla chiesa di San Gorgio, fu fatto chiudere dai Savoia quando fecero il regno sabaudo assoggettando Liguria, Corsica e Sardegna. E lo fecero chiudere perchè aveva un giro d'affari di molto superiore a quello della banca dei Savoia, fu scisso in due o tre nuove banche.
La prima notizia storica su Genova è in Plinio il vecchio che ne parla come di un'alleata dei romani contro i Sabazi (abitanti di Sabo-Savona) alleati dei cartaginesi
OT su OT i savonesi son passati alla storia per non aver mai vinto neanche una battaglia nel corso dei millenni ...