
Originariamente Scritto da
Amati75
Io non sono contro il welfare state a priori. Sono favorevle ad un welfare state limitato a chi ne ha reale necessita, chi invece puo' provvedere a se stesso deve, quindi aiuto (non assistenzialismo che e' diverso) a chi e' oggettivamente povero, dandogli pero'allos tesso tempo l'obbligazione di seguire corsi di aggiornamento o specializzazxine e non puo' rifiutare piu' di due proposte di lavoro, in caso contrario gli si toglie l'aiuto.
Del resto una famiglia aiuta i figli o i membri con problemi economici, quindi anche in una ipotetica societa' senza governo una forma di welfare esiste in ogni caso.
Pagare le tasse non e' un piacere ma pagarle per creare un aiuto a chi oggettivament ene ha bisogno credo che sia una decisione civile.
Se poi uno vuole donare di piu' ben venga e che sia completamente deducibile dalla tasse.