



Come mai ancora nessuna risposta ?.
Non credevo di aver posto una domanda così complessa :mmm: :sofico:.


Io ti stavo rispondendo poi ho fatto una cazzata e mi si è cancellata una risposta lunga mezzora di battitura. M'ero scazzato e ho mollato la presa. Riprendo brevemente quanto volevo dire precedentemente:
Ceaucescu fa parte di un mondo comunista esteuropeo e di guerra fredda oramai scomparso dunque va interpretato all'interno di quel mondo. In questo contesto possiamo dire che come già Stalin Ceaucescu ha scelto un comunismo di tipo "militare", gerarchizzato e nepotista di un nepotismo dovuto alla necessità di avere con sè al comando solo persone fidate che fossero una sua emanazione soprattutto dopo il caso di Pacepa. Parallelamente ha cercato una autonomia rispetto al Patto di Varsavia e una via metodologica vicina alla Cina di Mao e alla Corea del Nord di Kim Il Sung dimenticando però che quelle vie metodologiche erano inserite in un contesto asiatico molto diverso antropologicamente e strutturalmente dalla Romania. Questa è stata la sua caratteristica principale e il suo limite che lo ha portato da una parte a cercare una leadership all'interno del Terzo Mondo e allo stesso tempo creandosi necessariamente un culto della personalità che ne ha logorato sul lungo periodo la sua credibilità interna. Il resto è difficile da analizzare perchè il caso rumeno alla caduta del muro di Berlino è stato talmente particolare da risultare difficile da valutare. Questo per dare una prima sommaria risposta.


Grazie per la risposta.
...poi è chiaro che se proibisci contraccettivi ed aborto, imponi per decreto 5 figli per famiglia, arrivi ad incaricare medici di controllare il ciclo nei luoghi di lavoro onde controllare che le donne non abortiscano...la fossa te la scavi da solo...o no ?.