

Ultima modifica di Troll; 11-07-11 alle 16:39








quella cosa che permette di formulare pensieri consequenziali e complessi, arrivando a conclusioni logiche e coerenti che si possono ripercorrere in entrambe le direzioni senza contraddirsi ogni cinque minuti.
"io sono cristiana"
"io non metto il velo in chiesa"
"ho l'avatar esoticheggiante con il ciaffo sulla faccia"
"metterei il velo solo se me lo imponesse qualcuno dall'alto (?)"
"la tradizione ognuno la interpreta a modo suo"
queste sono tutte affermazioni che in un modo o in un altro mancano di coerenza interna.
Ultima modifica di sugarbabe; 11-07-11 alle 17:18
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




Sembrerebbe logico...ma per molti non lo è.
La filippina che chiamo io mi chiede 7 euro l'ora: io glie ne dò 10 perchè è molto brava e precisa. Altero il mercato del lavoro del settore, lo so. :sofico:
In montagna invece il cesso lo pulisco da me, stante pure che mi viene una rumena a pulire tutto il resto, ma saltuariamente e non ho voglia di cercarmene un'altra solo per il bagno.
Tra l'altro io ho il problema di non volere persone estranee che girano per casa mentre io lavoro o faccio altro: quindi riduco tutto all'indispensabile.
E le ironie sulle donne ottocentesche è ridicola: in casa mia le donne di servizio ci sono sempre state fin da quando ero piccola. E la mia non era affatto una famiglia ricca ma piccolo borghese.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


"L'importante è che di contro ad ogni forma di risentimento e di antagonismo sociale ognuno sappia riconoscere ed amare il proprio posto, quello conforme alla propria natura, riconoscendo così anche i limiti entro i quali egli può sviluppare le sue possibilità e conseguire una propria perfezione: perché un artigiano che assolve perfettamente alla sua funzione è indubbiamente superiore ad un re che scarti e non sia all'altezza della sua dignità" (J. E., "Orientamenti")
Dunque alzati, o nobile Arjuna, e pulisci sto cazzo di cesso!
Ultima modifica di Troll; 11-07-11 alle 18:23


è una persona che parla tagalog e poco italiano. non sa usare un computer e per cambiare il sacchetto dell'aspirapolvere ha bisogno della mia assistenza. è una persona perbene, onesta, gentile, contenta del lavoro che fa perché ben conscia che rispetto allo slum filippino dove è cresciuta, che si allaga due volte l'anno, lavorare e vivere nei quartieri più belli di Roma è un vistoso upgrade. viene pagata quello che chiede, se ha un problema ha una persona a cui chiedere aiuto e consiglio, quindi non è sola e spersa in una città straniera. se non sa cosa fare si confida e io cerco di esserle utile come posso. lei sa bene che io dipendo da lei per molte cose, e che quando lei non c'è per qualche motivo l'organizzazione domestica collassa. è un rapporto vicendevolmente soddisfacente, di fiducia e di, si, affetto, che dura ormai da anni. io di lei mi fido ciecamente, la rispetto e la ringrazio ogni volta che va via.
francamente non vedo quale sia il problema e perché c'avete tutti da ridì
Ultima modifica di sugarbabe; 11-07-11 alle 18:41
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."