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Rif: Che palle!!!
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Amalie
bravo.. "probabilmente" visto e considerato che oggi molti laureati svolgono lavori che nulla hanno a che fare con i propri studi sia per scelta che per necessità! al contrario di te la melusine ha dato per scontato questa eventualità... un parola in piu' fa la differneza spesso e volentieri... e riesce a farci contraddinstinguere le persone spocchiose piene si sè dalle persone umili o modeste
Guarda che Melu ha specificato che la sua colf parla male l'italiano e ha difficoltà ad usare le cose tecnologiche, anche quelle banali tipo cambiare il sacco all'aspirapolvere. Magari nelle Filippine sarebbe docente di storia antica all'università, ma in Italia, con le inabilità descritte da Melu, non ha molte alternative al lavoro di colf.
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Rif: Che palle!!!
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Theremin
Ne fate (tu, Amalie, Regina, ecc...) una questione morale, quando si tratta semplicemente di specializzazione e ripartizione del lavoro in base alle capacità e convenienza individuali.
E' anche una questione morale quando nella nostra società è dato sempre più frequentemente di vedere far carriera a donne non per le loro capacità professionali ma piuttosto per le loro prestazioni fuori orario relegando a lavori umili talune ree solo di essere persone serie.
A prescindere da questo io credo che il rispetto sia dovuto a tutti in quanto persone che si stanno guadagnando onestamente il pane per sè e per la propria famiglia ... se mai questo rispetto non dovrebbe venir meno nei confronti di coloro i quali fanno un lavoro utile per la società, ma verso certe persone inutili che non producono nulla pur navigando in ottime condizioni economiche.
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Rif: Che palle!!!
E comunque chi dice che pulire i cessi sia più nobile che fare il lavoro di Melu commette lo stesso peccato di chi dice che fare il lavoro di Melu sia più nobile che pulire i cessi.
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Rif: Che palle!!!
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Lupo
E' anche una questione morale quando nella nostra società è dato sempre più frequentemente di vedere far carriera a donne non per le loro capacità professionali ma piuttosto per le loro prestazioni fuori orario relegando a lavori umili talune ree solo di essere persone serie.
Pure le prestazioni "fuori orario" sono una professione. E' mercato. La donna vuole soddisfare i propri bisogni materiali con denaro che riceve dall'uomo in cambio delle sue prestazioni. Uomo che può così, a sua volta, vedere soddisfatto il suo bisogno di fellatio.
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Lupo
A prescindere da questo io credo che il rispetto sia dovuto a tutti in quanto persone che si stanno guadagnando onestamente il pane per sè e per la propria famiglia ... se mai questo rispetto non dovrebbe venir meno nei confronti di coloro i quali fanno un lavoro utile per la società, ma verso certe persone inutili che non producono nulla pur navigando in ottime condizioni economiche.
Il denaro: sterco del demonio.
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Rif: Che palle!!!
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Theremin
Pure le prestazioni "fuori orario" sono una professione. E' mercato. La donna vuole soddisfare i propri bisogni materiali con denaro che riceve dall'uomo in cambio delle sue prestazioni. Uomo che può così, a sua volta, vedere soddisfatto il suo bisogno di fellatio.
Si sta parlando di donne in carriera e come spesso la fanno carriera.
Stai forse dicendo che è giusto che una seria debba pulire i cessi poichè non sa far bene i pompini al capo come quella "brava"??
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Theremin
Il denaro: sterco del demonio.
Lo zio ce lo ha insegnato ... derattizzare certa gente non è reato!!
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Rif: Che palle!!!
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LeStelle
se trovassi una persona di cui fidarmi ciecamente -che è passato totalmente inosservato- la pagherei anche per non fare nulla, starmi sul divano ad usarmelo un po' chessò, che troppo nuovo non mi piace, visto che decido io come spendere i miei soldini alla faccia dell'impiegata di banca che segue i miei interessi)
Ma tu ce l'hai: è la tua adorata vicina. :D
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Rif: Che palle!!!
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Theremin
Ne fate (tu, Amalie, Regina, ecc...) una questione morale, quando si tratta semplicemente di specializzazione e ripartizione del lavoro in base alle capacità e convenienza individuali.
Tu, se non sbaglio, sei un avvocato. Sapresti coltivare l'insalata che mangi? Credo proprio di sì, visto che basta acquistare una bustina di sementi, preparare adeguatamente il terreno, seminare e innaffiare. Eppure lasci che un contadino la coltivi, la venda al grossista, che la vende al dettagliante, che la vende a te al mercato. Queste tre persone saprebbero fare l'avvocato? Probabilmente no. Occorre studiare per molti anni, essere spregiudicati ed avere la favella facile. Cosa che tu hai fatto (studiare per anni) e loro no. Quindi loro possono fare solo il contadino, il grossista, il commerciante al dettaglio. Tu sai fare l'avvocato, ma sapresti anche coltivare l'insalata. Eppure lasci che siano altri a farlo per te. Perché? Perché ti conviene. Un'ora che impieghi nel coltivare l'insalata ti viene remunerata molto di più, come avvocato, di quel che spendi per acquistarla già pronta.
Dunque la faccenda si fa seria.:paura:
Io non so coltivare l'insalata. Dirò di più, ho il sacro terrore di sbagliare persino ad innaffiare le piante dei miei terrazzi per timore di farle morire.
Per questo, i terrazzi sono muniti di computer che dosano il prezioso liquido durante la settimana.
Se fossi io ad innaffiare, i miei vicini avrebbero reclamato l'intervento dell'ufficio giardini del comune. Le piante sarebbero morte.
E' giusto, in linea di principio che ognuno faccia ciò che sa fare e presti la propria opera professionale sulla scorta del proprio patrimonio intellettuale.
Ma la mia "critica" non era rivolta al senso che tu attribuisci agli scritti di Melusine.
Io mi sono permesso di penetrare nella scatola cranica per verificare la presenza di materia grigia dopo avere letto una sequela indicibile di cretinerie che spaziano dal razzismo sociale, alla spocchia, passando per un presunto senso estetico che dovrebbe in qualche maniera (ma non sappiamo bene come) coprire le gradazioni della sciocchezza trasfigurandole nella beltà dell'intelletto umano.
Sfrugugliando tra le cianfrusaglie, reperti archeologici di alcun valore, rinvenute in quel teschio, ho ricevuto la conferma di quanto avevo avuto modo di constatare tempo fa. Nulla di interessante. Tutto molto scontato.
Tutto banale.
Se la ragna facesse lo sforzo di convocare tutti i pensieri contenuti in quella confezione, sono certo che non riuscirebbe neppure a farci sorridere.
Ed il sorriso, in fondo, non è che la forma esteriore di un apprezzamento da parte dell'intelletto di un pensiero, anche modestamente articolato, che promani da un'altra intelligenza.
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Originariamente Scritto da
Amalie
l'ho già detto.. il ragno :D
ribadisco solo per la prima parte ..
:paura::paura:
E se uno soffre di aracnofobia?:paura::paura:
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Rif: Che palle!!!
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Originariamente Scritto da
Theremin
E comunque chi dice che pulire i cessi sia più nobile che fare il lavoro di Melu commette lo stesso peccato di chi dice che fare il lavoro di Melu sia più nobile che pulire i cessi.
dipende dal lavoro :D pulire i cessi è sicuramente piu' nobile che star a far nulla :giagia: per qualcuno è un lavoro anche quello
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Rif: Che palle!!!
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Kaouthia
Ma tu ce l'hai: è la tua adorata vicina. :D
:D :D :D m'hai fregata
ora sto cercando un ventilatore umano: è stagionale, ben pagato, e da parte mia socialmente più utile che spendere una sola volta per un impianto che farei andare solo 10 ore all'anno, o anche meno
poi se mi si libera il posto del "Mostro che vive sotto il letto" te lo dico, quello lì non è stagionale è a tempo indeterminato, 13° e 14°, ma quello che ho ora mi va benissimo, è molto bravo, preciso, puntuale, non gli ho mai mandato una lettera di richiamo, secondo me mi arriva fino alla pensione :giagia:
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Rif: Che palle!!!
a tutte/i le/gli alacri e entusiastici pulitori di cessi:
io ho un lavoro. molto impegnativo. in alcuni mesi dell'anno non si pranza e non si cena e non ci sono sabati e domeniche. in altri, come questo, le cose sono più tranquille e posso stare qui sul forum a godermi le vostre fregnacce.
è un lavoro che presuppone capacità specifiche, la conoscenza di svariate lingue scritte e parlate, enormi responsabilità nelle scelte che faccio. mi diverte molto. sono piuttosto brava. mi pagano secondo me troppo poco, il lavoro che facevo prima, e che mi piaceva molto di meno, era pagato molto ma molto di più, ma non avevo neanche il tempo di respirare. siccome quello che faccio mi appassiona sono contenta così.
e no, né la cameriera filippina, né il 98% delle persone che scrivono qui dentro, lo potrebbe fare.
quindi da che cosa, e quando, avete estrapolato che io non faccio nulla tutto il giorno lo sapete solo voi.
forse i fumi del wc net vi hanno squagliato qualche cellula cerebrale di troppo.
la mia impressione piuttosto è che le casalinghe disperate e gli inquisitori dello scopettone del cesso (manovrato da madri e mogli) siano sotto occupati, complessati e frustrati.
vedere qualcuno che sta bene e vive come gli pare li fa inviperire.
naturalmente mi aspetto delle scuse pubbliche per l'insinuazione che il lavoro che faccio lo abbia ottenuto in qualche maniera poco pulita.