



Dire che questa discussione è diventata penosa sarebbe riduttivo.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


rischia anche di rubare il primato, dopo tutta quella fatica a star sempre di là a dire il nulla
{Puntodivistamente parlando...} {opuɐlɹɐd ǝʇuǝɯɐʇsıʌıpoʇund}
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Salva un albero: mangia un castoro. ˙oɹoʇsɐɔ un ɐıƃuɐɯ : oɹǝqlɐ un ɐʌlɐs
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Vipera Gentile& Cazzeggiatrice senza tante pretese


come al solito sei incapace di seguire i tuoi stessi discorsi.
quella è una tomba. una immagine legata a una mia personale riflessione su eros e thanatos. tutta quell'altra robaccia sta solo nella tua testa piena di vuoto pneumatico e sbrodolamenti linguistici.
Ultima modifica di sugarbabe; 12-07-11 alle 16:26
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.






Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Già è vero tu sei quella mocciosetta capricciosetta con le treccine.:giagia:
Non copiare le definizioni altrui melusine. Arrivi sempre seconda e terza rafforzando l'opinione di chi, come me, ha avuto modo e maniera di accertare l'insussistenza della materia grigia nella tua scatola cranica abilmente camuffata con le cialtronerie che effondi nel PIR.
Sei e resti la gallina che avevo individuato nel 3d della gogna mediatica.:giagia:
Inconfondibile il complesso di inferiorità che permea dai tuoi post.:gluglu:
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)