



anche gratinate devo dire che le preferisco, le cozze
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"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)






Vedi Amalie, così come esiste l’uomo ragno esiste la donna ragno.
La chiameremo ragna.
Dunque la ragna del forum tesse la tela e quella invisibile trappola, destinata agli stolti, è un avatar in cui l’involucro imposto allo sguardo altrui denuncia, nel suo aspetto esteriore, la stucchevole tediosità della vuota custodia.
Se dovessimo badare al solo aspetto della ragna, ammesso e non concesso che si tratti di “quella persona” oltraggeremmo la nostra intelligenza. Non ci lasciamo ingannare.
Riguardo all’avatar potremmo dire che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
Banale ma così è se vi pare.
E quell’astuccio non suscita in noi alcun interesse.
Noi siamo per le ricercatezze.
Non stiamo certo parlando della Julie Christie dei tempi d’oro, di Kim Basinger oppure di una Sharon Stone, ma di una sciacquetta qualsiasi che cerca conforto nel Pir per compiacere il proprio lato narcisistico.
Dunque conviene esaminare il tessuto di cui sono formati i suoi interventi.
La ragna ci dice “sprecare il mio tempo a pulire i cessi è una cosa senza senso. nello stesso tempo posso fare un lavoro che viene pagato in proporzione molto di più. quindi delego a qualcuno il compito, che è felice di guadagnare i soldi che le servono perché lei il mio lavoro non lo può fare. tutti possono pulire cessi, non tutti possono fare quello che faccio io. è solo logica.”
Ad ognuno il suo.
Perché dunque sprecare il tempo a pulire “cessi”. Meglio ripulire “cessi”.
La domestica è contenta di pulire il bagno di madame ragnà mentre madama la marchesa ripulisce, con maggior profitto, il cesso di turno munito di immancabile barca a vela per sua stessa ammissione.
http://forum.politicainrete.net/fond...ml#post2276072
Lo stomaco della domestica è senza alcun dubbio meno compromesso di quello della ragna.
Ed ha ragione quando afferma che non tutti possono svolgere la sua attività.
E se dovessimo tentare di comprendere di che lavoro si tratti possiamo pensare che si tratti di un lavoro di lingua.
Lo deduciamo sulla scorta di questo 3d in cui uno dei tag, paradossalmente, è “edmond dantes è ‘na palla”.
http://forum.politicainrete.net/fond...ml#post2134831
Ma allora possiamo individuare l’unica “colpa” dello Strauss-Khan nell’avere ceduto alle lusinghe dell’incontenibile personalissimo “fabbisogno” che solleva il crick. Un peccato veniale.
Nella tela della ragna certi moscerini cadono come fiocchi di neve.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




Eccome se c'entrano, il mercato consente la libera formazione dei prezzi nel soddisfacimento delle esigenze di individui che interagiscono liberamente. La "remunerazione in base all'utilità sociale" richiede invece la teocrazia di Regina di Coppe depositaria di cosa davvero sarebbe socialmente utile e cosa non lo sarebbe. Come mai vi punzecchiate? Avete finalmente trovato un punto d'incontro!
Ultima modifica di Troll; 12-07-11 alle 13:15


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Ultima modifica di RAYO; 12-07-11 alle 13:19
Gioia e dolore hanno il confine incerto...

