Magari a sinistra la pensassero tutti come te: alla Spezia, un paio d'anni fa, vi fu una manifestazione spontanea di cittadini di ogni ceto, età e fede politica, che scesero in piazza per denunciare lo stillicidio di episodi criminali che vedevano protagonisti i nomadi.
Uno è quello che ho linkato in varie occasioni, hai presente quel povero sfigato che voleva aiutare due donne rom ad uscire dal giro dell'accattonaggio, cercando loro un lavoro, e venne ridotto in fin di vita dal clan.
Un altro, accaduto in quello stesso periodo, vide finire al maxillo facciale un altro sfigato, colpevole di aver rimproverato dei bravi nomadi, che gettavano i loro rifiuti per terra: questi non gradirono, e per tutta risposta lo massacrarono a calci e pugni, infierendo a lungo sul poveraccio anche quando questo era già per terra.
Il terzo, ossia la goccia che fece traboccare il vaso, avvenne quando un gruppo dei soliti bravi rom circondarono padre e figlio che facevano joggin e li pestarono a sangue, senza alcun motivo.
Dopo questa escalation si tenne questa manifestazione, nota bene senza bandiere o stemmi di partito, ma espressione della preoccupazione dei cittadini.
Sai come andò a finire?
I cari compagni, ragliando di "antifascismo e antirazzismo" (che con quanto accaduto non c'entravano una mazza) inscenarono una "contromanifestazione", per difendere i rom colpevoli di una ingiustificata campagna di odioostridicolo:
hai capito perchè scrivo di gente che, senza nemmeno sapere di che cazzo si stia parlando, pretende di difendere l'indifendibile?
Questi sono gli atteggiamenti che dovrebbero cambiare, perchè nessuno di quelli in piazza auspicava forni crematori o deportazioni, ma tant'è i soliti cialtroni hanno dovuto dare prova (non che ve ne fosse bisogno) della loro idiozia.





ostridicolo:
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