Ma certo che c'è un motivo. Sempre c'è un motivo. Solo che spesso non è quello che si vuole che appaia.
Tanto per fare un esempio citerei quello dello scuola. Da quando mio figlio era al nido succedeva che ogni volta che gli 'insegnanti' protestavano nei motivi c'erano sempre come primo punto le famiglie e i bambini. Per inciso, nessuno mai ci aveva chiesto niente, nè di cosa pensavamo veramente e, tantomeno, se eravamo d'accordo. Ciò nonostante si eleggevano a nostri portavoce. Erano così buoni!
Il motivo vero era invece sempre di soldi, di orario di lavoro e loro diritti.





iaociao:
Rispondi Citando
