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Rif: Politics explained
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Fenris
Mah... tipo quella di usare ognuno la moneta che gli pare? Ti pare realistica?
Perchè pensate davvero che ogni attività accetti qualsiasi moneta? In brevissimo si passerebbe a premiare la moneta migliore, più stabile, più flessibile e sicura tra tutte, che verrebbe usata nella stragrande maggioranza delle transizioni.
Qualcuno vi impone un browser (A parte Microsoft)? Eppure il 98% delle persone usa complessivamente tre browser sulle migliaia possibili.
Agli atti pratici in tutto il mondo ci sarebbero molte meno monete delle centinaia ad oggi esistenti.
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Rif: Politics explained
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Rexal
Belle fighe, comunque.
:D
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Rif: Politics explained
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Originariamente Scritto da
Fenris
Solo teorica. La volontarietà durerebbe poco, in breve tempo scoppierebbe il caos oppure un gruppo prenderebbe il sopravvento sugli altri, ricreando una sorta di stato o comunque di autorità superiore.
Ma ognuno può creare anche uno " stato" se vuole ed ognuno potrebbe anche aderirci. E' sempre la coercizione il problema di fondo.
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Rif: Politics explained
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Fenris
Solo teorica. La volontarietà durerebbe poco, in breve tempo scoppierebbe il caos oppure un gruppo prenderebbe il sopravvento sugli altri, ricreando una sorta di stato o comunque di autorità superiore.
è quello che sto dicendo, niente impedisce si formino delle autorità, del resto se io mi sento indifeso cercherò protezione. il problema è quando non mi sento più difeso da chi mi proteggeva che ragionevolezza vorrebbe fossi nuovamente in grado di trovare protezione. la parte in neretto invece non si è mai capito da dove nasca, cioè è un'asserzione così, senza alcun argomento a sotegno. però va riconosciuto che ha sempre fatto il suo malefico effetto. :D
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Rif: Politics explained
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H.I.M.
Premesso che Bakunin usava un linguaggio tutt'altro che accademico, ho citato l'anarchico russo perché tu hai dato la definizione stereotipata che danno i detrattori dell'anarchismo classico. Come vedi non corrisponde a quella di colui che viene definito il fondatore di quella corrente. La cosa paradossale è che prima di tutto non l'hanno capito nemmeno i suoi seguaci e in secondo luogo corrisponde invece a quella che sostiene "la mia parte". Per il resto mi sembra tu faccia confuzione tra autorità e potere. Ad ogni modo l'anarchia non predica affatto l'egualitarismo. quella è solo una lettura che ne hanno dato le zecche.
Ti sbagli, non fu Bakunin il fondatore del pensiero anarchico, ma Proudhon. Bakunin ne diede una connotazione comunistico-rivoluzionaria, che è quella che sopravvive per lo più attualmente. Non vedo come si possa fare confusione fra autorità e potere, visto che il secondo discende dalla prima. Per l'anarchico, qualsiasi forma di autorità, di gerarchia, di potere è dannosa per l'individuo. L'idea anarchica prevede che gli individui e le collettività scelgano per relazionarsi fra loro un insieme di rapporti non-gerarchici e non-autoritari. Il discorso di Bakunin non sta nè in cielo nè in terra, chi ti impone il calzolaio o il panettiere, anche in una società organizzata coercitivamente sotto forma statale?
In quanto all'egualitarismo, è la logica conseguenza di quanto sopra.
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H.I.M.
è quello che sto dicendo, niente impedisce si formino delle autorità, del resto se io mi sento indifeso cercherò protezione. il problema è quando non mi sento più difeso da chi mi proteggeva che ragionevolezza vorrebbe fossi nuovamente in grado di trovare protezione. la parte in neretto invece non si è mai capito da dove nasca, cioè è un'asserzione così, senza alcun argomento a sotegno. però va riconosciuto che ha sempre fatto il suo malefico effetto. :D
Deriva semplicemente dalla natura umana, dall'hobbesiano "homo homini lupus". Laddove non vi è un'autorità superiore a fare sì che gli individui rispettino il principio per cui "la mia libertà finisce dove inizia la tua", tale natura prende il sopravvento, con le conseguenze facili da immaginare.
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Rif: Politics explained
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Fenris
Ti sbagli, non fu Bakunin il fondatore del pensiero anarchico, ma Proudhon. Bakunin ne diede una connotazione comunistico-rivoluzionaria, che è quella che sopravvive per lo più attualmente. Non vedo come si possa fare confusione fra autorità e potere, visto che il secondo discende dalla prima. Per l'anarchico, qualsiasi forma di autorità, di gerarchia, di potere è dannosa per l'individuo. L'idea anarchica prevede che gli individui e le collettività scelgano per relazionarsi fra loro un insieme di rapporti non-gerarchici e non-autoritari. Il discorso di Bakunin non sta nè in cielo nè in terra, chi ti impone il calzolaio o il panettiere, anche in una società organizzata coercitivamente sotto forma statale?
In quanto all'egualitarismo, è la logica conseguenza di quanto sopra.
bakunin è ritenuto il fondatore dell'anarchismo classico, cioè l'anarco-comunismo. proudhon è stato il primo a definisrsi anarchico, ma non era comunista, bensì mutualista (da qui la curiosità iniziale).
Sull'autorità/potere ti sbagli. O vuoi dirmi che Prodi ha avuto autorità su di te?
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Rif: Politics explained
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
bakunin è ritenuto il fondatore dell'anarchismo classico, cioè l'anarco-comunismo. proudhon è stato il primo a definisrsi anarchico, ma non era comunista, bensì mutualista (da qui la curiosità iniziale).
Sull'autorità/potere ti sbagli. O vuoi dirmi che Prodi ha avuto autorità su di te?
Scusa, ma tu cosa intendi per autorità? A questo punto si deve chiarire questo concetto prima di andare avanti.
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Originariamente Scritto da
Fenris
Deriva semplicemente dalla natura umana, dall'hobbesiano "homo homini lupus". Laddove non vi è un'autorità superiore a fare sì che gli individui rispettino il principio per cui "la mia libertà finisce dove inizia la tua", tale natura prende il sopravvento, con le conseguenze facili da immaginare.
Anche hobbes fa un'asserzione indimostrata e indimostrabile, ma comunque ti ho già spiegato che gli uomini per deinizione cercano protezione, quindi che ci sia qualcuno "che fa rispettare l'ordine" è fuori discussione, il problema come dicevo sopra è che la contraddizione è semmai che poche persone ritengano di poter decidere cosa per tutti gli altri rappresenta un pericolo.
Tu ti senti protetto da questo stato?
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Rif: Politics explained
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
Anche hobbes fa un'asserzione indimostrata e indimostrabile,
Ma tutt'altro. Ci è dimostrata quotidianamente dalla realtà dei rapporti umani.
Citazione:
ma comunque ti ho già spiegato che gli uomini per deinizione cercano protezione, quindi che ci sia qualcuno "che fa rispettare l'ordine" è fuori discussione,
No, ti sbagli del tutto. In una società anarchica questo concetto non trova spazio. L'anarchia è definita (se non erro dallo stesso Bakunin) "massima libertà con massima responsabilità". Ovverosia, nessuno può costringerti a fare alcunchè, neanche a "rispettare l'ordine", devi essere tu ad assumere un atteggiamento massimamente responsabile nei confronti della libertà e dei diritti altrui. Una cosa ovviamente irrealizzabile in quanto contraria alla natura umana.
Citazione:
Tu ti senti protetto da questo stato?
Per nulla, ma infatti è uno stato che io rifiuto categoricamente.