

-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Ultima modifica di Ted; 14-07-11 alle 16:06


io penso che un iscritto al Pd non dovrebbe dire chissenefrega, sinceramente
l'entrata nel PSE è cruciale per il Pd e lo spiega bene perchè Cofferati qui
alla fine dell'intervento
Conferenza Nazionale per il Lavoro - Intervento di Sergio Cofferati | YOUDEM.TV
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UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/






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non mi pare che una discussione su un forum distolga il centro-sinistra dai problemi degli italiani.
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Personalmente, pur avendo una formazione politica che definirei socialdemocratica e socialista, ritengo che la mediazione trovata dal Pd ( entrata nel gruppo socialista al parlamento europeo ma non nel Pse) sia importante, per il Pd e per lo stesso Pse....mi spiego: a differenza del PPE, che ha saputo nel tempo aprirsi e ampliarsi non solo a partiti democristiani ma anche ad altri di centrodestra, diventando dunque un grande contenitore del centrodestra europeo, il Pse non ha compiuto un percorso simile con le forze progressiste non socialiste ( che ci sono, sia nel gruppo ambientalista e verde che in quello liberale)...a fronte di questo, il PPE è sempre superiore al Pse come consensi, anche in periodo di crisi....come mai? Forse il Pse deve cambiare, a partire dalle strategie e dall'identità. Ci vorrebbe più coraggio nell'aprirsi al dialogo con le altre forze progressiste, preferire la convergenza con quest'ultime al consociativismo coi popolari ( com'è adesso, anche per le nomine si è rinunciato ad una candidatura progressista per la commissione europea e per tante altre cariche, sfruttando l'alternanza e la staffetta Pse-Ppe). Ci vuole un cambio di strategia e di passo, a mio avviso, e il Pd, che forza socialista non è, può impegnarsi nel far dialogare forze progressiste socialiste e non ( già presenti al suo interno), cosa che forse può aver fatto più o meno bene fino ad adesso, ma cosa che dovrebbe assolutamente fare per il futuro....già nel gruppo S&D sono rappresentate adesso culture non socialiste grazie al Pd, che costruisce posizioni comuni coi partiti socialisti europei. E se il Partito Socialista Europeo diventasse Partito Progressista Europeo? Al di là della sigla, potrebbe essere il passo storico in avanti per una sinistra che nelle istituzioni europee ha storicamente segnato il passo in molte occasioni....