

Ultima modifica di Supermario; 16-07-11 alle 15:46
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Non siamo manco in italia e l assemblea senato ha caratteristiche di anzianità in tutti gli ordinamenti mai esistiti . Visto che peró da noi non ci saranno criteri di anzianità particolari per l elezione , tranne quelli già presenti per la camera, non vedo perchè non chiamarlo come al origine.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Non sono d' accordo, dai tempi del impero romano il Senato è sinonimo di scontro politico e sopratutto dialettico, inoltre è molto più vicino alle nostre origini che non i termini camera o congresso che sono di origine anglosassone.
E sinceramente non vedo il motivo per il quale dovremo cambiargli il nome.
Inoltre non è vero che non ci sarà un criterio di anzianità in quanto nel futuro Senato di PIR non entrerà di certo chi ha 100 o 200 post, ma ne serviranno almeno 700 se non di più.
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Ultima modifica di Supermario; 17-07-11 alle 01:36
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Per PIR ho in mente una riforma simile:
Soppressione della Camera dei deputati, creazione di un Senato/Congresso (come vi pare) che possa legiferare sia su temi tecnici che prettamente politici, composto in numero fisso da 19 rappresentanti.
Un governo espressione della maggioranza parlamentare sancita dalle urne, con poteri di emanare decreti legge (da convertire entro 15/20 giorni), ddl, decreti legislativi e decreti ministeriali. Inoltre darei facoltà al solo primo ministro di nominare e revocare i ministri.
La camera unica (chiamatela come vi pare) la farei eleggere attraverso l'attuale sistema elettorale dei quozienti e dei più alti resti, ponendo una soglia minima di sbarramento ad almeno 1 deputato. Chi non raggiunge con i quozienti questa soglia rimane fuori.
Poi darei al Presidente della Repubblica poteri maggiori nel caso in cui, dopo due tentativi parlamentari, il Parlamento non riuscisse ad esprimere un esecutivo. In questo caso permetterei al PdR di divenire primo ministro, oltre che Capo dello Stato, e a questo punto il sistema parlamentare diverrebbe presidenziale.
Certo c'è da trovare un correttivo ed evitare questa soluzione come la peste dato che, magari in Parlamento ogni provvedimento del governo potrebbe essere respinto.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Quasi tutto rispecchia la somma di mie vecchie proposte, decreti antibug da convertire il prima possibile dal Senato compresi, e quindi concordo, tranneperò sul primo punto, ovvero che il Senato debba fare il lavoro attuale + sobbarcarsi quello della Camera.
Come è noto il lavoro della Camera sono per farlo svolgere ad una commissione legislativa di max 1 membro per ogni partito che è riuscito ad entrare in Senato ( quindi solitamente 5 o 6 ).
Ultima modifica di Supermario; 17-07-11 alle 01:34
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Formando un unica Camera che si occupa sia di politica reale che di riforme delle norme di transatlantico (a questo proposito sono d'accordo con Supermario nel mantenere il nome di Senato e sono totalmente contrario a ripristinare il nome Congresso)non avete però pensato ai forti svantaggi.
Nel passato di politicaonline quando c'era il solo congresso quell'unica camera finiva per occuparsi al 97% quasi solo di noiosossisimi regolamenti tecnocratici e riforme costituzionali e solo al 4% di politca reale perchè i continui braccio di ferro sulle riforme costituzionali sotraevano tempo a qualsiasi altro dibattito sulla politica reale mentre invece con una camera e con un senato che sioccupano di copetenze diverse questo incancrenirsi metaforico è stato spazzato via.
Davvero vorreste tornare ai vecchi tempi?
Ultima modifica di C@scista; 17-07-11 alle 11:45


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
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