Pagina 22 di 59 PrimaPrima ... 1221222332 ... UltimaUltima
Risultati da 211 a 220 di 581

Discussione: Ein Tirol?

  1. #211
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,155
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Ho capito.
    Ma i sudtirolesi cos'hanno nelle vene?
    Sangue autonomo itagliano?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #212
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,759
     Likes dati
    757
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Ho capito.
    Ma i sudtirolesi cos'hanno nelle vene?
    Sangue autonomo itagliano?

    no è che l'itaglia anche li ha usato i suoi ben noti sistemi, alla lunga hanno dato i frutti

    ad esempio:
    1. se apri una Gasthof in Austria non hai tutti i finanziamenti a fondo perso e gli altri "aiutini" che ti da la provincia autonoma di BZ
    2. un concorso pubblico austriaco è aperto a tutta l'Austria, un concorso a Brunico è regolamentato dalle pesanti "quote etniche" previste dallo statuto che impediscono di fatto l'accesso a chi non è Sud Tirolese
    3. annettendosi all' Austria, la SVP non avrebbe le cadreghe che ha attualmente ha

  3. #213
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,155
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Ho capito.
    Ma non parlo della SVP e delle sue cadreghe.
    Parlo della gente, del popolo.
    Se interessa di più l'aiutino dell'autonomia itagliota allora possono tranquillamente essere equiparati ai politici itagliani.
    Esattamente uguali.
    Quindi che marciscano dove sono e amen.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #214
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,759
     Likes dati
    757
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Ho capito.
    Ma non parlo della SVP e delle sue cadreghe.
    Parlo della gente, del popolo.
    Se interessa di più l'aiutino dell'autonomia itagliota allora possono tranquillamente essere equiparati ai politici itagliani.
    Esattamente uguali.
    Quindi che marciscano dove sono e amen.
    non che tutti siano così ma roma (come al solito) ha lavorato bene sulle "elites" della zona

  5. #215
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,954
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,460
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Ho capito.
    Ma non parlo della SVP e delle sue cadreghe.
    Parlo della gente, del popolo.
    Se interessa di più l'aiutino dell'autonomia itagliota allora possono tranquillamente essere equiparati ai politici itagliani.
    Esattamente uguali.
    Quindi che marciscano dove sono e amen.
    Penso che se si ritrovassero in Austria dalla sera alla mattina nessuna delle loro attività chiuderebbe i battenti.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  6. #216
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,155
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Questo è sicuro.
    Ma non mi pare ci sia un rigurgito di desiderio in tal senso.
    Tutti solo a pensare all'orticello.
    A Roma è bastato passare il letame gratis.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #217
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Sud Tirolo, referendum su “secessione” dall’Italia: “92% vuole unirsi all’Austria”
    Il partito indipendentista di Eva Klotz ha indetto una consultazione, priva di valore legale, secondo cui migliaia di cittadini altoatesini sono favorevoli all'autodeterminazione
    di Paolo Tessadri
    Lei lo ha sempre sostenuto: il Sud Tirolo, cioè l’Alto Adige, non è Italia. Ogni anno Eva Klotz del Süd-Tiroler Freiheit con i suoi sostenitori manifesta al confine del Brennero il desiderio di staccarsi dall’Italia e ricongiungersi “all’amato” Tirolo e, quindi, all’Austria. Un sentimento diffuso, secondo lei, fra i sudtirolesi di lingua tedesca. E per dimostrarlo ha avviato una consultazione referendaria per vedere quanti sono d’accordo nel chiedere il distacco dell’Alto Adige dall’Italia. E i risultati hanno portato qualche imprevista sorpresa.
    Innanzitutto il numero molto alto di adesioni: in 61mila hanno risposto al referendum, di cui il 92 per cento hanno dichiarato di essere favorevoli all’autodeterminazione. Non potevano esserci fraintendimenti sul quesito referendario, si chiedeva se si era d’accordo sull’autodeterminazione del Sudtirolo e si aveva la possibilità di votare “sì” oppure “no”. La consultazione sarà stata a carattere casalingo e informale ma ha pur sempre, visti i risultati, un valore politico non trascurabile. Per la Klotz è stato, dunque, un successo, poiché hanno “votato” alla consultazione un numero quasi triplo rispetto ai loro elettori.
    Non tutti, però, si possono definire nostalgici. Anzi, molti i giovani che hanno risposto di voler andare con l’Austria e anche parecchi italiani, ormai stufi della politica romana, dicono gli organizzatori. Non tutti, infatti, sono simpatizzanti della Klotz e del suo partito.
    La consultazione era stata indetta in piena campagna elettorale con lo scopo anche di raccogliere consensi attorno al suo partito. Per organizzarla si era provveduto a una spedizione postale di cartoline a tutti gli elettori della provincia, che potevano rispondere al quesito indipendentista anche via web. La mossa elettorale ha pagato. Infatti alle elezioni regionali dell’ottobre scorso in Alto Adige il partito di Eva Klotz, è stato premiato, passando da due a tre consiglieri regionali, dal 4,9 al 7,2 per cento e da 14.888 voti a 20.736.
    Un successo che ha contraddistinto tutta la destra tedesca altoatesina, benché la Svp, Südtiroler Volkspartei, il Partito Popolare Sudtirolese, non sia uscita con le ossa rotte e abbia perso solo un consigliere, passando da 18 a 17. Anche nel nome del partito della Klotz, i Süd-Tiroler Freiheit-Freies Bündnis für Tirol, si ritrova lo spirito secessionista. Il significato è, infatti, Libertà Sud Tirolese-Libera alleanza per il Tirolo. Ed Eva Klotz la secessione ce l’ha nel sangue. È la figlia, di Georg Klotz, soprannominato “il martellatore della Val Passiria” per la sua attività di dinamitardo a favore del secessione. La Klotz e il suo partito non fanno mistero che l’indipendenza arriverà presto, forse prima della fine del decennio, quando il Sud Tirolo “sarà riunito alla madrepatria austriaca”. La consultazione referendaria è, quindi, una tappa verso il cammino della separazione.
    Sud Tirolo, referendum su "secessione" dall'Italia: "92% vuole unirsi all'Austria" - Il Fatto Quotidiano



    La barbarie italiana dei reati d’opinione
    Eva Klotz, leader degli indipendentisti tirolesi, è sotto processo per "vilipendio alla bandiera". La colpa? Aver diffuso un manifesto in cui una scopa allontana il Tricolore. Qualunque uomo libero deve stare con lei
    di Carlo Lottieri
    In Italia c’è da vari decenni una retorica assai melensa che presenta il nostro Paese come un faro di libertà e democrazia. Qualche comico, e stavolta non con l’intento di muovere alla risata, è giunto a definire la nostra costituzione come “la più bella del mondo”. Eppure nei giorni scorsi è iniziato un processo che vede imputati, per il reato di vilipendio della bandiera, due consiglieri provinciali sud-tirolesi (Eva Klotz e Sven Knoll), insieme ad altre sette esponenti del medesimo partito: Süd-Tiroler Freiheit.
    Da cosa nasce questo processo? Da un manifesto: da un‘iniziativa politica. Nel 2010, in effetti, questo movimento che si batte per la libertà del Tirolo meridionale (e, ancor prima, per il diritto dei tirolesi a scegliere se restare in Italia o dar vita a un’entità politica indipendente) aveva diffuso un manifesto che mostrava una scopa utilizzata per allontanare il tricolore – che evidentemente è simbolo, per gli indipendentisti tirolesi, dell’occupazione successiva alla Prima guerra mondiale – e far posto a una bandiera tirolese. Su quest’ultima bandiera c’era pure scritto, e la cosa non può stupire, che "Il Südtirol può fare a meno dell’Italia".
    L’iniziativa politica di Eva Klotz e degli altri membri del suo partito è più che legittima e vuole esattamente spazzare via il tricolore dalle terre del Tirolo. Si tratta di una battaglia non violenta, che si basa sulla persuasione e intende perseguire strade legali. Gli indipendentisti sud-tirolesi chiedono che si possa votare sull’appartenza della loro comunità all’Italia e negli scorsi giorni hanno anche organizzato un referendum autogestito che ha avuto un notevole risalto. Nei Paesi liberi, ci si esprime liberamente e si vota senza problemi anche sul futuro della propria terra. In Québec hanno già votato due volte sulla possibilità di staccarsi dal Canada e tra pochi mesi un analogo referendum avrà luogo in Scozia, dopo l’accordo tra David Cameron e Alex Salmond.
    Nella democraticissima Italia? Niente. Non solo, nella democraticissima Italia viene processato chi esprime le proprie idee e la ragione dell’imputazione è da riconoscere nell’idea che si sarebbe offesa la bandiera italiana. Vilipendio fa pensare a sacrilegio e certamente vi è chi guarda alla bandiera non già come a un simbolo tra gli altri e a uno strumento di identificazione (un po’ come “39” è il numero da comporre quando si chiama l’Italia da fuori), ma come a un oggetto di adorazione. Avanza insomma un nuovo bigottismo che vuole farci innamorare, anche contro la nostra volontà, di feticci di ogni sorta.
    Questo è il dramma: nella democraticissima Italia si può finire sotto processo perché l’alleanza tra i parassiti della Spesa pubblica e i mistici del Potere nazionale ha creato un meccanismo che blocca la strada a ogni evoluzione positiva.
    Eppure, se mettissimo da parte la bandiera nazionale faremmo un’operazione più che buona e più che giusta. Un recente libro che naturalmente nessuno si preoccupa di tradurre in italiano, The Pursuit of Italy di David Gilmour, sottolinea proprio questo: che i popoli presenti in Italia furono grande prima del tricolore, prima dell’Unità, prima del trionfo dei sacerdoti del giacobinismo e dei furbacchioni che hanno tratto beneficio da tutto ciò. Non soltanto quindi se l’Italia fosse un Paese libero Eva Klotz avrebbe il pieno diritto di esprimersi come vuole, ma troverebbe anche molti disposti a difendere le sue buone ragioni. In effetti è davvero inquietante che continuino a persistere processi come questo: a tutti gli effetti costruiti a partire da “reati di opinione”. E che non vi siano liberali o progressisti di alcun tipo disposti a spendere due parole per tutelare il diritto di chi conduce con serietà e rigore la propria battaglia politica. Ma è ugualmente inquietante notare che la maggior parte degli intellettuali e dei commentatori di questo Paese continuino a seguire le varie sirene del momento – l’ennesimo Matteo Renzi che si propone quale innovatore – senza comprendere che è proprio di quella scopa di cui c’è bisogno: di una scopa che riporti piena libertà alle comunità locali, e restauri quel diritto all’autogoverno senza il quale difficilmente avremo un futuro.
    http://www.lintraprendente.it/2014/0...ati-dopinione/


  8. #218
    Ven
    Data Registrazione
    16 Jan 2014
    Località
    Vicenza
    Messaggi
    60
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    L' Italia subirà l'effetto Jugoslavia entro qualche anno, credo.

  9. #219
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,155
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  10. #220
    Venetia
    Data Registrazione
    06 Sep 2011
    Località
    Venetia
    Messaggi
    4,068
     Likes dati
    159
     Like avuti
    886
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ein Tirol?

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio

    La Natura mette i brividi quando si manifesta con tale potenza.
    Chi è stato accarezzato dal soffio della valanga sa di cosa parlo.
    Anno duro sulle montagne questo, al di qua e al di la del confine tirolese.
    sklöpp & kanù

 

 
Pagina 22 di 59 PrimaPrima ... 1221222332 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito