Devono chiedere aiuto a Putin, l'unico che rispetta l'autodeterminazione.


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L’identità tirolese dei trentini. Carlo Simeoni sul web venerdì con Centro Studi Dialogo
1 NOVEMBRE 202231 OTTOBRE 2022 CULTURA LETTURA 1 MIN
IncontriSulWeb, appuntamento promosso dal Centro Studi Dialogo. Tema della serata di venerdì 4 novembre alle 18 è “L’identità tirolese dei trentini”.
Interviene Carlo Simeoni, ricercatore storico e scrittore, per ricostruire le traversie di una popolazione, coinvolta in un conflitto dal nazionalismo italiano, schiacciata dal Fascismo e che anche nel secondo dopoguerra ebbe difficoltà ad ottenere il riconoscimento della propria identità.
L’evento sarà visibile sulla pagina Facebook, sull’account Twitter e sul canale YouTube del Centro Studi Dialogo.
https://www.lanuovapadania.it/cultur...studi-dialogo/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Associazione Gilberto Oneto
24 gennaio alle ore 17:13 ·
Ricorre oggi il 47° anniversario della morte del Freiheitskämpfer SH Maj. „Jörg“ Klotz, „der Passeiertalhammer“
DIE FREIHEIT UND DAS HIMMELREICH GEWINNEN KEINE HALBEN!
https://www.facebook.com/www.associa...ertooneto.org/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Anderlan contro la Premier: ''Melone marcio che continua la sostituzione etnica senza freni.
Il Sud-Tirolo deve dire addio all'Italia, fermare i migranti e reimmigrarli''
L'esponente dell'ultradestra sudtirolese che siede nel consiglio provinciale altoatesino attacca la presidente Meloni per il piano di rilascio dei visti di lavoro a cittadini extracomunitari per sopperire alle carenze di manodopera e alla crisi demografica: ''I popoli d'Europa non vogliono essere sostituiti dagli stranieri. Da anni le forze anti-immigrazione stanno guadagnando terreno ma alcune di loro si stanno rivelando in realtà sempre più delle truffe''
Jürgen Wirth Anderlan se la prende con Giorgia Meloni.
La colpa della premier?
Favorire l’immigrazione di un milione di extracomunitari. L'ultradestra sudtirolese se la prende con la destra italiana per essere decisamente troppo morbida con i migranti, anzi addirittura di favorirli.
Il consigliere provinciale sudtirolese critica duramente la presidente del consiglio definendola :“Un melone marcio, che continua la Grande Sostituzione senza freni".
Anderlan si scaglia contro la decisione del consiglio dei ministri del 30 giugno 2025, che prevede di rilasciare un totale di 497.550 nuovi visti di lavoro a cittadini extracomunitari tra il 2026 e il 2028, di cui 164.850 già nel 2026.
D'altronde c'è fame di lavoratori, un'esigenza enorme con le aziende sempre più in difficoltà per la carenza di manodopera.
Una sorta di scusa, per l'esponente del consiglio provinciale che spiega: “Con il pretesto della carenza di lavoratori qualificati, questo continua a generare cambiamenti demografici. E non è la prima volta. Tra il 2023 e il 2025, l'Italia ha già rilasciato oltre 450.000 visti a cittadini extracomunitari”.
"I popoli d'Europa non vogliono essere sostituiti dagli stranieri, sia per presunti 'interessi economici' che in nome della 'demografia'. Per questo motivo, da anni le forze anti-immigrazione stanno guadagnando terreno - prosegue il consigliere - Ma alcune di loro si stanno rivelando in realtà sempre più delle truffe".
Anderlan sostiene che, al netto di queste novità, sia ancora più urgente per il Sud-Tirolo poter decidere autonomamente in tema di immigrazione.
"La mia posizione è sempre stata chiara: il Sud-Tirolo dovrebbe dire addio a questo Stato italiano e decidere autonomamente del proprio futuro.
E il Sud-Tirolo dovrebbe fermare la migrazione di massa e avviare la reimmigrazione. Affinché la nostra patria rimanga la casa dei nostri figli e nipoti”, conclude Anderlan.
https://www.ildolomiti.it/politica/2...e-reimmigrarli
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


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Tacito, Agricola, 30/32.