



Süd-Tiroler Freiheit: "Alto Adige occupato da 99 anni"
Dura presa di posizione del partito di Eva Klotz in occasione dell'anniversario dell'arrivo delle truppe italiane al Brennero
«Da esattamente 99 anni l'Alto Adige è sotto occupazione italiana». Lo afferma la Süd-Tiroler Freiheit, il partito di Eva Klotz, in occasione dell'anniversario dell'arrivo delle truppe italiane al Brennero, l'11 novembre del 1918.
«Quel giorno è avvenuta la divisione del Tirolo», prosegue la nota. «Mentre altri popoli da tempo hanno riavuto la loro libertà, il Tirolo resta l'ultima regione divisa nel cuore dell'Europa. Anche dopo 99 anni il Sudtirolo comunque non è diventato parte dell'Italia», scrive la Süd-Tiroler Freiheit.
Süd-Tiroler Freiheit: "Alto Adige occupato da 99 anni" - Bolzano - Alto Adige
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In Alto Adige la mozione choc: bambini italiani schedati negli asili tedeschi
La Giunta provinciale approva una mozione che obbliga i genitori a dichiarare la lingua madre dei bambini. La Biancofiore: "Lotta etnica"
Giovanni Neve
L'attacco alla comunità italiana, questa volta, arriva dai Freiheitlichen. Il partito indipendentista ha presentato una mozione, appoggiata anche dalla Südtiroler Volkspartei, per "schedare" i bambini italiani negli asili dell'Alto Adige.
Un paio di settimane fa la Giunta provinciale di Bolzano ha fatto passare una mozione dei Freiheitlichen che richiede a tutti i genitori, che devono iscrivere i figli all'asilo, la dichiarazione della madrelingua dei bambini. Per la Biancofiore non ci sono mezzi termini per descrivere questo "obbrobrio immorale" che arriva alla "vile discriminazione etnica dei bambini". Per la deputata di Forza Italia si tratta di una mozione a dir poco "ignobile" perché, alla vigilia delle elezioni nazionali, utilizza i bambini "a fini politici" in "una escalation di lotta etnica".
Secondo la Biancofiore, i Freiheitlichen, con l'appoggio della Svp, puntano, "fin dai primi passi scolastici", a "separare" i bambini italiani da quelli tedeschi per "evitare qualsiasi integrazione e dunque ogni futura reale convivenza". "Una vergogna inaudita sulla quale spero si indigni l'Italia intera - accusa ancora la deputata di Forza Italia - c'è l'assoluta, continua, asfissiante e infinita pulsione, da una certa parte tedesca, a cancellare tutto cio' che ha identità italiana".
Nelle prossime ore la Biancofiore presenterà un esposto al garante della privacy e all'ufficio nazionale Anti discriminazioni razziali.
In Alto Adige la mozione choc: bambini italiani schedati negli asili tedeschi
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Si vergognano di essere italiani o italofoni?
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Potendo...c'è l'assoluta, continua, asfissiante e infinita pulsione, da una certa parte tedesca, a cancellare tutto cio' che ha identità italiana
Chiamali scemi!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


L’Alto Adige riaccende il sogno della doppia cittadinanza: “Ci sentiamo più austriaci”
La lettera bipartisan di 19 consiglieri provinciali al neopremier Kurz
LETIZIA TORTELLO
«Gli altoatesini hanno perso la loro cittadinanza austriaca con l’annessione involontaria dell’Alto Adige da parte dell’Italia. Il recupero della cittadinanza sarebbe ora un atto di riparazione». Inizia così, con frasi che per gli altoatesini significano rimediare ad un’ingiustizia storica, la lettera che 19 consiglieri provinciali su 35 hanno inviato a fine novembre al primo ministro austriaco, il popolare Sebastian Kurz, e al suo alleato della destra Strache, per chiedere di inserire nelle trattative di governo la questione mai risolta della loro doppia nazionalità.
Gli italiani del Sud Tirolo tornano a spingere di ottenere anche il passaporto austriaco. Lo chiedono «con uno spirito europeista», tengono a precisare. E mai come ora sono fiduciosi che qualche cosa si muoverà, visto che la destra ha conquistato l’Austria e sono arrivati al potere al fianco dei popolari dell’Övp (il partito di Kurz) i nazionalisti dell’Fpö.
La doppia cittadinanza ai sudtirolesi era nel programma di Strache in campagna elettorale, e l’Övp non è contrario a priori. Per questo, la lettera sottoscritta da 7 consiglieri di maggioranza della Südtiroler Volkspartei (Svp) e da 12 consiglieri delle opposizioni, tra cui gli indipendentisti dei Die Freiheitlichen e il Movimento 5 Stelle, non è caduta nel vuoto. A loro si sono aggiunti, con un’altra lettera, politici ed ex politici di peso, come lo storico ex presidente della provincia Durnwalder, che si dice «finalmente più ottimista. Noi siamo una minoranza austriaca, non c’è niente da fare».
Le trattative con Kurz e Strache, dunque, sono aperte. I due leader hanno comunicato che vorrebbero giurare per il nuovo governo entro il 20 dicembre. Anche per la discussione preliminare sulla doppia cittadinanza, che sembra essere in calendario, sarebbe questione di giorni: «Incontrerò Kurz a breve - spiega Philipp Achammer, presidente dell’Svp -. Confidiamo che qualcosa verrà formalizzato, almeno una prima apertura». Per lui «la doppia cittadinanza italiana e austriaca è una questione emotivamente importante, non siamo revisionisti, piuttosto europeisti». A dargli manforte c’è anche il presidente della regione del Trentino-Alto Adige/Südtirol, Arno Kompatscher, che parla di una decisione «dall’altissimo valore emozionale». E guai a parlare di «spirito neoaustrungarico»: quello l’Svp lo lascia ai movimenti indipendentisti altoatesini, che chiedono per la provincia autonoma ancora più indipendenza.
Con l’occasione dell’Fpö al potere, i Freihetlichen sognano infatti che la doppia cittadinanza sia un primo passo per autodeterminarsi di più. Lo spiega Andreas Leiter-Reber, leader del partito: «La doppia cittadinanza sarebbe un'assicurazione». Per che cosa? «Per la nostra autonomia. Non è un passo indietro verso l’Austria, ma un passo avanti per poterci gestire su più fronti, dalle tasse, alla polizia. Da qui, vediamo purtroppo tutti i giorni come sta andando l’Italia».
Ma per chi abita nella provincia più settentrionale del Belpaese, che è a maggioranza di lingua tedesca, quali sarebbero veramente i vantaggi di una cittadinanza austriaca? I diritti acquisiti, qualora l’Austria accettasse, sono tutti da discutere: a partire dal voto, che genererebbe il problema della rappresentanza nel parlamento nazionale a Vienna (nel Nationalrat non ci sono deputati che risiedono all’estero), alla «possibilità di fare il servizio militare» (che in Austria è ancora obbligatorio), dice Leiter-Reber. Di certo, per la causa è l’identità a giocare il ruolo più importante: «Basta guardare le nostre città - ricorda l’ex parlamentare italiano Siegfried Brugger -, sono ben più simili alle città medievali ungheresi o cecoslovacche, che a quelle del centro Italia, questo nessuno lo può negare».
L?Alto Adige riaccende il sogno della doppia cittadinanza: ?Ci sentiamo più austriaci? - La Stampa




Gli eurocrati già si cagano sotto.....
L'Austria valuta cittadinanza ai sudtirolesi
L'Austria valuterà la possibilità di concedere la cittadinanza ai sudtirolesi. Lo ha annunciato il neonato governo "nero-blu" guidato dal nuovo premier conservatore Sebastian Kurts e dal suo alleato dell'ultradestra Heinz-Christian Strache. Se il provvedimento fosse approvato, avrebbero diritto al passaporto austriaco solo i nostri connazionali residenti in Trentino Alto-Adige di madrelingua tedesca o ladina.
La decisione fa esultare i sudtirolesi ma preoccupa l'Europa: "Una mossa velleitaria e non distensiva: abbiamo chiuso con la stagione dei nazionalismi", ha dichiarato il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani.
L'Austria valuta cittadinanza ai sudtirolesi | LaPresse
Guerra su Bolzano. Fpoe: "Doppio passaporto agli altoatesini nel 2018"
Lo ha annunciato il parlamentare austriaco Neubaur. Domani incontro tra Juncker e Kurz
"I sudtirolesi potranno richiedere la cittadinanza austriaca già nel 2018, al più tardi all'inizio del 2019". Lo ha annunciato a Bolzano il parlamentare austriaco Werner Neubaur, responsabile della Fpoe (il partito di ultradestra austriaco al governo) per i rapporti con l'Alto Adige. La richiesta, ha detto, potrà essere avanzata da chi si è dichiarato tedesco e dai suoi figli e sarà gratis "per non gravare sulle tasche delle famiglie". Secondo Neubauer, in futuro atleti altoatesini potranno gareggiare per la nazionale austriaca.
"I dettagli dovranno essere stabiliti da un'apposita commissione" che sarà istituita con il via libera del governo, ha aggiunto Neubauer nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato Eva Klotz e il suo partito Suedtiroler Freiheit, i Freiheitlichen altoatesini, la lega patriottica Heimatbund e l'ex presidente della Regione Franz Pahl (Svp). Potranno avere il passaporto austriaco gli altoatesini che alla dichiarazione di appartenenza linguistica hanno optato per quella tedesca. Di conseguenza la potranno richiedere anche i figli, anche in caso di famiglie mistilingue, ha precisato Neubauer. Saranno invece esclusi i trentini, anche se in passato il loro territorio apparteneva all'impero austro-ungarico, "perché non indicati dallo Statuto d'autonomia come minoranza linguistica".
Secondo il parlamentare austriaco, il 98% degli aventi diritto presenteranno domanda. Per quanto riguarda invece il servizio di leva in Austria, ha precisato che i 500.000 austriaci che vivono all'estero non lo devono prestare. Spostando la residenza in Austria ovviamente scatterebbe l'obbligo. "Per alcuni altoatesini potrebbe essere addirittura interessante intraprendere la carriera militare in Austria", ha aggiunto.
Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, "incontrerà Sebastian Kurz domani sera", ha annunciato il portavoce dell'esecutivo comunitario, Margaritis Schinas, sottolineando che "Bruxelles sarà la prima destinazione del nuovo cancelliere" austriaco.
Il commissario europeo Pierre Moscovici ha dichiarato su Twitter: "La coalizione al potere in Austria deve suscitare la vigilanza delle democrazie legate ai valori europee. La presenza dell'estrema destra al potere non è mai innocua!".
Guerra su Bolzano. Fpoe: "Doppio passaporto agli altoatesini nel 2018"
Cittadinanza austriaca anche per i Lombardo-Veneti
Il nuovo governo austriaco del Cancelliere Sebastian Kurz ha in programma la concessione della cittadinanza austriaca ai Sudtirolesi annessi con la forza allo Stato italiano.
Considerato il lungo periodo storico in cui Austria e Lombardo-Veneto sono stati parte di uno stesso Stato, e considerata la continuità culturale e storica di questa particolare area mitteleuropea, nonché la perdurante e devastante azione colonizzatrice e sfruttatrice dello Stato italiano nei confronti delle sue aree più produttive e operose, chiediamo che Vienna valuti la concessione della cittadinanza austriaca anche a tutti i residenti nei territori dell'ex Lombardo-Veneto.
https://www.facebook.com/Cittadinanz...6738255366770/
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Forza crucchi!
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.