





Watson non è stato perseguito legalmente, è stato ostracizzato da gruppi di pressione politici e da quella parte della comunità scientifica che aderisce magari aderisce alla teoria dell'evoluzione (e in questo senso assai generico è "darwinista") però attribuisce un ruolo maggiore al condizionamento ambientale (che in ogni caso esiste o la statura dei sardi sarebbe rimasta alla media di un metro e sessanta).
Non rientra esattamente nella cultura della solidarietà lasciare indietro chi è svantaggiato per natura.
Ultima modifica di Troll; 20-07-11 alle 16:05


di fatto, James Watson, per aver detto che i neri hanno 20 punti di QI in meno (in media, così faccio contento Marximiliano) è stato tartassato.
E poi, questa storia della "non scientificità"...
la scienza fornisce protocolli...
tu definisci un protocollo e invece di chiamarlo "test di intelligenza logica", lo chiami "giochino numero 1".
Poi definisci tanti altri protocolli (li chiami giochino n. 20, n. 21, ecc...), li fai provare prima ai bianchi e poi ai neri, e se i bianchi battono i neri in tutti i giochini dal numero 1 al numero 4214, sai che è un bel problema.
Ultima modifica di k21; 20-07-11 alle 16:05


Perchè l'evoluzione del cervello umano è avvenuta in tempi molto più lunghi che non la presenza di quelle popolazioni in scandinavia o camerun.
Se isolassimo i due posti per un milione di anni di anni, allora si comincerebbero a notare le differenze evolutive tra le due popolazioni anche a livello più profondo che non il semplice colore della pelle o lineamenti del corpo.


I neri non risolveranno i giochini matematici ma dispongono di altre mirabili qualità fisiche che certo non li hanno aiutati contro il fuoco delle armi occidentali, ma che possono servire nel momento in cui gli occidentali hanno smesso di puntargliele contro. E hanno smesso di puntargliele non perché si siano convinti che siamo tutti ugualmente intelligenti, dal momento che i barbari conquistatori non hanno mai avuto bisogno di sentirsi più intelligenti dei popoli civilizzati e raffinati che soggiogavano per schiavizzarli e distruggerli.
Ultima modifica di Troll; 20-07-11 alle 16:12


beh negli Stati Uniti da diversi anni stanno abbassando i test per entrare all'università o in certi posti di lavoro altrimenti non ci stanno dentro con le quote negri e le quote ispaniche.
E questa è una delle tante ragioni del declino USA, il progressismo multirazziale che si scontra con lo spietato darwinismo liberista...
Ricordiamo che in Oriente c'è la fissa per l'educazione, come fra gli Ebrei, te la inculcano fin da piccoli, penso che se adottassimo anche noi una simile mentalità li supereremmo.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




Dove avrei scritto che l'occidentale è più intelligente dell'estremo-orientale? Da nessuna parte. Piuttosto mi sono chiesto a cosa possa servire risolvere i giochini geometrici in due minuti alla Rain Man, e in che modo questo coinciderebbe con un criterio di superiorità.
Ultima modifica di Troll; 20-07-11 alle 16:15


Ma io son contento comunque
L'obiezione che muovevo è un'altra. Adesso viviamo in un mondo in cui saper completare le serie numeriche avvantaggia perchè così assumono all'IBM, ma non è sempre stato così, e magari non sarà sempre così....
Magari domani un fattore di sopravvivenza sarà il saper decidere in un decimo di secondo se buttarsi a destra o a sinistra per evitare il leone (o l'extraterrestre, per dire) che ti aggredisce, e questo E' un fattore di intelligenza e sui test di QI non è tenuto in considerazione
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile