allora, secondo me il tuo discorso fila ed è vero, ma non al 100%. berlusconi è senz'altro una continuazione politica-sociale-culturale di cose che nel nostro sistema erano già esistenti prima della sua discesa in campo ed è quindi del tutto probabile che il suo continuatore ci sarà.
ma è anche vedo che berlusconi non si è limitato ad essere semplice emanazione di una cosa già esistente nella forza delle cose, non è stato uno che ha sfruttato semplicemente una posizione politica (quindi figlia di interessi economici e equilibri tra poteri), un andreotti, un forlani o un de mta, lui è proprio un potere e un interesse economico. se prima la politica era la rappresentazione dei poteri economici-finanziari-sociali, lui rappresenta l'accentramento dei ruoli: è sia l'uno che, in parte, l'altro, dato che è editore, proprietario, azionista, socio ecc ecc di una grossa fetta di sistema italia.
quindi la sue fine politica non sarà come la fine politica di un qualsiasi politico, secondo me.





Rispondi Citando
