
Originariamente Scritto da
tolomeo
diciamo che il romanzo è scorretto politicamente rispetto alle sensibilità omologate dei liberal americani, ma la sua contrapposizione rispetto a quella sensibiltà non ha necessariamente una matrice neocon, così come non l'aveva Huxley nel 1932 con Brave new world o Orwell nel 1948 con 1984: la distopia per definizione rappresenta una realtà spiacevole e quale realtà può essere più spiacevole di un Occidente devastato una volta che l'ottimismo obamiano si è rivelato fallimentare?
neanche Carpenter era un neocon quando dipinse Manhattan come un carcere di massima sicurezza (vabbè, poi venne Giuliani, ma pareva proprio che potesse finire a quel modo

) .