La nostra proposta politica Roma al posto di Atene

Dobbiamo iniziare a smettere di ispirarci alla democrazia greca,una utopia a cui molti proletari hanno creduto, dove votava il 5% del nobili e proprietari terrieri e il resto,i nullatenenti e gli schiavi a obbedire. Sostituirla con il sistema o modello della democrazia romana,dove a guidare la res pubblica erano i Pater Familias oppure i senex , gli anziani saggi di una saggezza giuridica,i quali eleggono un console o un prefetto o un rex,senza la possibilità che diventi ereditario..... In parole povere, bisogna sostituire ad Atene la Roma Repubblicana o dei Cesari !!! . Ad Atene ci sono i pazzi truffaldini ,gli itrallazzatori,i falliti che vogliono dominare col sangue blu e con la ricchezza,ci sono quelli delle logge ,ci sono i debosciati che vivono di belle parole e ci illudondono con la parola libertà ed altre sciocchezze simili . A Roma ci sono i padri della patria, i padri della nazione senza più mire imperialistiche . C'è la Gens che da la nobilità , i capostipiti, le famiglie . Abolire quindi ogni partito e sindacato,sostituirli con i corpi sociali o intermedi. I raprresentanti della varie corporazioni e categorie sociali in numero ridotto. .....privi di qualsiasi idelogia e il cui unico interesse deve essere la giustizia sociale delle parti . In ogni comune ha il diritto di voto solo un padre e una madre,con piccole percentuali di eccezioni. Questi eleggeranno un prefettto o sindaco,uno di loro che si è messo in una lista di dodici nomi al massimo. Anche le categorie sociali potranno esprimere un loro numero limitato di candidati . Come sono composti di Pater Familias (ovvero Mater Familias) i consigli comunali,così il governo centrale .