Le approvate, fanno a vostro parere parte del nostro bagaglio ideologico?


Le approvate, fanno a vostro parere parte del nostro bagaglio ideologico?


SI!


Preferisco l'animalismo,l'ecologismo mi sembra
troppo esagerato.




Si favorevole alla causa ecologista ma con atttenzione ai casi specifici e senza adottare lo stile dei verdi che in Italia ha portato solo alla paralisi.
Tanto per intenderci assolutamente favorevole alla guerra contro l'abusivismo edilizio che il berlusconismo stroizza da sempre l'occhio (e che nelle regioni rosse viene sia sotteraneamente che pubblicamente favorito dalla sinistra) ma no alle cretinate tipiche dei verdi. Una loro cretinata tipica è ad esempio il cretinismo di certi ecologisti in molte regioni dove i verdi hanno messo il veto addirittura contro le centrali eoliche (si proprio quelle che costituiscono l'"energia pulita") perchè avrebbero un brutto impatto sul territorio. O ancora il dichiararsi favorevoli alla raccolta differenziata dei rifiuti va bene ma non al punto da fare come in Campania dove la raccolta differenziata dei rifiuti non esiste e allora in attesa che avvenisse (magari tra decenni) si rifiutava di installare gli inceneritori col risultato di non avere ne l'uno ne l'altro efavorendo solo le discarice illegali e imucchi di immondizia a valanga sulle strade


Mi rivedo in larghi tratti nel tuo post... Con una piccola obiezione sulle pale eoliche: non che ne contesti l'efficacia, ma non posso nascondere quanto le trovi brutte a vedersi.
Sul resto...
Ritengo che uno della nostra area debba scagliarsi con perentorietà da vendere, cento volte tanto rispetto a soggetti d'altre connotazioni politiche, contro l'imbecille di turno che getti la carta a terra, versi liquami nocivi in mare, lasci un souvenir dei propri animali sui marciapiedi.
Proseguendo, spesso mi vien più facile detestare un individuo che abbia cagionato un danno a un animale per ignobili motivi (combattimenti, passatempi...) piuttosto che un ladro o un assassino.
Tuttavia siamo in Italia, il paese capace di ridurre i dibattiti in tante false dicotomie (xenofobia - accoglienza; destra - sinistra dei giorni nostri e via dicendo...), e una di queste è quella tra ambientalismo militante ed inquinamento.
Tanto per fare un esempio... Ora spunta fuori che il Ponte sullo Stretto di Messina disturberebbe il flusso degli uccelli migratori...
Ma dico io... Si faccia il ponte se si è in grado di costruire un'opera sicura e rispettosa dell'ambiente, diversamente non lo si faccia, ma... Che ci si aggrappi pure agli uccelli migratori (che, tra le altre cose, godrebbero di un proprio sistema radar) per non non farlo costruire, eccheccazzo...
Ultima modifica di No-social; 19-06-09 alle 10:16 Motivo: Refuso ortografico
Non fate crescere niente
su questa terra.
Ein alter Kellner.


Dovrebbero fare parte del nostro background ideologico, ma in realtà non gliene frega niente a nessuno.


Originariamente Scritto da A.Romualdi "Sul Problema di una Tradizione Europea";
hefico:
Per il resto sono d'accordo con ciò che hanno scritto C@scista e No-social.![]()


La competizione globale fra potenze è la priorità, ed ogni sforzo industriale e tecnologico va spremuto in quella direzione. Nella misura in cui questa ferma priorità lo conceda comunque, massimo supporto per tutte quelle politiche che contribuiscano alla pulizia, alle buoni condizioni dell'habitat e alla riduzione dell'inquinamento, per ragioni anche estetiche. Stessa cosa per la de-urbanizzazione. Parafrasando Tremonti, "ecologico, dove possibile, tecnologico, dove necessavio".
"Collectively, Eurasia's potential power overshadows even America's".
Zbigniew Brzezinski, "A geostrategy for Eurasia"

