

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Va bene , però dopo non venite , voi fascisti , a lamentarvi su come vi hanno trattato quando il coltello dalla parte del manico lo hanno avuto loro.
Io sul comportamento dei fascisti in Yugoslavia ho letto cose terribili , tipo quello di un maestro elementare in una scuola vicino a Fiume , malato di tubercolosi , che sputava in bocca ai bambini Croati che non imparavano bene l'italiano.


Già. Adesso, in un'epoca meno confusa :mmm: circolano queste altre espressioni::gluglu:
"finalmente l'Unione ha cessato di imbastardire il nostro sangue infettandolo con quello degli immigrati" (Mario Borghezio)
"Un clandestino dopo 24 ore va rimandato a casa. Se non sappiamo dove, lo mettiamo in galera, di quelle dure, dove magari fa freddo, fino a che non lo dice. (Gianfranco Pagliarini)
"Siamo in guerra, i gommoni degli immigrati devono essere distrutti a colpi di bazooka. Occorre puntare ad altezza uomo" (Giancarlo Gentilini, ex sindaco Treviso, Lega Nord)
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Ultima modifica di Scipione; 07-08-11 alle 13:04
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar




I campi di prigionia li hanno avuti tutti i paesi belligeranti, con la differenza che quelli che sono stati sconfitti ha fine guerra dovettero fare i conti col razionamento di cibo, con le conseguenze che tutti conosciamo. In Istria non si fece altro che applicare un processo di italianizzazione dopo che l'Austria nei decenni precedenti aveva preso numerose per misure per ''slavizzare'' quei territori. Io piuttosto parlavo dei metodi di guerra e pulizia etnica delle popolazioni balcaniche che hanno avuto come conseguenza le foibe, gli stessi metodi usati decenni più tardi nelle guerre yugoslave dove i fascisti proprio non c'erano. Delle espressioni razziste di Mussolini sticazzi, gli sloveni nel dopo guerra hanno partorito tutta una serie di assurde teorie fanta-storiche nazionalistiche atte a rivendicare i territori del Veneto e del Friuli, apertamente propagandate in scuole e università, roba da far impallidire qualsiasi sparata leghista.


L'ho letta qui , su questo Forum , non ricordo se in POL o su questo.
Lui e la moglie erano maestri , inviati dall'Italia a insegnare in un villaggio vicino a Fiume , dove la popolazione in maggioranza parlava Croato.
L'ordine era di parlare italiano , e lui usava anche quei metodi.
Con la guerra , e la formazione di unità partigiane nella zona , le cose per lui cominciarono ad andare male.
Lui e la moglie vennero giustiziati , in una azione partigiana , come membri del partito fascista.
Seguì una ritorsoione degli italiani , con l'uccisione di civili Yugoslavi.
E alla fine il "redde rationem" , con tutti gli adulti italiani della zona in fondo alle foibe.
Mi dispiace di non essere in grado di recuperare il thread , ma ripeto , l'ho letto qui , e c'erano anche nomi e cognomi di quei due coniugi maestri.
Ultima modifica di Watson; 07-08-11 alle 14:07




"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


esisteva una tradizione di Risorgimento democratico che ,partendo dalle famose lettere slave di Mazzini , aveva sempre cercato la collaborazione con i popoli slavi. Ed esisteva una tradizione antislava (uina tradizione che nel 15-18 cercava di non distruggere completamente l'impero asburgico ma di condividere con lo stesso il controllo degli slavi ; basti pensare al contrasto tra gli interventisti democratici el a classe militare sulla destinazione di fronte per gli slavi prigionieri che intendevano cambiar fronte o per i resti dell'esercito serbo che partendo da Valona aveva raggiunto le coste italiane imbarcate sui mezzi della nostra marina militare) .
Dare del barbaro agli altri popoli non è soltanto fare la voce grossa è qualcosa di peggio. mussolini fascista aveva ormai da un pezzo preso ad usare per le sue sparate di destra lo stesso massimalismo che usava quand'era di sinistra; ma non si trattava soltanto di questo,per invocare un alrtro bagno di sangue dopo poco che era finita la prima guerra mondiale non bastava essere dei retori, occoreva essere disposti a tutto pur di raggiungere il potere.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/