Abbassiamo i costi di produzione, rendiamo il lavoro dipendente più libero possibile, cerchiamodi apgare meno i dipendenti oppure produciamo all’estero, questo è quanto era nella testa dell’imprenditore italiano, lungi dal suo cervellino quello di investire in ricerca e sviluppo. Tutto questo supportato da un governo inesistente se non per varare leggi a pro di qualcuno e da dellle tv di regime. Intanto i commercianti pensavano bene di raddoppaire i prezzi senza che il governo intevenisse.
Risultato?
I commercianti hanno inziato a raddopiare le loro entrate, i grandi imprenditori a produrre le loro merci a meta prezzo ma… ma qualcosa inziava ad accadere, le merci prodotte a metà prezzo e vendute al doppio non vengono più richieste come una volta, inziano a rimanere in magazzino, le aziende non vendono più, le persone finiscono in cassa integrazione, quei pochi che lavorano arrivano a malapena a fine mese e i cosumi si bloccano, è crisi e a questa crisi va aggiunta quella finanziaria che sta erodendo i risparmi dei piccoli risparmiatori.
Bene fino ad adesso il nostro governicchio continuava a dire crisi, quale cris, dove è la crisi, poi la crisi c’era, ma è in tutto il mondo e noi stiamo meglio di tutti, noi siamo forti, noi noi noi…. Ma poi varnao una manofra da tot miliardi e si vantano di aver superato una crisi che non c’era….. e poi siamo ad oggi, e ancora oggi non hanno capito che chi alimentava i consumi è stato messo in consizioni di non potersi più permettere niente, ancora non hanno capito che le proposte che fanno, diminuzione degli stipendi, maggiore precarietà non farà altro che aggravare la crisi.
Possibile che siamo governati da perfetti imbecilli?




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