
Originariamente Scritto da
Rosfebo
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Qui ne aggiungo uno che non ho citato sul forum del seggio.
Si tratta di un saggio pubblicato in Italia da Fabbri Editori nel 1986 e ora quasi introvabile.
Il titolo è : " Arte profana e religione popolare nel Medio Evo , dell'etnologo, folklorista e studioso di miti europei Jean Claude Gaignebet.
E' un testo davvero unico.
Emergono gli aspetti più strani, oscuri, magici, arcaici persino "osceni" di tanti miti e di tante leggende medioevali, con le testimonianze che quest'ultime hanno lasciato a livello di cantilene del popolino minuto, di scritti, di dipinti, di sculture, negli anfratti più nascosti delle cattedrali gotiche o nel folklore di feste popolari di mezza europa, le radici delle quali si perdono nella notte dei tempi.
Le Feste dei Folli, l'ambiguità stupefacente e imbarazzante di tante statue ( assolutamente misconosciute e dimenticate ) poste in alcune cattedrali gotiche, l'uomo "Silvestre", le tradizioni orali di Valentino e Orsone, San Biagio , la fata Melusina, Merlino, gli stranissimi "soffietti", i Petingola, San Galgano, Gargas, Treves, i miti pre-massonici...E' un competentissimo e documentatissimo tuffo in un passato medioevale che ha del magico, dell'irrazionale, ma ancora più del..."Misterico".
La tesi seducente dell'autore è che tale spiegamento di miti e leggende è retto da un sottile e nascostissimo filo rosso : molti di quegli aspetti folkloristici nascondono un messaggio, un ricordo, una iniziazione ....meglio : un Mistero o un antico sapere.
L'autore è un professore universitario, più di tanto non si poteva sbilanciare ( anche se ha scritto un saggio strepitoso su Rabelais...il che dovrebbe alzare il livello d'attenzione dei non-distratti...), ma nel suo libro è palpabile la sua "cerca" del bandolo della matassa di tutti quegli strani miti.
Cita addirittura Fulcanelli, ma quest'opera è qualcosa di completamente diverso e tratta aspetti diversi.
A rendere il tutto più affascinante ed evocativo sono le dimensioni del libro ( grande formato ), la qualità eccelsa della rilegatura e della carta, lo strepitoso apparato iconografico, la presenza persino di un elegante cofanetto ( cofanone, viste le dimensioni ).
L'autore , J.C. Gaignebet, è un professore francese nato in Siria nel 1938, ha insegnato alle università di Parigi e Nizza e ha passato la vita a studiare il mito ed il folklore in europa, a tutte le latitudini.
Un ultima cosa : il libro non è stato più ristampato ed è ora di difficilissimo reperimento.
R.
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