

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Sentenza della corte costituzionale di PIR:
Corte Costituzionale di Politicainrete - Sentenza sul 2° ricorso dell'on.le C@scista
Premesso che in data 13.04.2010, alle ore 00.04, l'On. Cascista presentava alla Corte Costituzionale di Politicainrete ricorso interpretativo ex art. 61 Cost., chiedendo alla Suprema Assise di esprimersi circa l'interpretazione corretta dell'art. 21 Cost. , relativo alle competenze del Senato.
Che tale ricorso veniva dichiarato ammissibile, all'unanimità, con ordinanza del 22.06.2010.
Che in data 23.06.2010 il Presidente della Corte Costituzionale apriva l'Udienza di Merito, nel corso della quale si costituiva in giudizio l'On. Cascista, depositando formale Memoria di Costituzione ex art. 9 del Regolamento della Corte Costituzionale.
Ritenuto che l' Ordinamento di Politicainrete debba essere considerato ordinamento del tutto autonomo rispetto a quello nazionale e internazionale , ai quali nessuna norma di legge ordinaria o costituzionale pirriana espressamente richiama.
Che laddove la Costituzione di Politicainrete parla di Politica Nazionale e Politica Internazionale, si debba ritenere faccia riferimento alle dinamiche, ai dibattiti, alle vicende della politica italiana e internazionale, e non invece all'immediata e diretta recezione dell'impianto legislativo nazionale ed internazionale.
Che se prevalesse la diversa opinione, allora, dovrebbero essere considerate facenti parte dell'ordinamento di Politicainrete, oltre alle norme civili ed amministrative italiane, persino l'intero Codice Penale con i suoi precetti e le sue sanzioni, nonchè le norme internazionali pattizie e generalmente riconosciute, senza che esse, al pari delle prime, siano mai state approvate dal Parlamento di questo sito.
In data 25.7.2010, il Presidente della Corte dava lettura del dispositivo.
Seguiva l'immediata pubblicazione della motivazione.
P.Q.M.
La Corte Costituzionale ritiene che fino al momento dell'approvazione di una legge relativa alla politica nazionale da parte del Senato di Politicainrete, la materia, laddove non fosse già disciplinata in precedenza, debba considerarsi del tutto nuova.
Di conseguenza le leggi nazionali italiane, quelle comunitarie, nonchè quelle internazionalmente riconosciute, non possono essere considerate normativa vigente in Politicainrete, a meno che il contenuto delle stesse non venga espressamente recepito all'interno della legislazione del sito.
F.to Augustinus, Presidente
F.to Liberamente, relatore est.
Link - http://forum.politicainrete.net/1350255-post30.html
Quindi la costituzione italiana su PIR è OT.
Ricordo però che nella nostra attuale costituzione ( quella virtuale ) mancano tutti i diritti fondamentali, quella che grezzamente dai più è stata definita come " la prima parte della costituzione".
Se vi volete cimentare in questo allora siete in tema con quanto facciamo quà dentro.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Comprendo.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Scusate ma al Senato cosa gliene importa di modificare la Costituzione pirriana quando i nostri colleghi si candidano per intervenire sulla politica reale? E' una constatazione doverosa, quantomeno a questo punto, dovremmo integrare in Costituzione tutti le tematiche affrontate dalla Costituzione italiana, anche se la vedo dura inserirci le autonomie locali et similia, dato che qui non esiste nulla del genere. :gratgrat:
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


comunque sia il congresso del MIP si aprirà domani, mentre invece per la commissione aspetterò fino a domenica, poi si inizieranno i lavori
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


dimenticavo, per il congresso effettivamente sarà un piacere sentire i rappresentanti delle istituzioni, ai leader della Maggioranza e i leader dell'Opposizione, agli altri che vorranno fare un commento aggiungerò un thread apposito
dovevo effettivamente chiarire questo punto
Ultima modifica di Haxel; 30-08-11 alle 15:18
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


infatti se quanto detto da Supermario è vero, e lo è visto che c'è una sentenza della Corte Costituzionale, sia la legge Galt della precedente legislatura sia quella attuale sul federalismo sono da stralciare perché vanno a modificare la Costituzione italiana, facendo chiaro riferimento alle Istituzioni Italiane. Ecco perché la situazione va urgentemente regolamentata.
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