

"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




Se volevate la tristezza bastava andare a Cernusco sul Naviglio.
Ultima modifica di olivo; 31-08-11 alle 23:40






Aganto ciao come stai? Comunque pensavo che un esempio fosse sufficiente.


Melusine è una città, la gente ci vive e ci lavora. Penso che se vive e lavora in degli spazi che ti piacciono li fotografi, altrimenti no. Ma spiegami questa cosa del mistero lo stesso che mi interessa.


Insomma volevi fare la Isabella Santacroce col culo degli altri....:sofico:
eh troppo comodo...
anche ai nordici e agli americani piaceva l'Italia poverella, dove le contadinotte siciliane gliela davano per un pò di cioccolata...
anche a me i negroni dell'Africa piacevano quand'erano morti di fame, analfabeti e inconsapevoli del ben di Dio dell'Occidente....
ed invece con la tv sanno tutto e me li ritrovo qui a bighellonare in strada guardando bavosi le bianche e biondi prede, aspettando che il sole tramonti...
you can take a negro out of a jungle but you can't take the jungle out of a negro...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Beh, la Praga di Kafka doveva essere più simile alla Praga attuale (nonostante il turismo di massa informe, che oggi tocca in sorte ad ogni bella città) che non alla Praga degli anni 70, senza dubbio ....una città ricca (non avevo idea di quanto), occidentale, borghese, all'avanguardia per i tempi, quindi piena di gente attiva e indaffarata
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Comunque Vienna e Praga non hanno molto in comune raga....
Vienna ha bei palazzi chiari , signorili ed eleganti ma rigidi e austeri; a Praga non c'è un solo palazzo che sia austero, sono tutti strani, decorati con statue , stucchi e oro ovunque; probabilmente la borghesia di Vienna del 1800/1900 avrebbe trovato tutte quelle forme e quelle decorazioni eccessive.
Le facciate dei palazzi di Vienna sono per lo più di pietra, quelle di Praga sono più spesso stuccate e decorate.
Vienna ha vie ampie ed efficienti, semplici e ordinate, è facile orientarsi; Praga ha qualche via ampia, ma ha soprattutto un'infinità di viuzze e non è facile da girare.
Praga è caratterizzata dal suo fiume che scorre proprio nel centro della città, a Vienna per vedere il Danubio bisogna spostarsi un pò dal centro;
Vienna è una città che svela immediatamente e onestamente tutto quello che ha di bello, ma non lascia molto alla fantasia (anzi niente), Praga invece stupisce ad ogni angolo.
Due città enormemente diverse, in cui non si può che respirare anche un'atmosfera diversa....paragonandole alle città italiane, a me pare che Vienna sia più simile come impostazione a Milano (ovviamente con tutte le differenze del caso e con tutta la bellezza in più che ha la capitale austriaca), Praga a Roma e Venezia; questo tipo di confronto mi sembra reggere anche per quanto riguarda il tipo di turismo.
Ultima modifica di novis; 01-09-11 alle 00:51
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"