





Spero che tu stia scherzando!!!... NON è affatto vero che basta superare lo sbarramento per ottenere il 55% dei seggi, bisogna avere almeno un voto in più degli altri partiti... e francamente mi sembra impossibile che un partito del 9% possa essere il partito più votato. Vorrebbe dire che tutti gli altri avrebbero preso meno del 9%, qualcosa che non esiste da nessuna parte e che neppure sarebbe ipotizzabile.Basta superare lo sbarramento del 4% alla Camera e dell'8% al Senato per ottenere la maggioranza assoluta con i quesiti referendari.
Un partito che prendesse il 9% otterrebbe ipso facto il 55% dei seggi


1) Il referendum favorirebbe solo pd e pdl? Non prendiamoci in giro, non è vero e ho già spiegato perchè, ma lo ripeto:Così saremmo a posto.A scapito di qualche partito? se questo sciagurato referendum passasse sarebbe a scapito di tutti i partiti ad eccezione del PDL e del PD , ma stiamo scherzando?
Questo è un tipico falso argomento usato da Segni: al governo ora ci sono solo due partiti (la Lega e il PDL) non dieci non centocinquanta e in tutto il parlamento ci sono solo 5 partiti : come si vede il bipolarismo c'è gia e del bipartitismo non si sente proprio nessun bisogno: non è che volete trasformare artificialmente lItalia negli USA unico paese al mondo dove l'elttore puo' votare solo per due minestre quella repubblicana e quella democratica o astenersi?
Che teatro questo paese.
Hai ragione.
Allora, di sicuro con la legge attuale non tutti i partiti giocano ad armi pari: il potere è infatti sbilanciato a favore dei partiti più piccoli, ovvero è concentrato nelle mani delle minoranze. E tutto ciò è sicuramente antidemocratico.
Con la legge che uscirebbe dal referendum questo non sarebbe più possibile. Tu sostieni che a quel punto sarebbero i partiti più grandi a godere di un potere smisurato. Non sono d'accordo e ti spiego perchè: non essendoci più le coalizioni tutti i partiti teoricamente si ritrovano a correre da soli e, sempre teoricamente, tutti possono puntare allo stesso modo a raggiungere il premio di maggioranza. Tutto sta nella loro bravura e nella loro capacità comunicativa, ma soprattutto nei loro programmi.
Detto questo, se vogliono avere più probabilità di vincere devono per forza mettersi assieme: in questo caso il potere dei grandi e dei piccoli troverebbe un punto di equilibrio: per i grandi la garanzia di vincere, per i piccoli quella di essere rappresentati. Una obiezione potrebbe essere che poi potrebbe scatenarsi nuovamente il potere di veto e di ricatto dei piccoli... No, perchè a differenza di adesso per i piccoli uscire dalla maggioranza significherebbe emarginarsi o peggio scomparire. D'altra parte per i grandi il venire meno della parte di consenso dei piccoli potrebbe rappresentare la sconfitta alle elezioni successive. Risultato? Entrambi, grandi e piccoli partiti, hanno interesse ad andare daccordo e a lavorare insieme nel rispetto reciproco... A quale fine? Quello che dovrebbe essere la normalità in ogni democrazia e quello a cui noi purtroppo da tempo non siamo più abituati: fare bene per essere riconfermati. Non ci saranno più vincitori e vinti dalla stessa parte, ma tutti saranno insieme o vincitori o vinti.
2) 5 partiti? Mi sembra che i ricatti continuino, e alla grande...
Ti ricordo che l'abolizione delle province, che era nel programma di governo del centrodestra, non è stata fatta perchè la lega si è opposta - il che vuol dire che una forza rappresentata dall'8% degli elettori ha sbarrato la strada alla volontà del 37% dei cittadini!!! E potrei fare molti altri esempi (liberalizzazione dei servizi pubblici locali, riforma delle pensioni ecc...).
Per me la democrazia è vincere, governare, poter decidere e se si è stati bravi proseguire, se no tornarsene a casa. A quel punto la responsabilità di vittorie e fallimenti non potrebbe che ricadere su un solo partito, quello che ha governato, e i politici non potrebbero più incolparsi a vicenda. Nessuno potrebbe più sfuggire alle sue responsabilità. Ne guadagnerebbe alla fine anche la politica: una politica più semplice ritroverebbe il contatto con i cittadini. Mi spieghi perchè, se il sistema attuale va bene a tutti, la disaffezione nei confronti della politica è sempre più alta? Non è certo colpa del referendum!


In questo referendum non c'è destra e sinistra (prova ne è che del comitato promotore fanno parte esponenti di entrambi gli schieramenti), questo referendum è importante, decisivo e fondamentale per tutti. Infatti rafforza chi governa e rafforza chi si oppone, insomma rafforza, checche se ne dica, la democrazia. Chi governa ha finalmente la possibilità di decidere, chi fa opposizione ha maggiore forza di opporsi. Poi saranno gli elettori la volta successiva a decidere chi premiare e chi mandare a casa.Come papà, è preoccupato per la sinistra.Questa mattina è arrivato l'appello di Mario Segni al popolo della sinistra:
"Il grande rischio della sinistra e' quello di spappolarsi, di frantumarsi. Il referendum e' una ciambella di salvataggio importantissima. paura del bipolarismo non deve esistere- dice Segni- la sinistra e' in crisi ma non per il referendum. L'unica carta che ha ora e' evitare le frammentazioni. E piu' il sistema e' bipolare piu' la sinistra e' spinta a proporre un progetto alternativo per vincere le elezioni".
Signori non alzatevi: c'è ancora un atto.
Non penserete che questa sia la conclusione?
Mariotto: vorremmo anche vivere ,nei ritagli di tempo, oltre che recitare la parte dell'utile idiota in servizio permanente effettivo.
Qualcuno invoca per i partiti minori un ruolo di vigilanza... A parrte che il referendum non toglie loro rappresentatività, ma comunque.. se la vigilanza è impedire riforme utili al paese (quali l'ho già scritto) preferisco non averla. La vigilanza la esercitano meglio i cittadini con il loro voto, mandando a casa chi ha mal governato.
Non rassegnamoci a vivere in una italietta piccola e mediocre, ricordiamoci dei nostri precessori, gli antichi romani. Noi meritiamo di più!


L'importante è impedire che Forza Italia diventi il partito egemone senza un'opposizione interna allo schieramento di centrodestra.
Questa opposizione teorica è assicurata dalla presenza della Lega e delle altre (piccole) formazioni che non si identificano con il parito delle libertà.
E' necessario che il Partito delle Libertà non possa governare con la maggioranza dei seggi.
Voglio procurargli un cane da guardia con i denti aguzzi.
Non ci vede bene: ha un occhio solo.
Non sono più democratico.
Non che voi lo siate, ma amate fingere di esserlo.


Non rassegnamoci a vivere in una italietta piccola e mediocre, ricordiamoci dei nostri precessori, gli antichi romani. Noi meritiamo di più!


Tutto sta nel non detto.
Come efficacia del silenzio e condanna all'inespresso


Guarda che in ogni caso la funzione di vigilanza la svolgono gli elettori, premiando chi ha ben governato, mandando a casa chi ha fatto male.L'importante è impedire che Forza Italia diventi il partito egemone senza un'opposizione interna allo schieramento di centrodestra.
Questa opposizione teorica è assicurata dalla presenza della Lega e delle altre (piccole) formazioni che non si identificano con il parito delle libertà.
E' necessario che il Partito delle Libertà non possa governare con la maggioranza dei seggi.
Voglio procurargli un cane da guardia con i denti aguzzi.
Non ci vede bene: ha un occhio solo.
Non sono più democratico.
Non che voi lo siate, ma amate fingere di esserlo.
Seconda considerazione: Berlusconi ha 73 anni, per quanto oggi la vita media si sia allungata, non è immortale... Questa sarà la sua ultima legislatura, stanne certo. Dopodichè sarà fondamentale avere due partiti forti per evitare il tracollo. E finalmente saremo più vicini a una democrazia moderna...
Terza considerazione: la lega entrerebbe probabilmente in lista con il pdl.


Appunto è proprio questo l'effetto piu' insopportabile e negativo che avrebbe questo referendum: se passasse la Lega si fonderebbe col PDL e l'Italia dei valori col PD e non esisterebbero piu come partiti con programmi particolari e differenziati (quelli per cui gli elttori li hanno finora votati ossia il federalismo la lotta contro l'immigrazione e la criminalità per la lega e il giustizialismo e la lotta contro gli abusi del ceto politico e contro i colletti bianchi per Di Pietro) ma finirebbero risucchiati dentro il brodone del PD e del PDL rinunciando titalmente alle loro proposte programmatiche esattamente come è già successo (tanto per fare un esempio)per AN che si è totalmente annullata e i cui temi forti sono totalmente scomparsi una volta fusasi con Forza Italia : come si fa a dire che questo referendum non avvantaggia solo iul PD e il PDL?