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Rif: Brigate rosse
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Giò91
E' vero. Però eran dei figli di puttana.
E' vero, ma quali rivoluzionari non sono stati figli di puttana Gio?
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
antispe-vr
E' vero, ma quali rivoluzionari non sono stati figli di puttana Gio?
I Fascisti non mi pareva facessero sequestri di persona o attentati terroristici. La rivoluzione non sarà un pranzo di gala, ma non dev'essere nemmeno un'ignominia. Se no che rivoluzione è?
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
I Fascisti non mi pareva facessero sequestri di persona o attentati terroristici. La rivoluzione non sarà un pranzo di gala, ma non dev'essere nemmeno un'ignominia. Se no che rivoluzione è?
Matteotti si e' forse suicidato? I generali Orlando, Roatta e Graziani erano operatori umanitari? Suvvia, una rivoluzione è una rivoluzione, che il capo si chiami Mussolini, Stalin, o Pol Pot
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
antispe-vr
Matteotti si e' forse suicidato? I generali Orlando, Roatta e Graziani erano operatori umanitari? Suvvia, una rivoluzione è una rivoluzione, che il capo si chiami Mussolini, Stalin, o Pol Pot
Non sono d'accordo. Quello di Matteotti fu un omicidio NON voluto da Mussolini e le cui reali motivazioni probabilmente mai le sapremo. A conti fatti il delitto Matteotti destabilizzò un governo che aveva appena ottenuto una solidissima maggioranza parlamentare. Se Mussolini passò indenne il guado fu perché, in primis, le opposizioni furono velleitarie e inconcludenti, in secundis, perché - stante quanto detto - si arrivò ad un punto in cui la sola alternativa al Fascismo era il caos.
Inoltre, anche volendo attribuire in definitiva il delitto Matteotti al Duce e al Fascismo, non si può fare a meno di notare che trattasi comunque di un omicidio perpetrato in un clima generale in cui la violenza politica non era ancora cessata (si pensi che in quel periodo vi furono anche omicidi di fascisti da parte di scherani dell'opposizione antifascista).
Ma l'attentato terroristico è ben altra cosa.
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Rif: Brigate rosse
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Mario Rossi
Moretti parla anche della CIA e di quanto siano fieri, lui e i suoi, di aver impedito con le loro "azioni" sanguinose che il PCI andasse al governo?
Non mi stupisce che possano essere apprezzati negli ambienti della destra radicale. D'altra parte, se non sono state le BR il miglior strumento degli americani in Italia...
Concordo al 200%
Tra l'altro sottolineo che mentre i fessi soldati tuttora
marciscono dentro i capi delle brigate ciassad sono
tutti liberi.
Lo stesso discorso lo si potrebbe fare per buona
parte della sinistra al di la del pci.
Sulle BR ha decisamente ragione il Pmli retorica
antifascista a parte.
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Rif: Brigate rosse
E fu così che scoprimmo che la destra radicale è diventata tutto a un tratto filo-gandhiana tutta peace & love. :gluglu:
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Canaglia
Questo mi era sfuggito.
Ora, premettendo i millemila difetti di questo ambiente politico che nessuno (certamente non io) nega, però devo notare come questo forum si chiami Destra Radicale e te ci stai perennemente attaccato
Io le mie discussioni le apro al 99% su rivoluzione conservatrice.
Qui ci vengo per diletto e perché c'è Giò.
Bye
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Marco d'Antiochia
Io le mie discussioni le apro al 99% su rivoluzione conservatrice.
figurati... :postridicolo:
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
Non sono d'accordo. Quello di Matteotti fu un omicidio NON voluto da Mussolini e le cui reali motivazioni probabilmente mai le sapremo. A conti fatti il delitto Matteotti destabilizzò un governo che aveva appena ottenuto una solidissima maggioranza parlamentare. Se Mussolini passò indenne il guado fu perché, in primis, le opposizioni furono velleitarie e inconcludenti, in secundis, perché - stante quanto detto - si arrivò ad un punto in cui la sola alternativa al Fascismo era il caos.
Inoltre, anche volendo attribuire in definitiva il delitto Matteotti al Duce e al Fascismo, non si può fare a meno di notare che trattasi comunque di un omicidio perpetrato in un clima generale in cui la violenza politica non era ancora cessata (si pensi che in quel periodo vi furono anche omicidi di fascisti da parte di scherani dell'opposizione antifascista).
Ma l'attentato terroristico è ben altra cosa.
So benissimo che Mussolini non approvò, nè ordinò l'omicidio di Matteotti.
Forse mi spiego male. Ma quello che tu scrivi conferma cio' che sostengo sulla natura delle rivoluzioni.
La violenza, anche non giustificata, e' intrinseca in un movimento rivoluzionario, anche oltre la volontà del capo.
La violenza in se', anche non giustificata da esigenze oggettive, e' parte integrante di ogni rivoluzione.
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Rif: Brigate rosse
uno dei passi più illuminanti del libro di Moretti è quando si parla delle varie infiltrazioni delle br,dei campi d'addestramento in cecoslovacchia,delle connessioni coi servizi segreti(tra l'altro illazioni che molti qui riprendono ma che in primis sono state elaborate dal PCI e gente a loro collegata come flamigni),etc lui sottolinea come le br siano state un esperienza puramente italiana,figlia di quei tempi,ma che differiva per certi versi radicalmente dall'humus culturale e sociale del paese prevalentemente levantino e incline al compromesso ...i brigatisti erano dei zeloti della rivoluzione,portavano con loro una visione assolutamente fideistica del marxismo leninismo...si può essere in disaccordo con la loro weltanschaungt ma si dovrebbe sempre rendere l'onore delle armi a chi ha combattuto e anche duramente pagato determinate scelte
una precisazione:Moretti non si è mai dissociato...probabilmente chi lo ha affermato prima si è confuso con Morucci
a Malaparte consiglierei se interessato a leggere altro sull'argomento il libro di enrico Fenzi"armi e bagagli" e quello, intriso di disperazione e sconforto, della Balzerani"compagna luna"...da evitare Franceschini e quelli del sopraccitato Flamigni