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  1. #1
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    Cool Lo stato ci espropria anche i figli

    La città scozzese di Dundee contro una coppia: i quattro ragazzi verranno dati in adozione
    MATTIA BERNARDO BAGNOLI



    LONDRA



    Una famiglia di obesi. A quanto pare senza speranza. E la colpa, dicono i servizi sociali, è tutta dei genitori. Che nonostante le misure draconiane imposte dai funzionari comunali del municipio di Dundee, Scozia, non sono riusciti - per i servizi sociali non ci hanno nemmeno provato con troppa convinzione - a far perdere peso ai loro ragazzi.
    A mali estremi, quindi, estremi rimedi. I quattro figli più piccoli della coppia verranno dati in affidamento o in adozione: i genitori non potranno più avere nulla a che fare con loro. L’unica speranza per rivederli di nuovo è che, una volta raggiunta la maggiore età, decidano di mettersi in contatto con mamma e papà. Altrimenti addio.

    L’estrema decisione, primo caso nel suo genere in tutto il Regno Unito, ha fatto immediatamente scalpore. Anche perché la coppia, le cui generalità non sono state rivelate per proteggere l’identità dei minori, non ci sta a passare come inadeguata o, peggio, senza cuore e senza cervello, e per questo ha deciso di contestare l’ordinanza in ogni sede legale possibile e immaginabile. «Possiamo anche non essere genitori perfetti - ha raccontato la madre al “Mail on Sunday” - ma amiamo i nostri figli con tutto il cuore. Immaginare un futuro in cui non li potremo più vedere è semplicemente intollerabile. I servizi sociali si sono scatenati per colpa del nostro peso e non ci hanno più lasciato in pace. E questo nonostante si sia fatto di tutto per dimagrire e per rispondere alle loro richieste. Ma lotteremo fino alla fine: sembra quasi che persino i carcerati godano di maggiori diritti di noi».

    Il calvario della famiglia di Dundee è iniziato tre anni fa. I servizi sociali si attivarono dopo che uno dei sei figli accusò il padre di averlo colpito alla fronte. In realtà il ragazzo era caduto da solo sbattendo il capo sul calorifero, come in seguito ammise lui stesso. A quel punto gli operatori sociali concentrarono la loro attenzione sulla forma fisica dei bambini. «Con l’eccezione di uno di loro - si legge nel rapporto - sono tutti obesi». Il maschio, all’epoca dodicenne, pesava infatti oltre 100 chili, la sorellina di 11 circa 80 e la piccola di tre anni 25. Quanto pesino ora i quattro figli minori - tre femmine e un maschio - avviati all’adozione non è però chiaro. Sta di fatto che, dopo le prime osservazioni preliminari, i servizi ordinarono ai genitori di far fare attività fisica ai figli. Ma il peso non scendeva. A quel punto le misure si fecero più serie: la famiglia venne trasferita d’imperio in una casa di proprietà del comune nella quale solo tre figli alla volta potevano stare con i genitori. Gli altri, nel mentre, vivevano in affidamento.

    Nella casa - una specie di Grande Fratello della dieta - i pasti si potevano consumare solo alla presenza di un operatore sociale. Il verdetto fu amaro: i ragazzi mettevano su peso ogni volta che stavano coi genitori. Affermazione che questi negano con forza. Il rapporto parla però di altre negligenze e di appuntamenti saltati con il dietologo. «Tutti elementi discutibili» - dice il legale della famiglia - e comunque di bassa rilevanza». «La pressione a cui siamo stati sottoposti in quella casa avrebbe spezzato chiunque - dichiara il padre 59enne -. Mangiare con un assistente sociale che ti guarda è intollerabile. Eppure abbiamo provato a resistere e abbiamo fatto tutto quello che ci veniva richiesto. Mia moglie cucinava piatti salutari come spaghetti al ragù fatti in casa e macinato di carne con patate. Abbiamo eliminato gli snack e abbiamo dato dolci ai nostri figli solo al sabato. Ma niente era mai abbastanza».

    Tam Fry, presidente onorario della Child Growth Foundation, ha definito la vicenda «una disgrazia». «Questi genitori ha detto - hanno chiaramente cercato di reagire. Hanno insomma giocato al gioco del municipio eppure stanno per perdere i loro figli». Il Dundee City Council non ha però fatto una piega: «Il comune - ha detto un portavoce - agisce sempre nell’interesse dei minori tenendo a cuore la loro sicurezza e il loro benessere».



    "Avete figli obesi? Ve li togliamo"- LASTAMPA.it
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  2. #2
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    E hanno pure la faccia da culo di dire che gli occidentali non fanno abbastanza figli....che siamo un popolo di vecchi....che ipocrisia...
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  3. #3
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    azzzAttila il barbaro per eccellenza..
    oggi mutato in cospiratorerepapelle:repapelle:

    Il programma segreto dell'UNESCO

    da Fotografare. Febbraio 1990

    Vi propongo un classico: già nel lontano 1990 un magazine ad ampia tiratura metteva in guardia dall'arrivo di un nwo.
    Mi sembra che le argomentazioni siano quanto mai attuali, leggete con attenzione.


    Allora è ufficiale. Adesso si scopre che tutto ciò che crediamo di sapere e sappiamo di essere non corrisponde minimamente alla realtà, ma ci viene somministrato d'autorità e a nostra insaputa da un ente sovranazionale, e tutto il lavoro degli editori, dei televisori, e della religione è coordinato dall'alto con un fine comune. Non è fantascienza e l'ente sovranazionale non sta su Marte, è solo il programma dell'UNESCO, che difinisce filosofia l'etnocidio. Giudicate voi.

    Vi presento il succo del programma dell'UNESCO, l'organismo con cui l'ONU diffonde conoscenza, qual'è stato dalla sua fondazione nel 1946 fino ad oggi. Sono frasi e idee del documento A Philosophy for UNESCO, firmato da Julian Huxley nel 1946, tenuto segreto fino al 1976, e tuttora apparentemente ignoto all'opinione pubblica. Il programma segreto dell'UNESCO comincia con la biologia.

    "E' essenziale che l'evoluzionismo diventi il nucleo centrale di ogni sistema educativo, in senso lato, per collegare la natura inorganica con la vita, e le stesse con la Terra, e la materia con la mente, e gli animali con l'uomo. La storia umana è la continuazione dell'evoluzione biologica in una forma diversa."
    In una frase l'UNESCO è passata dalla biologia alla storia...

    Poi il documento afferma che la filosofia dell'UNESCO deve essere "a sfondo evoluzionista" e prosegue:

    "Dal punto di vista evoluzionistico il destino dell'uomo può venire riassunto molto semplicemente: è quello di realizzare il massimo progresso nel minimo tempo. Questo è il motivo per cui la filosofia dell'UNESCO deve avere uno sfondo evoluzionista ed anche il motivo per cui il concetto di progresso non può non occupare una posizione centrale in questa filosofia".

    L'evoluzionismo quindi deve influenzare sia la storia (mediante il progresso) che i costumi, ma non basta la scuola:
    "La morale dell'UNESCO è chiara. Il compito che le è affidato di promuovere la pace e la sicurezza non potrà mai essere completamente realizzato con i mezzi che ad essa sono stati assegnati - educazione, scienza e cultura. Bisogna progettare qualche forma di unità politica mondiale, o mediante un governo singolo mondiale, oppure in qualche altro modo, per essere certi di evitare altre guerre."
    Quindi tutto ciò di cui l'UNESCO si è occupato era mirato alla situazione attuale (1990, n.d.a.), in cui paesi interi crollano ogni giorno in televisione. Quanto alla cultura, anzi alle culture, il documento prosegue raccomandando la dissoluzione delle nazionalità, e questa parte del programma è già molto avanti, soprattutto sulla carta. Anche cultura adesso non si dice più cultura, si dice etnia. Quanto a Europa Novantamai, ossia il Governo Mondiale, il programma dice che forse non basta, e così conclude:

    "L'unificazione delle tradizioni locali di un singolo insieme di esperienza, coscienza, e scopi è il prerequisito necessario per ulteriori maggiori progressi nell'evoluzione umana. Di conseguenza non sarà sufficiente l'unificazione politica sotto qualche tipo di governo mondiale per raggiungere questo risultato.

    L'unificazione delle cose della mente è non solo necessaria, ma può spianare la strada per altri tipi di unificazione".

    Ecco la stregoneria, e non a caso il documento, che evoca una soluzione finale, reca il numero 29. L'unificazione delle cose della mente, Tu peux ce que tu veux, l'onnipotenza mediante la psicoameba.

    Vediamo cosa hanno fatto finora lavorando sulle scuole.
    Le informazioni le assumiamo da un libro semiufficiale, che reca nel titolo in programma dell'UNESCO: nella mente degli uomini (I.T. Taylor, In the Minds of Men, TFE Publishing, 1984 Toronto).
    Stralci li trovi qui Ian Taylor's "In The Minds Of Men"
    Il lavoro di unificazione culturale comincia dai primi anni di scuola, quando la mente dei bambini è più recettiva. Caldamente consigliato agli educatori Skinner il behaviourista, secondo il quale non si può parlare di personalità di un bambino fino ad un anno o più perché nessuna conoscenza è innata nell'uomo.
    La teoria di Skinner (vedi sotto) sul condizionamento del comportamento è stata trovata molto utile, e se non basta c'è anche chi propone metodi farmacologici.
    L'UNESCO non vede di buon occhio la famiglia. Ecco cosa devono sapere i maestri di tutto il modo:
    "Finché il bambino respira aria avvelenata di nazionalismo, l'educazione alla mentalità mondiale può produrre solo risultati precari. Come abbiano già detto, spesso è la famiglia che infetta il bambino con il nazionalismo estremo. La scuola deve quindi combattere le abitudini di famiglia" (direttiva alle scuole).
    Il libro definisce "influenza umanistica" il programma dell'UNESCO per le scuole, che in tutto il mondo ha due obiettivi: negazione delle lingue e delle tradizioni locali, ed evoluzionismo biblico.

    LA FILOSOFIA DEGLI UMANISTI
    I nuovi umanisti hanno un testo che ne suggerisce la filosofia, ecco alcune idee (Corliss Lamont, The philosophy of humanism, 1977 New York):

    Dio: "la biologia ha mostrato in modo conclusivo che l'uomo e tutte le altre forme di vita sono il risultato non di un atto sovrannaturale di Dio, ma di un processo infinitamente lungo di evoluzione, che si prolunga probabilmente da almeno due miliardi di anni. La complessità crescente del mondo organico, e poi lo sviluppo del comportamento degli animali, è culminato con la specie uomo e con il fenomeno mente. La mente in breve è apparsa nel presente apice del progresso evoluzionistico, e non all'inizio".

    Questa è una celatura, una bugia, e ogni filosofo lo sa. Per quanta poca mente abbiano gli autori, la mente necessariamente precede la percezione di tutto. però qui si parla di mente come di facoltà biologica esclusiva dell'uomo, di nuovo usciamo dalla scienza ed entriamo nella religione.
    La loro verità, che sembra destinata a pochi, sta nel titolo del libro sulle prodezze dell'UNESCO (e in quattrocento pagine di documentazione), e cioè che tutto è prodotto dalla mente.
    I nuovi umanisti sono forse l'ultimo dei paraventi laici degli stregoni che stanno dietro. Siamo in presenza di un'ennesima doppia, verità, chi la fa l'aspetti.
    Un requisito essenziale dei nuovi umanisti è quello di credere nell'evoluzione, afferma Taylor, il quale però ha dedicato tutto il libro a seppellire Darwin. "Credere nell'evoluzione e nel progresso è l'unico requisito ideologico, richiesto ai simpatizzanti, dice Taylor, quanto al resto si incontrano umanisti secolari in ogni raggruppamento sociale e in ogni religione".
    E il progresso? "Naturalmente per ogni sistema in equilibrio il progresso significa solo andar peggio".

    I MEDIA
    Come siamo arrivati a questa situazione? Taylor (1984) lo spiega: "prima dobbiamo renderci conto come i nostri pensieri e le nostre opinioni vengono modellati dall'informazione che riceviamo tutti i giorni dai giornali, dalle riviste, dalla radio e dalla televisione. Tradizionalmente c'era un sistema di partiti che bilanciava le informazioni, ma negli ultimi dieci anni (tenere presente che è un articolo del 1990) tutte le fonti di informazione si sono ridotte ad un unico punto di vista: quello dei nuovi umanisti". Questo sistema fa in modo che le notizie potenzialmente dannose vengano filtrate e non arrivano al pubblico.

    LA NUOVA MORALE? SITUAZIONALE
    Uno dei risultati più evidenti della erosione dei valori tradizionali operata dall'UNESCO tramite le scuole e le altre iniziative culturali è l'amoralità. Questo non è un problema per i nuovi umanisti perché, dal momento che non esiste Dio, il sistema di leggi finora in vigore non è di origine divina, e quindi può essere cambiato a piacere senza timore di castigo divino. Questo viene oggi insegnato ai ragazzi in una materia che si chiama "etica situazionale" e può essere uno dei casi in cui si debbono usare dei farmaci come sussidio didattico nell'educazione dei bambini. "Ci sono dei bambini con forte base culturale cristiana che possono entrare in conflitto con gli insegnanti quando gli si insegna la morale situazionale. In questi casi si usano i farmaci" dice il libro (pag. 467).
    Anche il sesso (che è regolato dalle usanze locali) deve essere "liberato". Per ottenere questo scopo l'UNESCO favorisce i corsi di educazione sessuale che tolgono autorità alle famiglie, col pretesto della protezione contro le infezioni veneree. Queste proposte vengono in genere ostacolare dai parlamenti dei vari Stati, ma l'opposizione è superata con lo stratagemma della "procrastinazione studiata", ossia delle Commissioni di studio. Quando è passato un po' di tempo e le memorie sono assopite l'argomento viene ripresentato, e la sequenza degli eventi è invertita, in modo che adesso sembra che le infezioni dilaghino perché non fu fatta quella legge. E così - prosegue Taylor - si finisce in genere che l'educazione sessuale non basta mai mentre le infezioni sessuali si diffondono sempre più proprio grazie all'educazione sessuale.
    Mentre scrivo (1990) queste righe giunge notizia dai giornali italiani che "l'applicazione dell'accordo di Schengen è sospesa per due anni".
    Ossia è stata accettata e procrastinata. Quindi con il rinvio definitivo dell'accordo (che isola l'Italia), si rinvia sine die l'apertura delle frontiere alle persone.

    COMPORTAMENTO SU MISURA
    Skinner sotiene che si nasce tabula rasa, e che la personalità viene fatta mediante l'educazione.
    Ha inventato un box condizionatore, dove il neonato viene lasciato in pace solo se si comporta bene. La figlia di Skinner, Deborah, è vissuta i primi due anni e mezzo nel box del padre, e sembra normale. Contro Skinner (behaviourista) vengono presentati i "deterministi biologici" i quali sostengono che il programma del futuro uomo sta tutto nei geni (ossia nel DNA) e che l'educazione non modifica nulla di sostanziale.
    A riprova di questa tesi ci sarebbero i casi dei gemelli che sono stati separati dalla nascita e si incontrano e sono uguali. Taylor sspiega che questa storia è andata avanti per mezzo secolo, ma che è un falso colossale, opera di sir Cyril Burt, e che ancora scatena le passioni dei docenti universitari.
    Uno delle dimostrazioni del potere dei media sta nel fatto che gli scienziati su cui si fondano le teorie dell'UNESCO sono nomi di nessun valore, come Spencer che ha inventato la sociologia ragionandoci sopra da spòp, oppure Galton che era nipote di Darwin ed era un razzista estremo, oppure Haeckel, il più brillante dei darwinisti, che spiegava il razzismo a Hitler e a Rudolf Hess. Sembra che la genetica di Mendel fu tenuta nascosta per trent'anni perché contraddiceva Galton.
    Le teori di Skinner oggi prevalgono, e negli ospedali americani i bambini piccoli non vengono anestetizzati in caso di operazione, perché non hanno ancora una personalità e quindi non soffrono. ma nessuno sembra far caso che "skinner" significa "spellatore e che forse tutto il suo genio sta nel nome.

    l'UNESCO è l'organismo che si occupa di ciò che entra nella mente delle persone" Julian Huxley
    " l' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."
    Dostoevskij.

  4. #4
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    Citazione Originariamente Scritto da attila621 Visualizza Messaggio
    azzzAttila il barbaro per eccellenza..
    oggi mutato in cospiratorerepapelle:repapelle:

    Il programma segreto dell'UNESCO

    da Fotografare. Febbraio 1990

    Vi propongo un classico: già nel lontano 1990 un magazine ad ampia tiratura metteva in guardia dall'arrivo di un nwo.
    Mi sembra che le argomentazioni siano quanto mai attuali, leggete con attenzione.


    Allora è ufficiale. Adesso si scopre che tutto ciò che crediamo di sapere e sappiamo di essere non corrisponde minimamente alla realtà, ma ci viene somministrato d'autorità e a nostra insaputa da un ente sovranazionale, e tutto il lavoro degli editori, dei televisori, e della religione è coordinato dall'alto con un fine comune. Non è fantascienza e l'ente sovranazionale non sta su Marte, è solo il programma dell'UNESCO, che difinisce filosofia l'etnocidio. Giudicate voi.

    Vi presento il succo del programma dell'UNESCO, l'organismo con cui l'ONU diffonde conoscenza, qual'è stato dalla sua fondazione nel 1946 fino ad oggi. Sono frasi e idee del documento A Philosophy for UNESCO, firmato da Julian Huxley nel 1946, tenuto segreto fino al 1976, e tuttora apparentemente ignoto all'opinione pubblica. Il programma segreto dell'UNESCO comincia con la biologia.

    "E' essenziale che l'evoluzionismo diventi il nucleo centrale di ogni sistema educativo, in senso lato, per collegare la natura inorganica con la vita, e le stesse con la Terra, e la materia con la mente, e gli animali con l'uomo. La storia umana è la continuazione dell'evoluzione biologica in una forma diversa."
    In una frase l'UNESCO è passata dalla biologia alla storia...

    Poi il documento afferma che la filosofia dell'UNESCO deve essere "a sfondo evoluzionista" e prosegue:

    "Dal punto di vista evoluzionistico il destino dell'uomo può venire riassunto molto semplicemente: è quello di realizzare il massimo progresso nel minimo tempo. Questo è il motivo per cui la filosofia dell'UNESCO deve avere uno sfondo evoluzionista ed anche il motivo per cui il concetto di progresso non può non occupare una posizione centrale in questa filosofia".

    L'evoluzionismo quindi deve influenzare sia la storia (mediante il progresso) che i costumi, ma non basta la scuola:
    "La morale dell'UNESCO è chiara. Il compito che le è affidato di promuovere la pace e la sicurezza non potrà mai essere completamente realizzato con i mezzi che ad essa sono stati assegnati - educazione, scienza e cultura. Bisogna progettare qualche forma di unità politica mondiale, o mediante un governo singolo mondiale, oppure in qualche altro modo, per essere certi di evitare altre guerre."
    Quindi tutto ciò di cui l'UNESCO si è occupato era mirato alla situazione attuale (1990, n.d.a.), in cui paesi interi crollano ogni giorno in televisione. Quanto alla cultura, anzi alle culture, il documento prosegue raccomandando la dissoluzione delle nazionalità, e questa parte del programma è già molto avanti, soprattutto sulla carta. Anche cultura adesso non si dice più cultura, si dice etnia. Quanto a Europa Novantamai, ossia il Governo Mondiale, il programma dice che forse non basta, e così conclude:

    "L'unificazione delle tradizioni locali di un singolo insieme di esperienza, coscienza, e scopi è il prerequisito necessario per ulteriori maggiori progressi nell'evoluzione umana. Di conseguenza non sarà sufficiente l'unificazione politica sotto qualche tipo di governo mondiale per raggiungere questo risultato.

    L'unificazione delle cose della mente è non solo necessaria, ma può spianare la strada per altri tipi di unificazione".

    Ecco la stregoneria, e non a caso il documento, che evoca una soluzione finale, reca il numero 29. L'unificazione delle cose della mente, Tu peux ce que tu veux, l'onnipotenza mediante la psicoameba.

    Vediamo cosa hanno fatto finora lavorando sulle scuole.
    Le informazioni le assumiamo da un libro semiufficiale, che reca nel titolo in programma dell'UNESCO: nella mente degli uomini (I.T. Taylor, In the Minds of Men, TFE Publishing, 1984 Toronto).
    Stralci li trovi qui Ian Taylor's "In The Minds Of Men"
    Il lavoro di unificazione culturale comincia dai primi anni di scuola, quando la mente dei bambini è più recettiva. Caldamente consigliato agli educatori Skinner il behaviourista, secondo il quale non si può parlare di personalità di un bambino fino ad un anno o più perché nessuna conoscenza è innata nell'uomo.
    La teoria di Skinner (vedi sotto) sul condizionamento del comportamento è stata trovata molto utile, e se non basta c'è anche chi propone metodi farmacologici.
    L'UNESCO non vede di buon occhio la famiglia. Ecco cosa devono sapere i maestri di tutto il modo:
    "Finché il bambino respira aria avvelenata di nazionalismo, l'educazione alla mentalità mondiale può produrre solo risultati precari. Come abbiano già detto, spesso è la famiglia che infetta il bambino con il nazionalismo estremo. La scuola deve quindi combattere le abitudini di famiglia" (direttiva alle scuole).
    Il libro definisce "influenza umanistica" il programma dell'UNESCO per le scuole, che in tutto il mondo ha due obiettivi: negazione delle lingue e delle tradizioni locali, ed evoluzionismo biblico.

    LA FILOSOFIA DEGLI UMANISTI
    I nuovi umanisti hanno un testo che ne suggerisce la filosofia, ecco alcune idee (Corliss Lamont, The philosophy of humanism, 1977 New York):

    Dio: "la biologia ha mostrato in modo conclusivo che l'uomo e tutte le altre forme di vita sono il risultato non di un atto sovrannaturale di Dio, ma di un processo infinitamente lungo di evoluzione, che si prolunga probabilmente da almeno due miliardi di anni. La complessità crescente del mondo organico, e poi lo sviluppo del comportamento degli animali, è culminato con la specie uomo e con il fenomeno mente. La mente in breve è apparsa nel presente apice del progresso evoluzionistico, e non all'inizio".

    Questa è una celatura, una bugia, e ogni filosofo lo sa. Per quanta poca mente abbiano gli autori, la mente necessariamente precede la percezione di tutto. però qui si parla di mente come di facoltà biologica esclusiva dell'uomo, di nuovo usciamo dalla scienza ed entriamo nella religione.
    La loro verità, che sembra destinata a pochi, sta nel titolo del libro sulle prodezze dell'UNESCO (e in quattrocento pagine di documentazione), e cioè che tutto è prodotto dalla mente.
    I nuovi umanisti sono forse l'ultimo dei paraventi laici degli stregoni che stanno dietro. Siamo in presenza di un'ennesima doppia, verità, chi la fa l'aspetti.
    Un requisito essenziale dei nuovi umanisti è quello di credere nell'evoluzione, afferma Taylor, il quale però ha dedicato tutto il libro a seppellire Darwin. "Credere nell'evoluzione e nel progresso è l'unico requisito ideologico, richiesto ai simpatizzanti, dice Taylor, quanto al resto si incontrano umanisti secolari in ogni raggruppamento sociale e in ogni religione".
    E il progresso? "Naturalmente per ogni sistema in equilibrio il progresso significa solo andar peggio".

    I MEDIA
    Come siamo arrivati a questa situazione? Taylor (1984) lo spiega: "prima dobbiamo renderci conto come i nostri pensieri e le nostre opinioni vengono modellati dall'informazione che riceviamo tutti i giorni dai giornali, dalle riviste, dalla radio e dalla televisione. Tradizionalmente c'era un sistema di partiti che bilanciava le informazioni, ma negli ultimi dieci anni (tenere presente che è un articolo del 1990) tutte le fonti di informazione si sono ridotte ad un unico punto di vista: quello dei nuovi umanisti". Questo sistema fa in modo che le notizie potenzialmente dannose vengano filtrate e non arrivano al pubblico.

    LA NUOVA MORALE? SITUAZIONALE
    Uno dei risultati più evidenti della erosione dei valori tradizionali operata dall'UNESCO tramite le scuole e le altre iniziative culturali è l'amoralità. Questo non è un problema per i nuovi umanisti perché, dal momento che non esiste Dio, il sistema di leggi finora in vigore non è di origine divina, e quindi può essere cambiato a piacere senza timore di castigo divino. Questo viene oggi insegnato ai ragazzi in una materia che si chiama "etica situazionale" e può essere uno dei casi in cui si debbono usare dei farmaci come sussidio didattico nell'educazione dei bambini. "Ci sono dei bambini con forte base culturale cristiana che possono entrare in conflitto con gli insegnanti quando gli si insegna la morale situazionale. In questi casi si usano i farmaci" dice il libro (pag. 467).
    Anche il sesso (che è regolato dalle usanze locali) deve essere "liberato". Per ottenere questo scopo l'UNESCO favorisce i corsi di educazione sessuale che tolgono autorità alle famiglie, col pretesto della protezione contro le infezioni veneree. Queste proposte vengono in genere ostacolare dai parlamenti dei vari Stati, ma l'opposizione è superata con lo stratagemma della "procrastinazione studiata", ossia delle Commissioni di studio. Quando è passato un po' di tempo e le memorie sono assopite l'argomento viene ripresentato, e la sequenza degli eventi è invertita, in modo che adesso sembra che le infezioni dilaghino perché non fu fatta quella legge. E così - prosegue Taylor - si finisce in genere che l'educazione sessuale non basta mai mentre le infezioni sessuali si diffondono sempre più proprio grazie all'educazione sessuale.
    Mentre scrivo (1990) queste righe giunge notizia dai giornali italiani che "l'applicazione dell'accordo di Schengen è sospesa per due anni".
    Ossia è stata accettata e procrastinata. Quindi con il rinvio definitivo dell'accordo (che isola l'Italia), si rinvia sine die l'apertura delle frontiere alle persone.

    COMPORTAMENTO SU MISURA
    Skinner sotiene che si nasce tabula rasa, e che la personalità viene fatta mediante l'educazione.
    Ha inventato un box condizionatore, dove il neonato viene lasciato in pace solo se si comporta bene. La figlia di Skinner, Deborah, è vissuta i primi due anni e mezzo nel box del padre, e sembra normale. Contro Skinner (behaviourista) vengono presentati i "deterministi biologici" i quali sostengono che il programma del futuro uomo sta tutto nei geni (ossia nel DNA) e che l'educazione non modifica nulla di sostanziale.
    A riprova di questa tesi ci sarebbero i casi dei gemelli che sono stati separati dalla nascita e si incontrano e sono uguali. Taylor sspiega che questa storia è andata avanti per mezzo secolo, ma che è un falso colossale, opera di sir Cyril Burt, e che ancora scatena le passioni dei docenti universitari.
    Uno delle dimostrazioni del potere dei media sta nel fatto che gli scienziati su cui si fondano le teorie dell'UNESCO sono nomi di nessun valore, come Spencer che ha inventato la sociologia ragionandoci sopra da spòp, oppure Galton che era nipote di Darwin ed era un razzista estremo, oppure Haeckel, il più brillante dei darwinisti, che spiegava il razzismo a Hitler e a Rudolf Hess. Sembra che la genetica di Mendel fu tenuta nascosta per trent'anni perché contraddiceva Galton.
    Le teori di Skinner oggi prevalgono, e negli ospedali americani i bambini piccoli non vengono anestetizzati in caso di operazione, perché non hanno ancora una personalità e quindi non soffrono. ma nessuno sembra far caso che "skinner" significa "spellatore e che forse tutto il suo genio sta nel nome.

    l'UNESCO è l'organismo che si occupa di ciò che entra nella mente delle persone" Julian Huxley
    Mi sono bastate soltanto le prime tre righe per capire che è una CAZZATA, e che, soltanto voi complottisti potete crederci. iaociao:


  5. #5
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    azzzzcerto che il mondo strano...
    tutto poi si traduce in cazzate,
    l' uomo stesso ne sono certo è una cazzata...
    lo stesso vivere d' oggi una immensa cazzata..
    la trasformazione, oggi la ragione solo ad occidente:
    certo, la ragione della forza della prevaricazione
    delle coalizioni del cazzo e gli immensi casini
    a riperquotersi su tutti.................................
    ma poi è vero, la demokratia da esportare,
    ripeto la ragione a senso unico che tradotta
    equivale alla più becera forma di dittatura...
    azzzche me ne fotte, ieri andavo oggi mi conducono,
    dove non importa: l' importante non soffrire
    ma bensì che soffrano altri...momentaneamente..
    ma poi si sa il mondo continuerà a girare
    e le stesse parti potrebbero cambiare...
    Complimenti ai vari direttori d' orchestra...
    e ai musicisti per bene che continuano a suonare:giagia:
    nessun dubbio nessuna incertezza
    tutto gira estremamente bene, il resto il vivere d' oggi
    SOLO CAZZATE...LA RAGIONE A SENSO UNICO..
    azzzzzzzAttila il cospiratore..
    Ultima modifica di attila621; 05-09-11 alle 10:05
    " l' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."
    Dostoevskij.

  6. #6
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    Assurdo. Oltre ai capitali oggi espropriano anche i figli, per poterli dare ai ricchi banchieri e ai ricchi politici steriliche non possono averne. Occidente sei al crollo, fai schifo.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  7. #7
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    Al di là delle solite isterie complottiste ed esagerazioni sul crollo dell'occidente varie, la battaglia contro l'obesità infantile credo sia giusta.
    Da quanto ho potuto leggere però questo caso sembra essere un esempio di eccessiva ed intollerabile intrusione dello stato nella vita di una famiglia, arrivare a togliere i figli per un caso simile francamente mi pare disumano per usare un pallido eufemismo.

  8. #8
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    Non mi fido tantissimo dell'articolo. Forse i disordini alimentari sono stati un aggravante, ma visto i problemi che hanno in UK con le coppie che figliano come conigli, per campare di sussidi statali (tipo 4 figli a 25 anni), penso ci sia dell'altro dietro la decisione delle assistenti sociali.
    P.S. Proprio per la generosità dei contributi diretti ed indiretti, gli inglesi ne fanno di figli, a differenza degli italiani
    http://antispeverona.blogspot.com
    "Se un vivisettore dicesse: “Un cane o un bambino?”, un liberatore difenderebbe sempre il cane."

  9. #9
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    Due anni fa lo stato britannico voleva togliere la figlia ad una mamma perche' secondo loro era troppo "stupida".Avevo aperto un 3D su questo argomento.

    http://forum.politicainrete.net/poli...o-stupida.html

    Qualcuno sa come fini' la vicenda?
    Ultima modifica di brog; 05-09-11 alle 16:19

  10. #10
    Sine ira et studio
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    Predefinito Rif: Lo stato ci espropria anche i figli

    E da quando i genitori sono "proprietari" dei figli? Che io sappia (a meno che non si sia tornati a mia insaputa ai tempi della schiavitù o dei "padri padroni"), il concetto di proprietà si applica alle cose e al bestiame, non alle persone. In casi come questi l'unico bene da tutelare è l'interesse del bambino, che deve prevalere su quello dei genitori. I quali non hanno il diritto di attentare alla salute dei figli facendoli ingozzare come maiali... che vogliono fare, scannarli a dicembre e farne salsicce?
    Ultima modifica di Il viaggiatore notturno; 05-09-11 alle 17:24
    Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.

    Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.

 

 
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